1 milione e 430mila euro: un bando, tante storie umane

La Camera di Commercio ci ha creduto e i finanziamenti sono arrivati ai negozi di vicinato vera colonna portante durante il lockdown


Economia - pubblicata il 18 Gennaio 2021


https://www.trevisobellunosystem.com/tvsys/img/notizie/camera-commecio-treviso-belluno-dolomiti-bellezza-impresa.jpg

Fonte: ufficio stampa Camera di Commercio di Treviso Belluno|Dolomiti

Belluno, 15 Gennaio 2021. Voglio condividere con voi l’orgoglio per averci creduto anche in un momento in cui sembrava non ci fosse nulla a cui credere se non che c’era una pandemia mai vista
prima – dice con tono fermo il Presidente Pozza.
Eravamo da subito convinti che i finanziamenti dovessero andare a chi ne aveva effettivamente bisogno e che sarebbe stato un garanzia importante per supportare le difficoltà sociali causate
dal lockdown da Coronavirus.
Non si tratta di acquisto di presidi medici, ma di vera e propria vita quotidiana, che ha bisogno di approvvigionamenti e di consegne a domicilio, dando così conforto, supporto logistico e
aiutato chi in alta montagna vive e lavora o chi doveva rimanere in isolamento.
C’è chi ha voluto ampliare attività esistenti rendendoli polifunzionali, chi ha creato nuove attività per rispondere a nuovi bisogni, chi ha voluto restaurare i muri, le facciate per
rendere più accoglienti i propri negozi.
Ma dietro alle pratiche ci sono persone e storie, come chi, in difficoltà per il COVID, ha fatto telefonare alla Camera di commercio, per assicurarsi che le pratiche del bando, presentate per
i propri clienti, fossero andate a buon fine.
Ci sono due graduatorie distinte, una relativa agli interventi localizzati nei comuni confinanti e contigui con il Trentino Alto Adige, l’altra relativa agli interventi
localizzati nei rimanenti comuni provinciali
.
Risultano pervenute complessivamente 79 domande, 65 sono state finanziate.

Le domande con relativi motivi sono state poche, alcune perché arrivate dopo i termini di scadenza, una perché si trattava dell’ acquisto di un furgone mentre il bando prevedeva l’equipaggiamento
dei trasporti per il delivery.
I punteggi sono stati attribuiti in base alla localizzazione dell’intervento, altri sono stati attribuiti in base all’età del legale rappresentante, altri sono stati attribuiti premiando le
attività di esercizio di vicinato polifunzionali, esercizi già polifunzionali alimentari e i bar che hanno aggiunto al loro interno rivendite di generi alimentari.
Le risorse sono andate alle attività di vicinato nei comuni di montagna e di altri comuni quali: Agordo, Alpago, Arsiè, Auronzo di Cadore, Belluno, Borgo Valbelluna, Calalzo di Cadore, Canale
d’Agordo, Cencenighe Agordino, Chies D’Alpago, Colle Santa Lucia, Comelico Superiore, Cortina d’Ampezzo, Domegge di Cadore, Falcade, Feltre, Limana, Livinallongo del Col di Lana, Longarone,
Lorenzago di Cadore, Pieve di Cadore, Ponte Nelle Alpi, Quero Vas, Santa Giustina, Santo Stefano di Cadore, Sedico, Seren del Grappa, Tambre, Treviso, Val di Zoldo, Vallada Agordina, Vigo di
Cadore, Vodo di Cadore e Voltago Agordino.
Un bel risultato di cui la Camera di Commercio va orgogliosa. Ringrazio lo staff camerale per il lavoro svolto e la Provincia che crede con noi, in questo sodalizio
tra amministrazioni pubbliche, capace di generare risorse e senso di fiducia alle imprese, un supporto così necessario in questo momento di pandemia – conclude il Presidente
Pozza.

Corsi e convegni

Economia

Economic Report

Eventi

News Europa

Promo

Sport