Commercio internazionale: finalmente conclusa la revisione giuridica del trattato Ue-Canada (Ceta)

Calenda: importanti benefici per il nostro paese


Economia - pubblicata il 01 Marzo 2016


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Fonte: ufficio stampa MISE
Roma, 29 febbraio 2016 – Il completamento del “legal scrubbing“, la rifinitura legale del testo dell’accordo Comprehensive Economic Trade Agreement (CETA) tra l’UE e il Canada, annunciata
oggi dal Commissario Malmstroem, rappresenta un importante traguardo verso la stipula definitiva del CETA. Un’ intesa importante, da cui l’Italia si aspetta rilevanti ritorni in termini commerciali
ed economici.
Si tratta, infatti, del primo accordo ampio ed approfondito raggiunto dall’Unione Europea con un paese membro del G7, che consentirà la rimozione quasi totale delle barriere tariffarie tra
Europa e Canada, creando nuove opportunità di accesso al mercato.
“Il CETA – sottolinea il Vice Ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda – assicurerà importanti benefici al nostro Paese: dalla tutela dei prodotti a denominazione di
origine protetta (DOP) all’azzeramento di fatto dei dazi sui prodotti industriali, dall’accesso al mercato canadese dei servizi e degli appalti pubblici al superamento delle barriere non
tariffarie”.
“Il legal scrubbing ha anche permesso di aggiornare il capitolo sulla Protezione degli Investimenti, consentendo di raggiungere un risultato che tiene pienamente conto delle sensibilità
manifestate dal Parlamento Europeo e da parte dell’opinione pubblica – continua Calenda – Il testo del CETA assorbe infatti il nuovo approccio UE su questo tema e sul meccanismo di
risoluzione delle controversie, con punti fermi quali il diritto a regolamentare, etica e terzietà dei giudici, carattere permanente del sistema dei tribunali e modalità di appello. Un passo in
avanti fondamentale che trasforma l’iniziativa UE sugli Investimenti, di cui la Commissione si è fatta interprete, in un modello condiviso da un importante partner G7 suscettibile, quindi, di
trasformarsi in un benchmark internazionale. ”
Il Vice Ministro conclude con l’auspicio “che la procedura per la firma e l’entrata in vigore dell’accordo CETA, raggiunto grazie all’impegno ed alla determinazione della Commissione, possa
concludersi nel più breve tempo possibile. ”

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