DIGITALmeet Il Veneto si candida a diventare European Digital Innovation Hub. La candidatura al vaglio del Mise.

Sul piatto 7 miliardi di euro per i prossimi cinque anni. La coscienza degli androidi e il 5G gli altri temi di oggi. Domani due eventi clou: “La guida autonoma” con Marco Pavone, direttore dell’Autonomous Systems Laboratory della Stanford University, e “Donne e STEM”.


Eventi - pubblicata il 23 Ottobre 2020


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Fonte: ufficio stampa
DIGITALmeet

Padova, 23 ottobre 2020

Il Veneto si candida a diventare
European Digital Innovation
Hub
, cioè uno dei centri ricerca digitali e tecnologici più avanzati d’Europa.
A tempo di record, la chiusura del bando era il 24 settembre scorso, il Competence center
SMACT ha presentato la propria candidatura al Ministero dello Sviluppo economico, dopo aver già ottenuto la validazione e il supporto dalla Regione Veneto. A sostenere la richiesta c’è una cordata
di cui fanno parte tra gli altri, oltre al Competence center SMACT che ne è capofila, Infocamere, Unioncamere Veneto, Confindustria Siav, Confartigianato Vicenza, Intesa Sanpaolo, Univeneto, T2i,
Area Science Park, Parco Galileo.

L’annuncio è stato fatto questa mattina durante l’evento DIGITALmeet Il ruolo degli European Digital Innovation Hub nei processi di trasformazione digitale delle PMI,
organizzato con l’Università di Padova, a cui erano presenti Fabrizio Dughiero (presidente SMACT), Matteo Faggin (Direttore SMACT), Laura Bruni (Schneider Electric),
Giovanni Pavan (TIM), Stefano Firpo (Medio credito), Michele Romano (Sanmarco Informatica), Walter Vendraminetto (EdaLab), Fabio Cappellozza (Presidente Considi).
Si è riusciti a fare squadra tra enti, associazioni, università e imprese, ha detto Gianni Potti, founder DIGITALmeet. È un segnale importante perché, come sappiamo, non
è mai una cosa semplice.

Gli European Digital Innovation Hub, che hanno come obiettivo agevolare e implementare la trasformazione digitale, ancora molto in ritardo, delle piccole e medie imprese, avranno a disposizione un
tesoretto di 7,2 miliardi di euro per i prossimi 5 anni. L’Italia ne potrà creare da un minimo di 21 (quante sono le regioni) ad un massimo di 28 (alcuni possono essere trasversali, ad
esempio sulla digitalizzazione della PA). Le candidature arrivate al ministero sono 60, numero che sarà soggetto ad una selezione, dopodiché le prescelte potranno partecipare alla selezione
europea.

La candidatura veneta è forte e strutturata, spiega Fabrizio Dughiero, protettore dell’Università di Padova e presidente del consiglio di gestione di SMACT, abbiamo
scelto un tema articolato: il nostro focus tecnologico sarà sull’intelligenza artificiale in continuità con le competenze di SMACT (AIoT) e del network, assieme al
tema della blockchain per valorizzare gli aspetti più strategici della cybersecurity applicata all’impresa 4.0. Mentre il focus settoriale sarà sulle specializzazioni del Veneto, cioè Agrifood,
Manufacturing, Creative industries e Sustainable living.

In pratica, il Competence center veneto potrà essere in grado di portare in Europa il frutto del lavoro che sta già facendo da anni: dalla formazione pratica per le Pmi al supporto attraverso il
co-finanziamento, all’attivazione dei live-demo, ovvero luoghi fisici, vere e proprie fabbriche di prova, dove le Pmi potranno sperimentare le loro tecnologie e testare i loro brevetti prima di
metterli effettivamente in produzione. Lo SMACT sta già finanziando la creazione di 5 live-demo (2 in Veneto, 2 in Trentino e Alto Adige, 1 in Friuli Venezia Giulia) che saranno operativi nella prossima primavera.

Oggi la giornata ha visto altri
due importanti appuntamenti.
Umani e androidi coscienti, evento organizzato dall’Università di Padova, ha affrontato il tema della costruzione di un robot cosciente, enorme sfida
scientifica e tecnologica. Il dibattito sulla possibilità di realizzare un robot cosciente e sui relativi vantaggi e pericoli per gli esseri umani non è più confinato nei circoli accademici. Ne
hanno discusso, in un confronto tra ingegneri e neurologi, il prof. Emanuele Menegatti e prof. Enrico Facco dell’Università degli Studi di Padova, il prof. Antonio Chella
dell’Università di Palermo e, dal Giappone, il prof. Hiroshi Ishiguro dell’Università di Osaka. A tutt’oggi un robot con coscienza non esiste ancora, ciò che esiste è un androide
telecomandato da un operatore che risponde alle sollecitazioni e per questo può apparire umano, ma è giusto chiedersi come facciamo a riconoscere o a distinguere una coscienza nel momento in cui
abbiamo di fronte l’androide. La questione investe non solo la sfera della tecnologia e dell’innovazione digitale, ma anche quella dell’etica.

