Assegno Unico Figli, oltre 4mila domande tra Treviso e Belluno

Dal 1° Luglio, data di avvio della misura transitoria, richieste per 2.051 nuclei familiari della Marca e 280 famiglie bellunesi


Economia - pubblicata il 15 Settembre 2021


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Fonte: ufficio stampa Presidenza Camera di Commercio Treviso – Belluno|Dolomiti

Treviso, 14 settembre 2021. Oltre 4mila domande per l’Assegno Temporaneo per i Figli Minori. È il numero delle pratiche registrate dall’INPS dal 1° Luglio nelle province di
Treviso e Belluno
per accedere alla prestazione transitoria di sostegno alla genitorialità e alla natalità in attesa dell’attuazione dell’Assegno Unico Universale che dovrà riordinare,
semplificare e potenziare le misure a sostegno dei nuclei familiari con figli a carico a partire dal 2022.
Nel dettaglio, sono 3.634 le richieste finora presentate nella Marca sul portale web dell’INPS o tramite patronato per 2.051 nuclei familiari, dei quali 883 con un figlio, 824
con due figli, 344 con 3 o più figli
. Nella provincia di Belluno sono invece 480 le domande pervenute all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale per 280 nuclei familiari,
dei quali 133 con un figlio, 108 con due figli, 39 con tre o più figli.
L’Assegno Temporaneo per i Figli Minori che invito vivamente ad utilizzare, è un sostegno immediato alle famiglie e ai lavoratori autonomi – esorta il Presidente della Camera di
Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti e Presidente di Unioncamere Veneto Mario Pozza -. Il Veneto è caratterizzato da una capillare presenza di aziende familiari che finora non
hanno avuto diritto all’Assegno per il Nucleo Familiare
(ANF) mentre ora potranno usufruire di questo nuovo strumento volto a dare sostegno, soprattutto in questa situazione
pandemica.
Una visione di lungimiranza se guardiamo al fatto che favorisce la continuità d’impresa da parte delle future generazioni dei lavoratori autonomi e a guardare con maggior fiducia a fare
famiglia e ad avere figli. Grazie ai dati dell’INPS, relativi alle domande finora presentate nelle province di Treviso e Belluno, vediamo come sia indispensabile far conoscere questo strumento
non ancora ampiamente utilizzato.
L’Assegno Unico rappresenta un cambiamento di paradigma per il nostro Paese – afferma Adriano Bordignon del Forum delle Associazioni Familiari del Veneto e del Centro della
Famiglia di Treviso – che va accompagnato culturalmente. Per farlo, è necessario costruire un’alleanza tra le istituzioni, il mondo dell’impresa e del lavoro, le Associazioni Familiari,
per rilanciare una cultura più family friendly che sappia migliorare la vita delle persone ed invertire il trend demografico negativo italiano.
I dati evidenziano un numero di domande ancora largamente sottodimensionato rispetto al bacino potenziale dei beneficiari – il commento di Antonio Pone, direttore INPS Veneto -.
Per questo è fondamentale informare i lavoratori e promuovere iniziative come questa, in cui tutti gli attori del sistema fanno squadra per diffondere la conoscenza delle opportunità offerte
dal legislatore.
L’incontro di oggi è di fondamentale importanza perché tocca da vicino un tema come quello della famiglia che riguarda il presente e soprattutto il futuro dei nostri territori. L’assegno
unico è sicuramente uno strumento utile per tutte quelle famiglie che oggi hanno bisogno di un supporto per far quadrare il bilancio famigliare, ma si tratta soprattutto di un segnale positivo
per tutti quei giovani che vogliono avere dei figli – evidenzia il Presidente ANCI Veneto Mario Conte -. I sindaci sono in prima linea nella promozione della natalità perché
siamo convinti che dare l’opportunità ai nostri ragazzi di costruirsi un progetto di vita significa dare linfa ai nostri territori ed alle nostre comunità. Purtroppo i dati oggi ci dicono che i
trend sulla natalità continuano ad essere negativi, ma i Comuni come testimonia questo incontro sono pronti a fare squadra con le altre istituzioni e con i soggetti presenti sul territorio per
individuare soluzioni, idee e progetti efficaci.
Che cos’è l’Assegno Temporaneo per i Figli Minori (D. L.. N. 79/2021)
Il decreto-legge 8 Giugno 2021 n. 79 ha introdotto per il periodo dal 1° Luglio al 31 Dicembre 2021 una prestazione transitoria denominata “Assegno temporaneo per i figli minori“.
Il provvedimento, approvato alla Camera ed al Senato con la piena adesione di tutte le rappresentanze parlamentari, è stato promosso per diversi anni nell’ambito della società civile dal Forum
delle Associazioni Familiari tramite convegni, incontri di studio ed approfondimento, incontri per facilitare una sintesi tra le diverse forze politiche. Nella Marca Trevigiana, oltre 500
persone tra imprenditori, amministratori locali, accademici, sportivi e persone comuni hanno partecipato a #cimettolafaccia, campagna social di sensibilizzazione promossa dal Centro della
Famiglia di Treviso.
La misura si rivolge a tutti coloro che hanno uno o più requisiti per godere dell’ANF (Assegno Nucleo Familiare), compresi lavoratori autonomi, disoccupati, coltivatori diretti, coloni e
mezzadri, titolari di pensione da lavoro autonomo.
Le finalità della misura in vista dell’attuazione dell’Assegno Unico Universale
L’Assegno Temporaneo è una misura temporanea con scadenza al 31 dicembre 2021, introdotta, come da previsione dal DL 79/2021, in vista dell’attuazione dell’Assegno Unico Universale. L’Assegno
Unico Universale non è una misura di lotta alla povertà, ma uno strumento che riconosce la centralità strategica del figlio come bene comune di cui, ai genitori, è affidato il diritto e dovere
di educazione e cura. Uno strumento, dunque, di supporto alla natalità e semplificazione normativa, nonché una misura universale destinata anche alle categorie ora escluse dagli ANF.
La finalità è quella di sostenere la genitorialità e la funzione sociale ed educativa delle famiglie, contrastare la denatalità e favorire la conciliazione della vita familiare con il
lavoro, in particolare quello femminile
.
Erogazione dell’Assegno Temporaneo

