Economia - pubblicata il 23 Aprile 2024
Fonte: ufficio stampa Presidenza della Camera di Commercio di Treviso - Belluno|Dolomiti
Treviso, 20 Aprile 2024 – Sono davvero orgoglioso di quanto ha realizzato il sistema camerale italiano e italiano all’estero per la giornata del Made in Italy, istituita dal Ministro Urso, con il recente convegno Italia: un valore nel mondo che organizzato da Unioncamere Nazionale presieduta dal Presidente Andrea Prete e da Assocamerestero che presiedo.
Abbiamo affrontato diversi temi cruciali che riguardano l’identità e l’eccellenza italiane nel contesto globale. Ringrazio il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per le parole e per averci dato la consapevolezza a tutto tondo del valore di essere Italiani, e ringrazio ancora il Presidente per il saluto e l’apprezzamento rivolto al valore della Camere di Commercio Italiane all’estero, riconoscendo che sono insieme comunità e piattaforme a cui si deve il successo ottenuto dalle risorse italiane nel mondo. Questo apprezzatissimo saluto l’ho voluto da subito, riportato nella mia missione in Uruguay.
Ha aperto i lavori il sagace intervento del Presidente di Unioncamere Andrea Prete, e abbiamo avuto l’onore della presenza e dell’ intervenuto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
Ringrazio gli autorevoli rappresentanti dell’università, del mondo della cultura e della digitalizzazione italiana.
Ho il piacere di evidenziare che tra i principali punti emersi durante il dibattito, si è ribadita l’importanza, a livello globale, della cultura e dello stile di vita italiani, riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo e di perpetuare ed espandere questi valori nel mondo perché come ha evidenziato il prof. Dattoli, i meriti non sono solo nei nostri prodotti, ma nei prodotti ci sono i nostri valori.
L’invito è dunque di catturare gli operatori di mercato sul valore del nostro modo di produrre, guardando ad espandere la nostra piattaforma valoriale, dal momento che decine di milioni di persone nel mondo si riconoscono nella presenza italica, in un concetto di globalizzazione made in Italy as italian thinking.
La ricerca IPSOA presentata nel corso dell’evento ha evidenziato che il “Made in Italy” raffigura un fiore all’occhiello in vari settori, tuttavia non mette in evidenza altri settori d’eccellenza che sono altrettanto importanti. È dunque emersa l’importanza di proteggere e tutelare il Made in Italy contro i falsi e valorizzare le tante eccellenze che non rientrano solamente nei consueti settori riconosciuti. Il “Made in Italy” rappresenta un’ingegneria del processo intangibile, che fa parte dell’ingegneria leonardesca, presente sia nei piccoli negozi di quartiere come nelle grandi imprese.
Si è sottolineato il ruolo degli “italici”, persone affezionate alla nostra nazione, capaci di attrarre l’attenzione senza imposizione, diventando un grande incoraggiamento per la comunità italiana nel mondo. Le piccole e medie imprese italiane sono state identificate come il cuore pulsante dell’economia del nostro paese, generando un significativo fatturato internazionale. Tuttavia, si è discusso della sfida rappresentata dall’acquisizione da parte di aziende straniere, che spesso portano i capitali all’estero, compromettendo la competitività e la produttività dell’Italia.
È emersa la necessità di proteggere e valorizzare il Made in Italy contro i falsi, investendo nel miglioramento del sistema produttivo italiano e promuovendo settori d’eccellenza meno conosciuti, ma altrettanto importanti. Nel mio intervento quale Presidente di Assocamerestero ho sottolineato che gli italiani di prima, ma anche di seconda generazione vivono e conoscono le società nel mondo, rappresentando un sapere locale e internazionale. Sono, infatti,sia trasmettitori dall’estero che portano conoscenze e esperienze preziose in Italia, sia sono espressione del pensare e fare Made in Italy nel mondo.
Come Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno | Dolomiti ho evidenziato come la Camera di Commercio da subito, ha colto il nuovo ruolo di valorizzare il futuro del Made in Italy con la formazione ITS dei giovani, ospitando l’ITS Turismo Veneto nella sedem di Belluno e finanziando le borse di studio per l’iscrizione degli studenti.
Nel corso dell’evento Italia: un valore nel mondo, i relatori hanno evidenziato l’importanza della collaborazione tra settore privato, università e ricercatori per potenziare la competitività delle imprese italiane nel contesto internazionale. Sono d’accordo, come ha evidenziato Edith Gabrielli l’importanza di rievocare una ricca tradizione artistica italiana spesso trascurata e parcellizzata. L’Italia, con il suo ricco patrimonio culturale e la sua tradizione artigianale, continua a rappresentare un faro nel mondo. La promozione e la tutela del Made in Italy rimangono un obiettivo fondamentale per garantire il successo e la prosperità del nostro Paese nel futuro.
In Camera di Commercio a Belluno l’8 maggio in occasione della Giornata dell’ Europa dedicata alla competitività dell’ industria europea ci sarà il Workshop: “Gli investimenti esteri come leve per lo sviluppo regionale”.
Vi invito a partecipare.
Mario Pozza
Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti
Presidente Asssocamerestero