Eventi - pubblicata il 23 Novembre 2021
L’Assessore Regionale Manuela Lanzarin:
primo tassello della riforma di un settore che riveste un ruolo fondamentale per istituzioni e comunità.
Il Presidente Mario Pozza: uno strumento che è il risultato della collaborazione tra istituzioni, che permette di raggiungere risultati importanti grazie anche al know how di
Infocamere.
Venezia, 22 Novembre 2021 – Il terzo settore rappresenta un patrimonio fondamentale per il Veneto e ci rende un punto di riferimento ed un modello a livello nazionale non solo per la
valenza sociale di queste realtà, ma anche per il ruolo che ha nell’economia del territorio. Per queste ragioni Unioncamere del Veneto ha organizzato un webinar per presentare “L’avvio
del registro unico nazionale del terzo settore” istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali grazie anche alla collaborazione fra Regioni e sistema camerale che sarà
operativo da domani martedì 23 Novembre.
Il progetto del registro unico nazionale del terzo settore, racchiuso nell’acronimo RUNTS, è un esempio della capacità di fare squadra tra istituzioni attraverso una collaborazione che
valorizzando le competenze di ciascuno può a dare risultati importanti. Si tratta di uno strumento in grado di offrire una risposta ai circa 30.000 soggetti non profit presenti in Veneto
secondo gli ultimi dati dell’Istat che risalgono al 2015. Un numero che ci posiziona terza regione in Italia per numero di soggetti non profit, dopo Lombardia e Lazio. Attorno a queste 30.000
realtà vi ruotano, sempre secondo questi dati Istat, 100.000 lavoratori e oltre 500.000 volontari. Per numero di volontari il Veneto sale al secondo posto fra le regioni in Italia.
Il Registro unico nazionale del terzo settore sarà operativo da domani 23 Novembre. Dopo quattro anni dall’approvazione del Codice del Terzo settore, rappresenta uno dei più importanti
tasselli verso il compimento della riforma. Si tratta, infatti, di un sistema di registrazione telematico, uniformato su tutto il territorio nazionale, che consente agli enti no profit, che fino ad
oggi non trovavano collocazione in alcuno dei Registri esistenti (ODV, Aps, Onlus), di ottenere la qualifica di riconoscimento di “Ente del terzo settore”; soggetti senza scopo di lucro che si
organizzano al fine di perseguire il bene comune per un innalzamento dei livelli di cittadinanza attiva, di coesione e protezione sociale.
L’Assessore Regionale alla Sanità, ai Servizi Sociali ed alla Programmazione Socio-sanitaria, Manuela Lanzarin, ha aperto così i lavori: siamo alla vigilia di una data
importante per quel che riguarda il terzo settore, che è al centro di una riforma di grande portata di cui l’avvio del registro unico è il primo tassello. Questo strumento permette di avere un
database unico e mette in evidenza il valore che per gli enti territoriali, a tutti i livelli, rivestono questi soggetti. Si tratta sicuramente di una rivoluzione che prova a mettere ordine a
questo settore e si prefigge l’obiettivo di far dialogare con più efficacia i settori del profit e del non profit nella consapevolezza che i soggetti del terzo settore sono una componente
fondamentale per le nostre comunità a riprova di ciò basterà ricorda il ruolo fondamentale nella gestione pandemica a supporto della popolazione.
A seguire i saluti del Presidente di Unioncamere del Veneto e della Camera di Commercio di Treviso – Belluno, Mario Pozza: la piattaforma realizzata da Unioncamere
Nazionale e da InfoCamere è uno strumento importante per il terzo settore ed è l’esempio concreto della collaborazione fra istituzioni in grado di dare risultati importanti. Il registro
permette, come succede per le imprese, di avere una fotografia costantemente aggiornata sui soggetti operanti in questo settore offrendo così un supporto alla programmazione degli enti locali. I
dati ci dicono che il terzo settore ha una rilevanza fondamentale non solo per essere tessuto connettivo delle nostre comunità – e lo abbiamo sperimentato tutti in particolare in questi ultimi 20
mesi di emergenza sanitaria – , ma anche perché in grado di creare occupazione ed economia nei nostri territori.
Successivamente sono stati illustrati nel dettaglio gli obiettivi, le questioni burocratiche, le procedure e gli sviluppi futuri del registro unico nazionale del terzo settore attraverso gli
interventi di Maria Carla Midena e Monica Mason della Regione del Veneto. Le potenzialità di questa collaborazione istituzionale invece, sono state illustrate da Claudio
Gagliardi (Vicesegretario Generale di Unioncamere Nazionale) e Paolo Ghezzi (Direttore Generale Infocamere Scpa), mentre, Francoise Tiziana Lombardi (Responsabile progetto RUNTS
di Infocamere Scpa) è entrata più nel dettaglio degli aspetti tecnici e de processi dell’apparato tecnologico.