150° costituzione del Corpo degli Alpini – Conferenza stampa

Per Regio Decreto, truppe formate da persone nate in quelle valli capaci di muoversi ed operare secondo la tradizione.


Economia - pubblicata il 02 Novembre 2021


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Fonte: ufficio stampa
Associazione Nazionale Alpini

Trento 15 ottobre 2021

Il Regio Decreto che sancì la nascita delle Compagnie alpine fu firmato il 15 Ottobre 1872 da Vittorio Emanuele II a Napoli. L’intento, perorato secondo la tradizione dal
capitano Giuseppe Perrucchetti era quello di affidare la difesa dell’arco alpino a truppe formate da persone nate in quelle valli, che fossero capaci di muoversi ed operare in
quell’ambiente.
Nasceva così una delle specialità più conosciute ed amate dell’Esercito Italiano: gli Alpini. Per celebrare il 150° anniversario di fondazione del Corpo degli Alpini, il Comando Truppe
Alpine dell’Esercito e l’Associazione Nazionale Alpini hanno organizzato una serie di manifestazioni ed eventi culturali, sportivi e militari che, nell’arco di un anno, dal 15 Ottobre 2021,
porteranno alla celebrazione finale, che si terrà appunto nel capoluogo campano il 15 ottobre 2022.
Scopo dell’intera operazione è mettere in luce i valori che da sempre contraddistinguono le Penne Nere nella storia del nostro Paese, a cominciare dal formidabile spirito di Corpo che
accomuna sia i militari in servizio nell’Esercito (oggi riuniti nelle Brigate “Taurinense” e “Julia” e nel Centro Addestramento Alpino di Aosta), sia la grande famiglia dei soci dell’Associazione
Nazionale Alpini, che coi suoi oltre trecentomila iscritti è l’Associazione d’arma più importante del mondo.
Attraverso i vari appuntamenti, verranno esaltate le caratteristiche che fanno degli Alpini una specialità dell’Esercito con pochi eguali per preparazione fisica e mentale, utile per operare nel
complesso ambiente montano, unendo alla tradizionale preparazione una ampia gamma di nuove tecnologie.
Alcune attività avranno un valore altamente simbolico, unito ad una connotazione tecnica e spettacolare, come la scelta di salire su 150 cime dell’Arco Alpino e dell’Appennino durante la prossima
estate. Affidate alle Brigate Alpine “Julia” e “Taurinense”, le ascensioni privilegeranno numerose cime legate alla storia degli Alpini: le vette più difficili, una quarantina, saranno appannaggio
del solo personale dell’Esercito (con le 19 più ostiche affidate agli istruttori militari del centro Addestramento Alpino di Aosta), mentre quelle tecnicamente meno complesse potranno essere svolte
anche in sinergia con i soci dell’ANA e gli appassionati di montagna.
Una spedizione (in fase di definizione) di Guide Alpine Militari della Sezione Alta Montagna del Centro Addestramento Alpino scalerà infine anche una vetta di 6.126 m in Perù, nella cordigliera
Huayhuash.
Un altro evento decisamente spettacolare affidato alle Truppe Alpine dell’Esercito avrà una connotazione sportiva e coinvolgerà, oltre alle realtà locali dell’ANA, le scuole e le società sportive.
Si tratta della Staffetta Alpina, formata da militari appartenenti a tutte le Unità Alpine, partendo da Ventimiglia raggiungeranno Trieste, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini,
percorrendo l’intero arco alpino, su un percorso di 971 km, portando la fiaccola della Pace. Fiaccola realizzata dal coordinamento giovani alpini delle Sezioni del Trentino Alto Adige, che accese
il braciere alla Campana dei Caduti di Rovereto dando inizio alla 91° Adunata Nazionale degli Alpini di Trento del 2018.
Inoltre un road show (attività promozionali dell’Esercito) proporrà al pubblico momenti illustrativi delle capacità operative, di soccorso in montagna e le modalità di arruolamento nell’Esercito:
le sedi previste sono città che ospiteranno Raduni di Raggruppamento dell’ANA, ovvero Asiago, Ivrea, Assisi, Lecco, oltre a Rimini (in coincidenza con l’Adunata Nazionale di maggio 2022) e Napoli
(per la cerimonia del 15 Ottobre 2022).
Una serie di convegni culturali sui temi della storia del Corpo degli Alpini sarà poi ospitata nell’arco della primavera in alcune delle maggiori città di storico reclutamento alpino: Brescia,
Teramo, Torino, Trento, Udine e Vicenza. Un convegno scientifico sarà inoltre dedicato alla “Medicina in montagna”.
Un momento di omaggio e ricordo di tutti gli Alpini Caduti e “andati avanti” si terrà in occasione della Messa di Natale dell’ANA nel Duomo di Milano a Dicembre del 2022.
L’Esercito ha inserito nella serie di celebrazioni, oltre all’ascensione alle 150 cime ed alla marcia sulle cime storiche, anche alcune delle tradizionali esercitazioni come la “Volpe bianca”,
dedicata alle capacità di movimento e combattimento in montagna e la “Vertigo”, che dimostra l’eccezionale capacità delle Truppe Alpine dell’Esercito di operare anche sulle pareti più difficili
delle Alpi e degli Appennini.
L’aspetto legato al mondo dello sport, invece, si concretizzerà, oltre che nella Staffetta Ventimiglia-Trieste in un evento di alto livello (una competizione di triathlon invernale), nelle
Alpiniadi (le competizioni estive dell’Ana) e nel Trofeo del Comandante delle Truppe Alpine dell’Esercito. Forte la collaborazione con il mondo dello Sport nella celebrazione dei 150 anni ci sarà
una presenza delle Truppe Alpine al Giro d’Italia i cui dettagli verranno presentati dopo la presentazione del Giro d’Italia stesso che avverrà a Novembre.
La cerimonia commemorativa della costituzione del Corpo degli Alpini, a 150 anni dalla firma del Regio Decreto, si terrà a Napoli il 15 Ottobre 2022.

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