Economia circolare: il seminario della Camera di Commercio Treviso – Belluno volto ad accompagnare le imprese verso un futuro più sostenibile

Con l’obiettivo di ispirare le imprese guardando all’innovazione


Promo - pubblicata il 12 Marzo 2019


https://www.trevisobellunosystem.com/tvsys/img/notizie/camera-commecio-treviso-belluno-dolomiti-bellezza-impresa.jpg

Fonte: ufficio stampa Camera di Commercio Treviso – Belluno

Una conferenza interamente dedicata all’innovazione sostenibile, quella svoltasi lo scorso 14 Febbraio nella Sala Conferenze della Camera di Commercio di
Treviso – Belluno
, presso la sede in Piazza Borsa a Treviso. L’evento, trasmesso in diretta streaming presso le sedi delle camere di commercio del Veneto, ha visto la
partecipazione di diversi stakeholders coinvolti nella tematica trattata.

Nella prospettiva di offrire una panoramica completa sullo sviluppo della Green Economy, sono stati analizzati molteplici argomenti: dalle normative che disciplinano il
trattamento dei rifiuti, alle ricerche accademiche sulle opportunità che questo tipo di economia offre, proseguendo con le testimonianze imprenditoriali delle aziende del settore.

Tutti gli interventi, moderati dal dott. Antonio Biasi, sono stati strutturati in modo tale da lasciare spazio alle domande del pubblico che si è dimostrato partecipe
nell’approfondire i diversi aspetti trattati dai relatori. Una conferma, questa, dell’importanza che hanno argomenti come quello dell’economia circolare ai giorni d’oggi, nel contesto dei
numerosi cambiamenti climatici conseguenti all’alterazione di naturali circostanze ambientali.

Ad aprire le dissertazioni è stata la dott.ssa Emmanuela Pettinao di Fondazione Sviluppo Sostenibile, illustrando ai presenti tutte le novità introdotte dalle
Direttive Europee sui rifiuti, con particolare riferimento alle modalità di riduzione degli stessi sia da parte dell’amministrazione pubblica, sia da parte delle persone fisiche e
giuridiche.

Strettamente collegato alla prima esposizione, il Ministero dell’Ambiente, rappresentato dalla geologa Marianna Morabito, con riferimento agli studi
dell’ingegnere Pierluigi Altomare, ha presentato il processo di adattamento delle leggi italiane alle direttive imposte dalla Comunità Europea e i cambiamenti più innovativi che ne
conseguiranno.

L’incontro è proseguito con le esposizioni della dott.ssa Valentina De Marchi, del dipartimento di Economia e Gestione delle Imprese dell’Università degli Studi di
Padova
, che hanno evidenziato i risultati dalla ricerca quantitativa sulle opportunità e sulle sfide per le imprese, con particolare riferimento alle motivazioni e ai limiti che si presentano
agli imprenditori nel creare nuovi modelli di business basati sull’economia circolare.

Successivamente, il programma è continuato con le testimonianze delle aziende del settore agroindustriale che hanno portato le proprie esperienze in ambito di Green Economy.
Tra i benefici derivati dell’adozione di nuove tecniche per riutilizzare gli scarti di lavorazione non vi è solamente la riduzione dei costi di smaltimento, ma un vero e proprio riposizionamento
del brand che migliora notevolmente la reputazione aziendale.

Primo ad esporre, tra gli interventi delle aziende, è stato il dott. Michele Posocco, Marketing Manager di Favini, cartiera che ha fatto dell’upcycling una
risorsa per la creazione di prodotti completamente nuovi. Nella storia dell’impresa, infatti, l’idea di introdurre le alghe nella produzione della carta, in sostituzione alla cellulosa derivata
dagli alberi, ha costituito la prima di una lunga catena di innovazioni. Dalla logica di CRUSH del riuso delle bucce degli agrumi, al riutilizzo degli scarti di cuoio provenienti dalle industrie
della moda, l’azienda ha così contribuito a ridurre numerosi problemi ambientali.

Un’altra impresa innovatrice per quanto riguarda l’impatto zero sull’ambiente è Caviro Extra, per l’occasione rappresentata dalla dott.ssa Silvia Buzzi, HSE
Manager dell’azienda. L’impresa ha fornito degli ottimi esempi di valorizzazione degli scarti di produzione dalle filiere vitivinicole e agroalimentari. Oltre ai sottoprodotti della vinificazione
attualmente prodotti, l’azienda ha presentato i nuovi progetti per il futuro relativi alla produzione di combustibili bio e alla depurazione dell’acqua come risorsa da riutilizzare, con il fine
di allargare maggiormente il proprio cerchio del riciclo.

A sostegno di tutte le aziende vitivinicole, è intervenuto il dott. Alessandro Canel in rappresentanza del Consorzio del Prosecco DOP, con la presentazione dei
criteri di sostenibilità ambientale del settore. Una particolare attenzione è stata rivolta ai numerosi progetti del consorzio volti a valorizzare la biodiversità e i paesaggi che fanno da
cornice alle imprese produttrici, in un’ottica di economia circolare.

Come conclusione il Sig. Andrea Dapporto ha introdotto uno spunto di riflessione che vede l’economia circolare protagonista nella lotta al contrasto delle
infiltrazioni della criminalità organizzata nelle attività economiche.

Il seminario è stato proposto per accompagnare le imprese verso un futuro più sostenibile. Tra gli obiettivi della Camera di Commercio di Treviso – Belluno, quello di
promuovere lo sviluppo di produzioni sostenibili che rispettino l’ambiente costituisce un punto cardine nei servizi alle imprese. Restate aggiornati con trevisobellunosystem per conoscere
le date dei prossimi eventi!

A cura di:

Lisa Sbrogiò stageur presso la Camera di Commercio di Treviso – Belluno

Corsi e convegni

Economia

Economic Report

Eventi

News Europa

Promo

Sport