L’assegno viene erogato in funzione del numero dei figli e in misura decrescente all’aumentare del livello di ISEE, come da tabella allegata al decreto-legge n. 79/2021. In particolare, è
prevista:

una soglia minima di ISEE pari a 7.000 euro, fino a concorrenza della quale gli importi spettano in misura piena, pari a 167,50 euro per ciascun figlio in caso di nuclei con uno o due
figli, ovvero a 217,80 euro per figlio in caso di nuclei più numerosi;

una soglia massima di ISEE pari a 50.000 euro, oltre la quale la misura non spetta.

L’importo di base subisce una maggiorazione del 30%, per ciascun figlio, in relazione ai nuclei con almeno tre figli minori. È inoltre prevista una maggiorazione pari a 50 euro per ciascun
figlio disabile.
Presentazione della domanda
A partire dal 1° Luglio 2021 i soggetti interessati possono presentare domanda ai fini del godimento dell’assegno attraverso il portale web INPS, utilizzando l’apposito servizio online
raggiungibile direttamente dalla homepage INPS, oppure con l’assistenza degli istituti di patronato.
Il termine ultimo per l’invio della domanda è fissato al 31 dicembre 2021.
Solo per le domande presentate entro il 30 settembre 2021 l’Assegno Temporaneo sarà riconosciuto per intero, ovvero a decorrere dal mese di luglio 2021. In caso di presentazione successiva, la
prestazione sarà riconosciuta a partire dal primo giorno del mese di presentazione della domanda.
Compatibilità
L’Assegno Temporaneo è compatibile con il Reddito di Cittadinanza e con la fruizione di eventuali altre misure a favore dei figli a carico erogate dalle Regioni, Province autonome di Trento e
di Bolzano e dagli Enti locali. Il beneficio è inoltre compatibile con l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori, l’assegno di natalità, il premio alla nascita, il fondo di
sostegno alla natalità, le detrazioni fiscali per ciascun figlio, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi o affidati, le agevolazioni fiscali ulteriori riconosciute in presenza
di almeno quattro figli a carico, gli assegni familiari (D.P.R. n. 797/1655).
Nel corso della conferenza stampa è stato sottolineato quando la comunicazione sia fondamentale affinché tutti possano facilmente usufruire di questo strumento. E’ stata data disponibilità da
parte dell’Ente camerale di promuovere nei propri canali web, social e newsletter ogni informazione sull’Assegno Temporaneo per i Figli Minori.

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