Eventi - pubblicata il 02 Agosto 2021
Fonte: ufficio stampa Fondazione Giovanni Angelini – Centro Studi sulla Montagna di Belluno – Fondazione Maria Giussani Bernasconi
Esposizione “Déodat de Dolomieu. Curiosando tra i taccuini di viaggio e nella vita avventurosa del padre delle Dolomiti – presso il Museo Paleontologico “Rinaldo Zardini” a
Cortina d’Ampezzo.
La mostra, dedicata a Luigi Zanzi (1938-2015) profondo studioso di Dolomieu nella storia delle Alpi, intende valorizzare la personalità scientifica e umana di uno dei
più grandi scienziati-alpinisti del Settecento.
Déodat de Dolomieu (1750-1801), geologo e filosofo, fu Cadetto di una famiglia dell’alta nobiltà francese, cavaliere di Malta con una vita incredibilmente avventurosa, interrotta dalla
prigionia “di stato” per ordine della Regina di Napoli e dalla morte precoce al termine di un viaggio nelle Alpi: l’ultimo dei molti viaggi che l’esposizione ricostruisce sulla scorta dei
suoi “ritrovati” taccuini presso l’Accademia delle Scienze di Parigi; particolare attenzione è dedicata al viaggio del 1789 nel Tirolo e nelle Alpi Venete, che lo rese celebre
legando il suo nome al gruppo montuoso delle Dolomiti.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Giovanni Angelini – Centro Studi sulla Montagna di Belluno e dalla Fondazione Maria Giussani Bernasconi di Varese, in collaborazione con le Regole e
il Comune di Cortina d’Ampezzo, col patrocinio della Fondazione Dolomiti UNESCO e il sostegno di Cortina Banca, della sezione locale del CAI e della Cooperativa di Cortina.
In relazione alle misure anticontagio si suggerisce di registrarsi al n. telefonico del Museo: 0436.875502
La mostra rimane aperta dal 4 agosto al 10 ottobre 2021. Vi aspettiamo!