Economia - pubblicata il 17 Febbraio 2021
Fonte: ufficio stampa Assindustria Venetocentro
I Consorzi energia, e il loro Coordinamento nazionale – ha dichiarato nel suo intervento il Presidente di Assindustria Venetocentro, Leopoldo Destro – svolgono per i
consumatori industriali quell’attività di rappresentanza e intermediazione presso istituzioni e operatori del mercato elettrico, oggi sempre più preziosa.
Il confronto con il distributore diventa fondamentale: Assindustria Venetocentro, con il Consorzio Unindustria Multiutilities, dialoga costantemente con E-Distribuzione, segnalando le criticità
evidenziate dalle associate. Un’interruzione transitoria o un buco di tensione è spesso causa di danni economici rilevanti e di disagi produttivi che si ripercuotono negativamente nella gestione e
sviluppo dell’azienda. Per questa ragione è fondamentale che ogni impresa adegui i propri impianti e le cabine elettriche per evitare possibili disturbi alla rete elettrica.
Durante l’incontro E-Distribuzione ha fornito un quadro complessivo del proprio impegno nel territorio di Padova e di Treviso dove gestisce oltre 30mila km di rete di media e bassa tensione, 49
cabine primarie di collegamento alla rete Elettrica nazionale e oltre 14.000 cabine secondarie.
Una infrastruttura strategica che fornisce energia a circa 1.000.000 di clienti e connette alcune decine di migliaia di “produttori”, ovvero proprietari di impianti fotovoltaici, a biomasse, di
cogenerazione che cedono il proprio eccesso di produzione. Già oggi circa un quinto dei nodi di rete sono telecomandati e questo consente ai tecnici dei Centri Operativi di intervenire da remoto
per adeguare l’assetto della rete alle esigenze della domanda o rimodulare, in pochi istanti, la fornitura ai clienti in caso di guasto sulla rete: questo permette di limitare spesso a pochissimi
minuti, l’interruzione di fornitura in quanto non richiede l’intervento sul posto del personale.
La qualità del servizio è eccellente in entrambe le province – ha affermato Roberto Zanchi, Responsabile Area Nord di E-Distribuzione
– e ben al di
sotto degli obiettivi indicati dall’Autorità di regolazione: nel 2020 mediamente un cliente della provincia di Padova, così come un cliente della provincia di Treviso, ha avuto interruzioni
accidentali della fornitura misurabili in minuti che ammontano a oltre il 30% in meno rispetto all’obiettivo.
Un risultato importante ma che non fa venir meno il nostro impegno: nel 2020 in Veneto abbiamo investito oltre 190 milioni di euro in attività per lo sviluppo e il potenziamento della rete
nonché per adeguare gli impianti alla crescente frequenza ed intensità degli eventi metereologici estremi. Anche la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti ha un ruolo fondamentale
per assicurare l’affidabilità del servizio: nelle sole province di Padova e Treviso abbiamo previsto 2.600 interventi di manutenzione preventiva, l’ispezione ad oltre 2.500 km di linee e il taglio
piante in prossimità di oltre 400 km di linee.
Tra gli investimenti più rilevanti ci sono le 2 nuove cabine primarie di Piombino Dese e Agna e il potenziamento di quella di Brentelle che permetteranno di aumentare ulteriormente la
resilienza della rete, di ridurre i buchi di tensione e di garantire dunque una qualità del servizio elettrico sempre più adeguata alle esigenze e alle aspettative dei clienti.