750 milioni per il Green new deal. Dal 17 Novembre le domande delle imprese

Finanziati progetti di decarbonizzazione ed economia circolare. Giorgetti, “nostro compito tutelare la sostenibilità produttiva dell'industria”


Economia - pubblicata il 01 Settembre 2022


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Fonte: ufficio stampa MISE

31 Agosto 2022 – Prende il via il programma di investimenti del Ministero dello Sviluppo Economico per realizzare progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione negli
ambiti di intervento del “Green new deal italiano“.
Dalle ore 10 del 17 Novembre 2022 tutte le imprese che svolgono attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, potranno richiedere
agevolazioni e contributi a fondo perduto per realizzare nuovi processi produttivi, prodotti e servizi, o migliorare notevolmente quelli già esistenti, al fine di raggiungere gli obiettivi di:

decarbonizzazione

economia circolare

riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi

rigenerazione urbana

turismo sostenibile

adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico

Con 750 milioni di euro – a valere sul Fondo per la Crescita Sostenibile (FCS), gestito da Mediocredito Centrale, e sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti in ricerca
(FRI), gestito da Cassa depositi e prestiti – verranno finanziati i progetti che prevedono investimenti, non inferiori a 3 milioni e non superiori a 40 milioni, da realizzare sul
territorio nazionale.
Con strumenti diversi ma appartenenti ad un’unica strategia di politica industriale messa in campo dal Mise, sosteniamo le imprese italiane negli investimenti di decarbonizzazione e
riconversione industriale puntando a realizzare una transizione ecologica che sia guidata dal buonsenso e non dall’ideologia – dichiara il Ministro Giancarlo Giorgetti.
La trasformazione green dei processi produttivi – aggiunge – è certamente un obiettivo strategico da perseguire e raggiungere, soprattutto in questo periodo dove gli effetti del
conflitto in Ucraina, dal caro energia alla mancanza di materie prime, stanno mettendo a rischio la sostenibilità produttiva della nostra industria. Per questo motivo è importante avere un
approccio pragmatico e costruttivo per tutelare le nostre imprese e individuare soluzioni che siano in grado di garantire un equilibrio in termini ambientali, sociali ed economici.
E’ nostro compito – sottolinea Giorgetti – mettere a disposizione tutte le misure, anche quelle finanziate con il PNRR, che agevolino gli investimenti in ricerca e sviluppo di
tecnologie innovative per accelerare i processi di riconversione industriale e ridurre l’impatto delle emissioni di C02 e i consumi in settori particolarmente energivori come la siderurgia e
l’automotive.
Le imprese, anche in forma congiunta tra loro, potranno presentare le domande esclusivamente online attraverso il sito https://fondocrescitasostenibile.mcc.it, dove sarà attivata una fase di precompilazione a partire dal prossimo 4 Novembre.

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