Cresce l’offerta “Bio” sulle tavole degli italiani, in 9 mesi +4.500 imprese agricole con certificazione biologica  


Economia - pubblicata il 30 Dicembre 2018


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Fonte: ufficio stampa Unioncamere


Roma,
27 dicembre 2018

Pesce, carne, legumi,
verdure.

Ma anche pasta,
frutta secca,
dolci
,
senza dimenticare
le indispensabili bollicine. Nei primi nove mesi
del 2018, l’
offerta di produzioni biologiche made in Italy
si è ulteriormente arricchita grazie all’aumento
degli operatori che possono fregiarsi del bollino verde “Bio”
. Quasi 4.500
unità in più quelle agricole e ittiche
da inizio anno, che
portano
a oltre 62mila il totale complessivo delle imprese Bio operanti in Italia.


La
mappa aggiornata delle imprese con certificazione biologica è il risultato dell’intesa tra
ACCREDIA,
Unioncamere e InfoCamere
operativa dal 2017

che ha reso disponibili i dati dell’Ente di certificazione attraverso le visure del Registro delle imprese
de
lle Camere di Commercio.


La mappa delle imprese “Bio”

Molto
più di una moda passeggera, la vocazione alla produzione rispettosa dell’ambiente ha conquistato negli ultimi anni una pla
tea sempre più ampia di
imprese.

Delle 62.364 aziende certificate, rilevate a settembre scorso, 27mila (il
43,5
%) sono state
accreditate dal sistema di certificazione nazionale solo negli ultimi
quattro anni.

Per la
maggioranza, si tratta di realtà
localizzate nel Mezzogiorno (il
54,1%), più del doppio di quelle con
sede al
Nord (il 25%) e
quasi tre volte quelle del Centro
Italia
(il
20,9
%). Più della metà (il
55,3
%)
delle imprese
certificate si
concentra in sole cinque regioni con la Sicilia in testa
(
14,1), seguita dalla Calabria
(13,9
), dallaPuglia
(11,3
), dall’Emilia Romagna (8,6) e
dalla Toscana (7,5).

L’84% opera
direttamente nel settore
agricolo
, fattore da cui discende l’accentuata fragilità organizzativa di questi operatori: quasi 3 realtà su 4 (il 72,5% del totale) sono infatti
imprese individuali e il 9,8% società semplici. Soltanto l’8,4% ha una veste giuridica più “robusta” (tante sono le società a responsabilità limitata) e ancor meno (il 2,2) sono
cooperative.

Dall’analisi della governance, il mondo dell’imprenditorialità Bio si caratterizza per una marcata presenza di imprese femminili (le aziende
guidate da donne sono il 28,7% del totale) e giovanili (11,4% l
a quota delle “under 35”). In entrambi i casi quote più elevate delle
rispettive medie nazionali.

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