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La demografia d’impresa nelle province di Treviso e Belluno al 31 dicembre 2018 “ora anche on-line”

05/02/2019 | Economia | 

Fonte: ufficio stampa Camera di Commercio di Treviso-Belluno




Il bilancio di fine anno 2018 evidenzia, su base tendenziale, un quadro in lieve peggioramento rispetto al consuntivo di dicembre 2017, pur confermando la tendenza in atto nel tessuto imprenditoriale delle due province:

  1. Prosegue la contrazione del numero delle sedi di impresa: -154 unità attive a Treviso e -186 a Belluno. Un dato in peggioramento rispetto a quello dello stesso periodo dello scorso anno quando per Treviso si era registrato addirittura un saldo positivo (+37) mentre per Belluno il saldo, pur negativo, era in attenuazione (-21);
  2. Continua l’aumento delle filiali dipendenti: +253 unità locali attive a Treviso, +48 a Belluno, anche se il confronto con un anno fa evidenzia un rallentamento: a dicembre 2017 crescevano di più sia a Treviso (+436) che a Belluno (+58).

Anche i flussi delle iscrizioni e delle cessazioni mostrano, per l’anno 2018, un peggioramento rispetto al 2017: le iscrizioni sono in diminuzione sia a Treviso (da 4.885 a 4.821 unità) che a Belluno (da 798 a 703) mentre le cessazioni - al netto di quelle effettuate d’ufficio - aumentano in entrambe le province (da 4.766 a 4.949 per Treviso e da 855 a 922 per Belluno).

La propensione a fare impresa – commenta il Presidente Pozzapermane all’interno di un bilancio tendenziale negativo, e purtroppo non in miglioramento rispetto all’anno precedente complice sicuramente lo scenario di crescenti incertezze all’orizzonte. Tuttavia - prosegue il Presidente – le filiali d’impresa continuano a crescere confermando l’attrattività del nostro territorio ed in parte compensando la contrazione delle sedi d’impresa.

Commentando questo consuntivo di fine anno – aggiunge il Presidente – sono lieto di segnalarvi che il sito camerale si arricchisce di una nuova sezione che permette di navigare e di visualizzare in modo interattivo con mappe ed altre infografiche i dati del nostro territorio. Partiamo con quelli della demografia d’impresa, ma presto la sezione di arricchirà con altri indicatori. Confido – conclude il Presidente - che questa nuova modalità di rappresentazione renda ancora più fruibili le informazioni sull’andamento economico provinciale.

TREVISO

In provincia di Treviso, a fine dicembre 2018, si contano 79.518 sedi d’impresa, -154 rispetto a dicembre 2017 quando su base tendenziale si era registrato un saldo positivo (+37) dopo una serie storica negativa di cinque annualità. Per contro le unità locali dipendenti salgono a 17.806, +253 unità rispetto ad un anno fa, quando avevano comunque conosciuto una crescita ben superiore (+436).

PROVINCIA DI TREVISO. Sedi d'impresa e unità locali dipendenti attive: serie storica trimestrale delle consistenze per numeri indice e delle variazioni tendenziali assolute. Marzo 2009 - dicembre 2018

Sedi d’impresa

Unità locali dipendenti

Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso-Belluno sui dati Infocamere

Le dinamiche settoriali che concorrono al risultato complessivo possono raggrupparsi in due fattispecie: settori che continuano ad avere una consistenza in espansione tanto nelle sedi quanto nelle unità locali (è il caso di dell’agricoltura, dei servizi alle imprese e alle persone e dell’alloggio e ristorazione) e quelli che continuano ad espandersi solo in termini di unità locali, ma non in termini di sedi (manifatturiero, costruzioni e commercio). A differenza di quanto evidenziato lo scorso settembre, non si sono macrosettori che conoscono un trend di contrazione in entrambi i fenomeni se non specifici comparti all’interno del manifatturiero come il sistema moda ed il legno arredo.

L’agricoltura guadagna, su base annuale, +88 sedi e +25 unità locali, anche se non riesce a mantenere il ritmo di crescita registrato nello stesso periodo di un anno fa (rispettivamente +212 sedi e +44 filiali).

