21/10/2019  ore 15:43   
 HOME |  PRIMO PIANO |  Economia |  Convegni corsi |  Sport |  Eventi |  Promo
 
Coldiretti Treviso esulta per l’etichetta DEF di origine dei prodotti alimentari.

03/10/2019 | Economia |  Polegato: dobbiamo portare sul mercato il valore aggiunto della trasparenza attraverso un lavoro costante in sede europea e nazionale.

Fonte: ufficio stampa Coldiretti Treviso




Grande soddisfazione e grande prova di responsabilità di una Coldiretti capace di dare valore al proprio patto con i consumatori. Questo il commento di Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso in riferimento alla notizia che la trasparenza sugli alimenti entra nella Nota di aggiornamento del Def approvata dal Governo con l’obiettivo di rafforzare l’etichettatura d’origine dei prodotti attraverso un lavoro costante in sede europea e nazionale. Coldiretti sottolinea il proprio apprezzamento per il rispetto dell’impegno assunto dal premier Giuseppe Conte con il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini al Villaggio Contadino, che ora deve tradursi nei decreti applicativi. 

Di fronte all’atteggiamento incerto e contradditorio dell’Unione Europea che obbliga ad indicare l’etichetta per la carne fresca, ma non per quella trasformata in salumi, per la frutta fresca, ma non per i succhi, per il miele ma non per lo zucchero, l’Italia, che è leader europeo nella trasparenza e nella qualità, ha il dovere di fare da apripista nelle politiche alimentari comunitarie - ha sottolineato Polegato replicando le parole del presidente Ettore Prandini nel precisare che in un momento difficile per l’economia dobbiamo portare sul mercato il valore aggiunto della trasparenza con l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti

Infatti – spiega la Coldiretti nonostante i passi in avanti compiuti negli ultimi anni a livello comunitario e nazionale fino ad oggi circa 1/4 della spesa degli italiani è ancora anonima rendendo possibile spacciare per Made in Italy prodotti stranieri. Un inganno per i produttori agricoli italiani che subiscono la concorrenza sleale di Paesi dove non vengono rispettate le stesse norme in materia di sicurezza alimentare, lavoro e ambiente ma anche un inganno per i consumatori che non hanno la possibilità di fare scelte di acquisto consapevoli. Il 93% degli italiani – conclude la Coldiretti - ritengono importante conoscere l’origine degli alimenti ed in quasi 3 casi su 4 (73%) sono disposti a spendere di più per i prodotti  100% italiani dal campo alla tavola secondo i dati dell’ultima consultazione pubblica effettuata da Ismea. Anche perché l’Italia – come si legge nel documento del Governo è leader della qualità con un numero elevato di produzioni Dop/Igp/Stg, una ricchezza da promuovere e salvaguardare: la protezione delle indicazioni geografiche nel mondo e sul web costituisce una delle azioni più importanti per limitare il fenomeno distorsivo dell’Italian sounding.

« Indietro    Pubblica su: 
OkNotizie Del.icio.us! Google! Facebook! Share
Tag clouds
Governo inganno leader Treviso consumatori europea fresca origine Polegato Prandini presidente Coldiretti Ettore Italia prodotti qualità alimenti etichetta indicare italiani lavoro nazionale trasparenza valore
Ultime news - tutte le categorie
Economia
  Coldiretti Treviso esulta per l’etichetta DEF di origine dei prodotti alimentari.
3 ottobre 2019
Convegni e corsi
  Seminario Auto ibride ed elettriche: sicurezza nelle operazioni di soccorso e riparazione, Treviso, mercoledì 16 ottobre ore 19.30.
16 ottobre 2019
Sport
  Mezza Maratona Treviso: iscrizioni aperte fino a giovedì 10 ottobre.
8 ottobre 2019
Eventi
  3 De Diciembre 2019: Cena de fin de año de la Camara de Comercio Italiana en Argentina
21 ottobre 2019
Promozione
  Pozza e Zanatta per la Convention mondiale delle Camere di Commercio: le foto di Tecnica Group per la sede camerale.
21 ottobre 2019