Approvato ddl su codice proprietà industriale

Via libera del Cdm alla riforma. Parte iter in Parlamento


Economia - pubblicata il 12 Aprile 2022


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Fonte: ufficio stampa MISE
Giovedì, 07 Aprile 2022 – Un intervento organico a tutela della proprietà industriale che punta a rafforzare la competitività tecnologica e digitale delle imprese e dei centri di ricerca
nazionali facilitando e valorizzando la conoscenza, l’uso e la diffusione del sistema di protezione di brevetti al fine di incentivare gli investimenti e il trasferimento tecnologico delle
invenzioni dal mondo della ricerca a quello produttivo.
E’ quanto viene delineato nel disegno di legge di revisione del Codice di proprietà industriale, approvato ieri al Consiglio dei Ministri, che si inquadra all’interno del Piano strategico
di riforma del sistema della proprietà industriale definito dal Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti lo scorso Giugno, dopo una apposita consultazione pubblica, e per la cui
realizzazione sono stati anche destinati 30 milioni di euro dal PNRR.
Con l’approvazione di questo provvedimento si raggiunge un’altra importante tappa dell’azione del Governo e del Mise per promuovere la cultura dell’innovazione e degli strumenti a difesa dei
diritti di proprietà industriale che, attraverso la protezione delle idee e delle invenzioni, assicurano alle imprese del made in Italy un importante vantaggio competitivo sui mercati –
dichiara il Ministro Giorgetti.
Con questi interventi l’Italia è stata infatti tra i paesi Europei all’avanguardia nel rispondere all’impulso della Commissione Europea formulato con il Piano d’azione sulla proprietà
intellettuale
per sostenere la ripresa e la resilienza.
Tra le novità introdotte con la revisione del Codice una maggiore semplificazione e digitalizzazione nelle procedure amministrative dinanzi all’Uibm, la protezione temporanea di disegni e
modelli nell’ambito delle fiere, la possibilità di posticipare il pagamento delle tasse brevettuali riconoscendo la protezione fin dalla data di presentazione della domanda, il rafforzamento del
controllo preventivo sulle domande di brevetto utili per la difesa dello Stato nonchè un rafforzamento della tutela delle indicazioni geografiche e denominazioni di origine dei prodotti rispetto a
fenomeni imitativi.
Il disegno di legge andrà adesso al vaglio del Parlamento.

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