Eventi - pubblicata il 20 Settembre 2021
Fonte: ufficio stampa Unioncamere Veneto
All’interno di questa importante collaborazione si inserisce l’iniziativa “Attenti alle Porte” che partirà tra pochi giorni nel Comune capofila di Treviso ed in tutti i Comuni del
Veneto. Tramite Unioncamere del Veneto, che avrà un ruolo attivo nella promozione di tale progetto, sono già state coinvolte nella divulgazione di tale iniziativa sia le Camere di
Commercio che le Associazioni di Categoria. L’obiettivo è quello di sensibilizzare, attraverso l’aiuto dei negozianti, i cittadini nel rispetto di regole quotidiane che possono aiutare
l’ambiente.
I negozianti che aderiscono all’iniziativa decideranno volontariamente di tenere le porte dei loro esercizi chiuse sia in estate che in inverno, dando così un contributo per la qualità dell’aria e
per la lotta gli sprechi di energia. Per sostenere questo progetto il Comune di Treviso ha pubblicato un bando per la realizzazione dei loghi identificativi dell’iniziativa “Attenti alle
Porte!“. Sono pervenute in pochi giorni 22 proposte, giudicate dalla Commissione valutatrice lo scorso 30 giugno, che ha individuato la vincitrice, Maddalena Cettolin. Il logo vincitore
raffigura la nostra regione e verrà apposto a breve sulle vetrine e sulle porte degli esercizi che vorranno promuovere l’iniziativa.
Il Presidente di Unioncamere Veneto e della Camera di Commercio di TV-BL, Mario Pozza commenta così l’iniziativa: – per Unioncamere Veneto la sostenibilità è una sfida
importante che dobbiamo vincere tutti insieme. Per questo abbiamo sottoscritto il protocollo con Anci Veneto convinti che le istituzioni debbano fare squadra per raggiungere gli obiettivi che ci
siamo prefissati e che partono dai piccoli gesti quotidiani. Lancio un appello ai negozianti perché aderiscano a questa iniziativa.
Il Presidente di Anci Veneto, Mario Conte spiega che – il rispetto dell’ambiente parte dai territori e dai Comuni che hanno un ruolo centrale su questo partita. La sostenibilità
non deve rimanere un concetto astratto, ma deve articolarsi in progetti ed iniziativi vicine alla comunità come “Attenti alle Porte”. Quello di oggi è un punto di partenza e ci auguriamo che il
progetto diventi un modello da applicare anche in altri territori.