Eventi - pubblicata il 26 Maggio 2021
Fonte: ufficio stampa Confindustria Belluno Dolomiti
Belluno 25 maggio 2021 – Valorizzare le caratteristiche delle persone con
autismo e sindrome di Asperger, inserendole nel mondo del lavoro e sostenendole nel raggiungimento di una vita piena e autonoma: è questa la sfida che Confindustria Belluno Dolomiti – nell’ambito
del Progetto per il Sociale – lancia alle aziende bellunesi.
L’inclusione sociale e lavorativa deve riguardarci di prima persona; come imprenditori siamo pronti a un nuovo passo di civiltà e responsabilità nei confronti dei soggetti più fragili perché
nessuno resti indietro. È una sfida per l’intero territorio bellunese – rimarcano Lorraine Berton, presidente dell’Associazione degli Industriali e Flavio Mares, delegato al
Sociale.
L’iniziativa verrà presentata Giovedì 27 Maggio alle ore 16:00 sulla piattaforma Zoom con un seminario aperto a tutti gli interessati, nel corso del quale si alterneranno esperti e
importanti testimonianze.
Dopo i saluti introduttivi degli stessi Berton e Mares, ci sarà un focus dedicato al ruolo sociale dell’impresa con Marco Nocivelli, presidente e amministratore delegato di
Epta Group, cui seguirà l’intervento di Cristina Panisi, medico e dottore in psicologia e neuroscienze della Fondazione Sacra Famiglia – Spaee Università Cattolica di Milano, sugli autismi
e su quali siano le sfide e le opportunità nel mondo del lavoro.
Le persone con autismo e con sindrome di Asperger sono un bacino di talenti poco esplorato ma da cui le aziende possono trarre grande valore nel rispetto di ogni singola diversità –
rimarca Mares.
I risultati sono spesso sbalorditivi, cambiano la vita dei singoli e possono essere un aiuto allo sviluppo delle aziende – afferma Mares -. L’importante è far dialogare
lavoratori e imprese, dando loro strumenti di dialogo e comprensione.
Il modello Specialisterne è completato, inoltre, da un progetto di residenzialità mirato al raggiungimento della piena autonomia. Di questo, nel corso dell’evento, si occuperà Laura
Lovisa, volontaria UnigensOdv.
Il tema è importante e riguarda centinaia di famiglie solo nel nostro territorio, alle quali vogliamo trasmettere un messaggio concreto di impegno e di vicinanza. Alzare l’asticella della
civiltà significa far crescere la comunità e quindi anche la sua economia – conclude Lorraine Berton.
Per informazioni sull’evento di giovedì 27 scrivere a:vlira@confindustria.bl.it