Economia - pubblicata il 08 Marzo 2021
Fonte: ufficio stampa Confindustria Belluno Dolomiti
Belluno 7 marzo 2021 – C’è ancora tanta strada da fare per arrivare a una uguaglianza effettiva e sostanziale per le donne di questo Paese, quella “delle parole” c’è già ma non
dobbiamo illuderci. La pandemia rischia di farci compiere dei passi indietro, dobbiamo resistere e per farlo serve l’impegno di tutti, impresa, sindacato, politica, territorio ma anche un patto
generazionale tra figlie, madri e nonne perché nessuna resti indietro.
A dirlo – in occasione dell’8 marzo – è Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti.
La crisi innescata dal Covid ha travolto tutti, ma a pagare le conseguenze più serie sono state le donne; la stessa imprenditoria femminile ha accusato forti contraccolpi – rimarca
Berton.
Le ragioni sono note: maggiori impegni familiari, obblighi di assistenza, gestione di smartworking e didattica a distanza dei figli. Tempi di conciliazione tra vita e lavoro completamente
saltati e da rivedere.
Senza contare – prosegue Berton – le situazioni più patologiche: il Covid ha acuito le criticità già presenti in tanti contesti familiari. Convivenze forzate e problemi economici
hanno contributo a esasperare i toni, spesso sfociando in episodi ingiustificabili di violenza.
Un quadro generale di “complessivo disagio” che l’Associazione degli Industriali sta monitorando con attenzione: Come imprenditori siamo costantemente impegnati nel fronteggiare l’emergenza
economica e tutte le conseguenze che ne derivano, sia sociali che culturali.
Per Berton, però, si può e si deve ripartire, puntando su formazione, aggiornamento delle competenze, cultura: Solo così, credendo nel lavoro e nell’impresa, creiamo le basi per una
indipendenza economica, che è la base di ogni confronto alla pari. Indipendenza economica e affettiva vanno spesso di pari passo insieme alla consapevolezza del proprio valore e della propria
diversità.
In ultima battuta, l’appello che Berton ha più volte indirizzato alle donne: Denunciate e segnalate ogni violenza o abuso. Saper chiedere aiuto è un atto di coraggio.