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#PID E-commerce: in 10 anni più che triplicate le aziende che vendono online (+14mila dal 2009)

06/03/2019 | Economia |  Alla fine del 2018 sono 20mila, la rincorsa più veloce è al Sud

Fonte: ufficio stampa InfoCamere e Unioncamere


Roma, 6 marzo 2019 – Se la perdurante crisi dei consumi e i veloci cambiamenti nelle abitudini di spesa fanno decollare il ruolo di internet come il “marketplace” più ambito dagli italiani, le imprese non si fanno pregare a raccogliere la sfida. Accanto a brand globali come Amazon, Zalando, Booking, Alibaba o e-Bay, negli ultimi dieci anni è letteralmente “esploso” l’esercito delle imprese tricolore che hanno alzato le loro saracinesche virtuali sul web, con un’offerta che va dall’abbigliamento ai cosmetici, dall’arredamento e design agli articoli per bambini o per la pesca. Ma anche auto e moto, casalinghi, food, biciclette, parquet, prodotti farmaceutici, libri, occhiali, giocattoli fino alle “piante di acqua dolce”, ai sistemi di allarme e ai servizi di pompe funebri.

Alla fine di dicembre dello scorso anno, le imprese del commercio operanti nella vendita al dettaglio su internet hanno superato la boa delle 20mila unità, triplicando il numero di quelle esistenti alla fine del 2009. Il ritratto del fenomeno emerge dai dati elaborati da InfoCamere e Unioncamere - sulla base del Registro delle imprese delle Camere di commercio – e certifica come il ‘boom’ delle imprese di vendita via internet (circa 14mila imprese in più in dieci anni) sia a stento riuscito a compensare la contrazione di operatori che, nello stesso periodo, ha caratterizzato l’intero settore del commercio al dettaglio (diminuito di oltre 16mila unità).

Confrontando il segmento delle vendite web con l’intero mondo del commercio, tra il 2009 e il 2018 le imprese della vendita al dettaglio attraverso internet sono infatti aumentate di 8.994 unità, pari ad una crescita media del 24% all’anno. Nello stesso periodo, l’insieme del settore del commercio al dettaglio ha “perso” circa 16.400 imprese, pari ad una riduzione del 2% nel decennio (passando da 866mila a 850mila unità).

Le opportunità del web hanno stimolato più di ogni altri gli imprenditori del Sud. Se in termini assoluti le regioni a più alta crescita sono state Lombardia, Campania e Lazio (rispettivamente +2.634, +2.018 e +1.555 unità), in termini relativi quelle che sono cresciute a ritmo più sostenuto sono state Campania, Abruzzo e Calabria (tutte oltre la media del 35% all’anno), seguite da Puglia, Basilicata e Sicilia con aumenti medi superiori al 25% in ciascuno dei dieci anni considerati.

 

IMPRESE DEL COMMERCIO

Distribuzione delle imprese registrate per tipologia delle attività al 31 dicembre 2018 e 2009

Valori assoluti e percentuali

Settore

2018

2009

Variazione 2018-2009

Var. % media annua

Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet

20.100

5.933

14.167

23,9%

Totale commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli)

850.360

866.774

-16.414

-0,2%

         

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

COMMERCIO AL DETTAGLIO DI QUALSIASI TIPO DI PRODOTTO EFFETTUATO VIA INTERNET

Imprese registrate per classe di natura giuridica al 31.12.2018 e al 31.12.2009

Classe di natura giuridica

Società di capitale

Società di persone

Imprese individuali

Altre

forme

Totale

2018

6.321

1.192

12.400

187

20.100

2009

1.113

558

4.205

57

5.933

Variazione 2018-2009

+5.208

+634

+8.195

+130

14.167

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

COMMERCIO AL DETTAGLIO DI QUALSIASI TIPO DI PRODOTTO EFFETTUATO VIA INTERNET

Distribuzione regionale delle imprese registrate al 31 dicembre 2018 e 2009

Valori assoluti e percentuali

Regione

ANNO

2018

Variazione assoluta

2018-2009

Var. % media annua

ABRUZZO

530

418

37,3%

BASILICATA

141

108

32,7%

CALABRIA

480

378

37,1%

CAMPANIA

2.547

2.018

38,1%

EMILIA ROMAGNA

1.474

1.005

21,4%

FRIULI-VENEZIA GIULIA

319

168

11,1%

LAZIO

2.316

1.555

20,4%

LIGURIA

356

219

16,0%

LOMBARDIA

3.727

2.634

24,1%

MARCHE

609

429

23,8%

MOLISE

70

45

18,0%

PIEMONTE

1.410

913

18,4%

PUGLIA

1.263

977

34,2%

SARDEGNA

304

172

13,0%

SICILIA

1.235

900

26,9%

TOSCANA

1.322

882

20,0%

TRENTINO - ALTO ADIGE

299

183

15,8%

UMBRIA

284

185

18,7%

VALLE D'AOSTA

22

5

2,9%

VENETO

1.392

973

23,2%

ITALIA

20.100

14.167

23,9%

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

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