Confindustria veneto, preoccupazione per il blocco dei fondi per la formazione dei lavoratori

A seguito delle interpretazioni dell’Anac sulla natura pubblica delle risorse, Fondimpresa e altri fondi hanno sospeso l’autorizzazioni dei piani in attesa di chiarimenti da parte del Ministero del Lavoro.


Economia - pubblicata il 08 Febbraio 2016


Fonte. Ufficio stampa Confindustria Veneto

Venezia, 5 febbraio 2016 – Confindustria Veneto esprime preoccupazione sulle recenti interpretazioni dell’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) in merito alla natura dei Fondi interprofessionali
per la formazione dei lavoratori, a seguito delle quali Fondimpresa e altri fondi per la formazione in azienda hanno sospeso le attività.

In una lettera inviata
al Ministro del Lavoro e delle Politiche, l’Anac sostiene che le risorse gestite dai Fondi
interprofessionali sarebbero di natura pubblica e non privata (come si evince dalla Sentenza del Consiglio del 15 settembre 2015). Di conseguenza,
quando si procede all’affidamento di contratti di formazione professionale si dovrebbero applicare le procedure di aggiudicazione tipiche dei
fondi pubblici.

Questa interpretazione comporterebbe che ogni volta un’azienda intende disporre del Conto Formazione – un vero e proprio conto corrente che l’impresa può utilizzare per il proprio
sviluppo – dovrebbe effettuare una gara, considerando la formazione interna come appalto pubblico di servizi.In attesa, quindi,
dei chiarimenti del Ministero, Fondimpresa ha bloccato le autorizzazioni dei piani per le risorse destinate ai
fondi interprofessionali.

Marina Beggio, Consigliere Delegato per l’Education e la Formazione di Confindustria Veneto, ha dichiarato: «Siamo molto preoccupati per la situazione che sta interessando i
fondi per la formazione professionale. Se confermata, la natura pubblica dei fondi andrebbe a complicare di non poco l’accesso alle risorse, introducendo un ulteriore appesantimento burocratico a
carico delle nostre imprese e scoraggiandole all’utilizzo di queste risorse. La sospensione dell’attività di Fondimpresa sta creando una situazione di stallo e incertezza che le aziende non possono
permettersi. I fondi interprofessionali sono infatti uno strumento grazie a cui poter offrire ai lavoratori percorsi formativi qualificanti, indispensabili quindi per l’innovazione e la
competitività. Questo soprattutto nell’ottica di sviluppo del Nuovo Manifatturiero, che attribuisce proprio al capitale umano innovativo una funzione strategica».

Ogni anno Fondimpresa Veneto mette a disposizione tra i 15 e i 17 milioni di euro per la formazione in azienda. I piani promossi e gestiti
direttamente dalle imprese sono circa 3.500 all’anno, le imprese aderenti 26.000 (il Veneto è la seconda regione in Italia) e i
lavoratori 570.000 (terza regione italiana).

Corsi e convegni

Economia

Economic Report

Eventi

News Europa

pagina

Promo

Sport