Altro tema affrontato oggi è il 5G. Nell’evento Red Mirror: vince chi porta il 5G nella vita di ogni giorno è stato presentato il libro di Simone Pieranni Red Mirror, fondatore
di China Files, agenzia editoriale con sede a Pechino che collabora con media italiani con reportage e articoli sulla Cina. Il nostro futuro sta già accadendo in Cina: intelligenza artificiale,
veicoli a guida autonoma, tecnologie green, smart city, riconoscimento facciale… Lì, chi progetta il nostro mondo di domani è già all’opera. Simone Pieranni spiega come funziona il 5G in
Cina: auto a guida autonoma, città intelligenti, aziende con robot al posto delle persone, chirurgia a distanza e realtà virtuale. La tecnologia internet superveloce che permette il pieno sviluppo
dell’Intelligenza artificiale è già il presente. Una sfida in cui la Cina è più avanti di tutti.

Il programma di oggi

Il programma di oggi di DIGITALmeet 2020 dedica un appuntamento (ore 11.00) a uno dei temi più attuali nell’ambito della formazione, le donne e le discipline STEM, ovvero al gap di genere nei
percorsi educativi che riguardano le discipline scientifiche (Science, Technology, Engineering and Mathematics). Restano poche le ragazze che scelgono percorsi di studio scientifici, lasciando
troppo spesso agli uomini i posti di lavoro nei settori dell’innovazione tecnologica, dell’ingegneria e della matematica. L’evento STEM is better, differenza di genere e tecnologia,
presenterà alcune best practice nell’ottica di orientare le ragazze a scegliere percorsi di studio verso le materie scientifiche. Sarà presentato un progetto di Assolombarda che punta a diffondere
la cultura dell’inserimento femminile nei ruoli tecnici. Mentre una seconda best practice sarà rappresentata dal caso della Fondazione Maw, con il progetto Girl code it better, che promuove
programmi e corsi nelle scuole sul coding e la robotica.

Altro appuntamento di rilievo sarà alle 17.00, sempre in streaming, The road to Self-Driving Vehicles: there are we and What to expect?, evento organizzato dall’Università di Padova e
dal Competence Center SMACT. Il focus sarà sulla guida autonoma, con un ospite d’eccezione: Marco Pavone, direttore dell’Autonomous Systems Laboratory (ASL) della Stanford
University
. Pavone racconterà le attività del laboratorio americano che dirige: i veicoli a guida autonoma vengono percepiti come una tecnologia futura, in realtà la tecnologia è già presente
ed è fondamentale che le imprese italiane dell’automotive sappiano cogliere le occasioni del mercato e adeguare e innovare i loro prodotti. Alla tavola rotonda moderata da Fabrizio
Dughiero,
presidente del Competence Center SMACT,
intervengono Mauro Conti, professore Cybersecurity dell’Università di Padova, e le
aziende:
Texa, con l’amministratore delegato, e Eurotech, con l’amministratore delegato Roberto Siagri.

Ricordiamo, inoltre, che a partire dal 26 ottobre torna anche il consueto appuntamento con i Digital Evangelist, i volontari che diffondono l’alfabetizzazione digitale tra i cittadini in
collaborazione con Aspiag, concessionario del marchio Despar per il Nordest. La formula però è diversa: non più incontri dal vivo nelle piazze dei centri commerciali, ma lezioni online su misura e
a domicilio, su prenotazione per gruppi di 3-5 persone ciascuna.

Tutte le informazioni sul programma e le iscrizioni su www.digitalmeet.it.

Seguite le dirette su https://www.facebook.com/DIGITALmeet/

DIGITALmeet è il più grande festival diffuso italiano sul mondo del digitale, organizzato da Fondazione Comunica e I-Center TAG Padova con la main partnership di Unicredit. L’ottava edizione, che
si pone come obiettivo di ricucire il Paese nel segno dell’alfabetizzazione digitale, andrà in scena con un inedito formato misto, sia fisico che virtuale, declinato in veri e propri Format
Nazionali che verranno trasmessi sulle principali piattaforme online per raggiungere il maggior numero di persone possibili, nel massimo rispetto delle normative sanitarie anti-Covid. Per il
secondo anno consecutivo, inoltre, DIGITALmeet potrà contare sulla media partnership della RAI, che coprirà i principali eventi sia in radio che in televisione. La filosofia di #DM20 resta quella
della commistione tra bottom-up e digistar: da una parte le iniziative dal basso delle comunità digitali, dall’altra i grandi ospiti chiamati a proporre nuove chiavi di lettura. Il tutto seguendo
il filo conduttore della Smart Land Digitale, per mettere l’innovazione al servizio dello sviluppo economico e sociale.

Riteniamo che il digitale e la sostenibilità siano, ancor più nel post Covid, due formidabili drive per ricucire intere parti di territorio, afferma Gianni Potti,
Presidente di Fondazione Comunica e Founder DIGITALmeet. Pensiamo alla banda ultralarga, al 5G, solo per fermarci alle infrastrutture digitali. Ma pensiamo anche all’alfabetizzazione digitale,
per far crescere non solo l’offerta, ma una domanda, un mercato, che non sia incentrato solo nelle grandi città, nei nodi della rete. Il dopo Covid, se ben gestito, offre molte di queste
opportunità. L’economia del futuro deve avere come obiettivo non solo il profitto ma anche il benessere sociale della comunità, facendo diventare la sostenibilità del business uno degli indici e
dei valori che si sommano al profitto con pari peso e considerazione. Solo così sapremo passare dalla Smart City alla Smart Land Digitale, una terra felice, dove si vive bene grazie alle
tecnologie, alla sostenibilità ambientale, ma soprattutto con la persona al centro.

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