I servizi alle imprese rappresentano il comparto che cresce in maggior misura, su base annua ed in valori assoluti, in termini di sedi attive (+220), decisamente più di dicembre 2017 (+76), mentre è in rallentamento la crescita delle unità locali (+54 contro le +138 di un anno fa). All’interno del comparto crescono sia le sedi attive (oltre 80 unità per l’aggregato delle attività professionali, scientifiche e tecniche e per quello del noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese) che le unità locali (rispettivamente +15 e +36). In crescita, per le sedi, anche gli altri servizi alle imprese (+86, di cui +43 relative alle attività immobiliari) mentre risultano quasi stazionari sul fronte delle filiali dipendenti (-2). Continua a soffrire, invece, il settore dei trasporti e magazzinaggio: -35 sedi perse nell’ultimo anno, in parte compensate da 5 unità locali in più.

Anche i servizi alle persone risultano in crescita su base tendenziale (+95 sedi e +66 unità locali) e con variazioni positive in lieve diminuzione per le sedi e in aumento per le filiali rispetto a quelle registrate al 31 dicembre 2017 (rispettivamente +104 e +33).

Nel comparto dell’alloggio e ristorazione, rispetto a quanto evidenziato un anno fa, tornano a crescere le sedi d’impresa attive (+55), anche se è in rallentamento l’incremento delle unità locali (+23 contro le +35 di un anno fa).

Il manifatturiero diminuisce su base annua di -107 imprese, ma continua il recupero in termini di unità locali (+49) anche se ad un ritmo inferiore a quello registrato lo scorso anno (+167). All’interno del comparto tutti i settori sono in perdita in termini di sedi di impresa: il legno arredo (-60 sedi), il sistema moda (-22), l’alimentare e bevande (-13) e la metalmeccanica (-12); i primi due perdono anche unità locali (rispettivamente -11 e -9) mentre l’alimentare e la metalmeccanica ne guadagnano rispettivamente +15 e +21.

Le costruzioni perdono -195 sedi d’impresa e guadagnano +17 unità locali su base annua, con un bilancio in peggioramento rispetto a quello di un anno fa (-163 sedi e +12 filiali).

Il commercio, con -320 sedi su base annua, è il comparto con la perdita in valori assoluti più importante e in raddoppio rispetto al calo di un anno fa, mentre riesce a spuntare un lieve guadagno sul fronte delle unità locali (+11 contro le +32 di dicembre 2017). All’interno del comparto calano soprattutto le sedi attive nel commercio al dettaglio (-211 contro le -116 di un anno fa), ma anche nell’ingrosso il calo delle sedi raggiunge le tre cifre (-113).

PROVINCIA DI TREVISO. Sedi d'impresa e unità locali dipendenti attive: variazioni tendenziali assolute dicembre 2017 e dicembre 2018 per settori economici.

Sedi d’impresa

Unità locali dipendenti

Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso-Belluno sui dati Infocamere

Imprese artigiane

A fine dicembre 2018 le imprese artigiane della provincia di Treviso sono 22.806, pari a quasi il 29% del totale imprese attive. Rispetto a dicembre 2017 questo sottoinsieme perde -236 sedi di impresa, facendo registrare un calo più intenso rispetto a quello di un anno fa (-143).

I due settori più colpiti sono quello delle costruzioni con -191 sedi su base annua e del manifatturiero con -117, perdite più negative rispetto a quelle dei dodici mesi precedenti (rispettivamente -116 e -98). Nel manifatturiero le perdite sono diffuse in tutti i settori: legno-arredo (-41), metalmeccanica (-31), sistema moda (-23) e alimentare (-22).

Positive le variazioni annue delle sedi artigiane nell’agricoltura (+22), nell’alloggio e ristorazione (+15), nei servizi alle persone (+39) e nei servizi alle imprese (+10), comparto quest’ultimo penalizzato dalla contrazione, al suo interno, del settore dei trasporti e magazzinaggio (-39 sedi).

BELLUNO

A fine dicembre 2018 le consistenze della provincia di Belluno – al netto del Comune di Sappada – evidenziano 14.039 sedi attive (-186 rispetto all’anno precedente) e 4.195 unità locali dipendenti (+48). I dati delineano un quadro in peggioramento sia sul fronte delle sedi d’impresa - che a dicembre 2017 erano comunque in perdita su base annua, ma su valori più contenuti (-21) - che su quello delle unità locali (+58 unità).

