Al via il Comitato FinTech e la sandbox regolamentare per la digitalizzazione dei servizi finanziari del Paese

Un’iniziativa innovativa che rappresenta un importante passo avanti per la digitalizzazione del Paese.


Economia - pubblicata il 19 Luglio 2021


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Fonte: ufficio stampa Banca d’Italia

Entra in vigore il decreto che disciplina l’operatività e le attribuzioni del Comitato FinTech quale cabina di regia istituita presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, e le condizioni e
le modalità di svolgimento della sperimentazione in Italia di attività di tecno-finanza (FinTech).

Si tratta di un’iniziativa innovativa e rappresenta un importante passo avanti per la digitalizzazione del Paese. Per la prima volta, infatti, l’Italia si dota di una sandbox regolamentare, uno
spazio protetto dedicato alla sperimentazione digitale nei settori bancario, finanziario e assicurativo.

La sperimentazione consentirà agli operatori FinTech di testare soluzioni innovative, potendo beneficiare di un regime semplificato transitorio e in costante dialogo con le autorità di
vigilanza: Banca d’Italia, Consob, IVASS.

Allo stesso tempo, le autorità responsabili per la regolamentazione potranno osservare le dinamiche dello sviluppo tecnologico e individuare gli interventi normativi più opportuni ed efficaci per
agevolare lo sviluppo del FinTech, contenendo già in avvio la diffusione di potenziali rischi.

Per accedere alla sperimentazione, gli operatori dovranno presentare all’autorità di vigilanza competente per materia progetti relativi a servizi, prodotti o processi innovativi nel settore
bancario, finanziario o assicurativo e che arrecano benefici per gli utenti finali o contribuiscono all’efficienza del mercato. I progetti dovranno essere in uno stato sufficientemente avanzato per
la sperimentazione e sostenibili da un punto di vista economico e finanziario.

Le autorità di vigilanza forniranno indicazioni volte a specificare i criteri di ammissione alla sperimentazione stabiliti dal decreto. Per quanto concerne il momento di presentazione delle domande
di accesso alla sperimentazione nel 2021, le autorità di Divisione Relazioni con i media – Banca d’Italia e-mail: stampabi@bancaditalia.it vigilanza, entro il mese di settembre, determineranno la
finestra temporale per l’invio delle richieste di ammissione alla sandbox. È inoltre disponibile sul sito web di ciascuna autorità un punto di contatto per l’avvio delle interlocuzioni informali
con gli operatori.

Terminata la fase istruttoria delle domande, il registro ufficiale degli operatori ammessi alla sperimentazione sarà pubblicato sul sito del Dipartimento del Tesoro.

L’iniziativa, conseguente a quanto disposto dalla legge del 28 giugno 2019 n. 58 di conversione del decreto legge 30 aprile 2019, n. 34, c.d. “Decreto Crescita”, ha visto la cooperazione del
Ministero dell’Economia e delle Finanze con Banca d’Italia, Consob e IVASS.

Il progetto si inserisce in una cornice di assiduo dialogo tra istituzioni e operatori del settore, facilitato dai lavori del Comitato di coordinamento per il FinTech, istituito nel 2018 presso il
Dipartimento del Tesoro e formalizzato con il Decreto Crescita come spazio istituzionale di confronto, coordinamento, proposta e condivisione di esperienze e best practices tra le autorità e
istituzioni competenti in ambito FinTech.

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