PROVINCIA DI BELLUNO. Sedi d'impresa e unità locali dipendenti attive: serie storica trimestrale delle consistenze per numeri indice e delle variazioni tendenziali assolute. Marzo 2009 - dicembre 2018

Sedi d’impresa

Unità locali dipendenti

Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso-Belluno sui dati Infocamere

Le dinamiche settoriali restano sostanzialmente analoghe a quelle della provincia trevigiana, con numeri diversi e con qualche specificità.

L’agricoltura acquisisce +17 sedi d’impresa, mentre l’anno scorso erano +37, a fronte di una stazionarietà delle unità locali (+1).

Il comparto dei servizi alle imprese guadagna +25 sedi d’impresa, grazie alle attività professionali, scientifiche e tecniche (+11) ed alle attività immobiliari (+33) che riescono più che a compensare i cali delle altre attività del comparto, in particolare dell’aggregato noleggio, ag. di viaggio, serv. di supporto alle imprese (-9) e delle attività legate ai trasporti e magazzinaggio (-7), settore quest’ultimo che riesce a guadagnare +11 unità locali su base annua, contribuendo a far rimane in positivo il saldo annuale delle filiali dipendenti del comparto (+2).

Anche i servizi alle persone sono in crescita di +7 unità per le sedi e di +2 per le unità locali, crescite al di sotto di quelle registrate un anno fa (rispettivamente +12 e +15).

Le attività manifatturiere continuano a risultare in flessione su base annua per le sedi d’impresa (-50) con un peggioramento rispetto alla variazione di un anno fa (-10), ma sono in diminuzione, a differenza di quanto riscontrato a dicembre 2017, anche sulle unità locali (-5, contro il +26 dell’anno precedente). Legno-arredo e metalmeccanica sono i comparti più penalizzati principalmente sul fronte delle sedi di impresa (rispettivamente -22 e -19), ma anche le filiali non aiutano (rispettivamente -1 e -12). L’unico comparto comunque negativo sulle sedi, ma positivo per le unità locali (+5) è quello dell’alimentare e bevande.

Le sedi attive nelle costruzioni continuano a diminuire (-57) con intensità quasi analoga a quella dello scorso anno (-49 unità), mentre rimangono sostanzialmente stabili le filiali dipendenti (+4).

Il commercio perde -99 sedi d’impresa negli ultimi dodici mesi, in netto peggioramento rispetto a quanto avveniva un anno fa (-19), a fronte di +25 unità locali; al suo interno si conferma più penalizzato il commercio al dettaglio con -70 sedi attive rispetto alle attività all’ingrosso che perde -18 unità. Entrambe le tipologie risultano tuttavia in recupero in termini di filiali dipendenti (rispettivamente +4 e +11).

Infine il settore alloggio e ristorazione perde -30 sedi rispetto all’anno precedente, quando il saldo era ancora positivo (+15), compensando solo per metà con un aumento in termini di unità locali.

PROVINCIA DI BELLUNO. Sedi d'impresa e unità locali dipendenti attive: variazioni tendenziali assolute dicembre 2017 e dicembre 2018 per settori economici.

Sedi d’impresa

Unità locali dipendenti

Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso-Belluno sui dati Infocamere

Imprese artigiane

Nel bellunese le imprese artigiane sono 4.817, pari ad oltre il 34% del totale imprese attive. Rispetto a dicembre 2017 questo sottoinsieme perde -139 sedi di impresa, contro le -66 perse tra dicembre 2016 e dicembre 2017, quindi con evidente peggioramento del trend.

La flessione di imprese artigiane si concentra nelle costruzioni (-59) e nel manifatturiero (-51 unità, di cui venti in meno sia nel comparto metalmeccanico che in quello del legno-arredo).

A cura dell’Ufficio Studi e Statistica della

Camera di Commercio di Treviso – Belluno

Tavole Allegate

  • Provincia di Treviso: consistenza sedi d’impresa attive e unità locali dipendenti per settori e per macro settori economici (Ateco 2007) al 31 dicembre 2018
  • Provincia di Belluno: consistenza sedi d’impresa attive e unità locali dipendenti per settori e per macro settori economici (Ateco 2007) al 31 dicembre 2018
  • Provincia di Treviso: consistenza sedi d’impresa artigiane attive per settori e macro settori economici (Ateco 2007) al 31 dicembre 2018
  • Provincia di Belluno: consistenza sedi d’impresa artigiane attive per settori e macro settori economici (Ateco 2007) al 31 dicembre 2018
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