Export: Padova Treviso, performance da record. Verso quota 25 miliardi nel 2018. Assindustria Venetocentro lancia “Explora mercati”.Il servizio è realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, e pertanto sarà gratuito per le imprese del territorio.

Nel primo semestre la crescita delle esportazioni (+6,3%) ‘doppia’ il Veneto e l’Italia: è il risultato migliore di sempre. Nei nuovi mercati circa il 40% delle vendite. Europa e Usa restano primo motore.


Promo - pubblicata il 20 Settembre 2018


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Fonte: ufficio stampa Assindustria Venetocentro

(Padova-Treviso – 18.09.2018) – Oltre 695 milioni di euro in più. La corsa dell’export di Padova e Treviso non si arresta, a dispetto di dazi e barriere. E si aggiorna con il fresco dato del primo
semestre 2018: +6,3% aggregato rispetto al primo semestre 2017 (Treviso +7,2%, Padova +5,1) pari a 11,8 miliardi di euro (Veneto +3,3%, Italia +3,7), la
performance migliore di sempre. Con ottime vendite sia nei Paesi nell’area Ue (+6,4%) sia in quelli extra-Ue (+6%), trainate soprattutto da macchinari e apparecchi (+4,5%). E si proietta per la
prima volta verso i 25 miliardi di euro nel 2018, record assoluto.

Se il ritorno dell’export sopra i livelli pre-crisi data 2013, nella prospettiva lunga di quindici anni si segnala il maggiore dinamismo nei nuovi mercati (BRICS ed emergenti). Che dal 2003 al 2017
sono cresciuti di quasi 6 punti, dal 33,6 al 39,3% delle esportazioni delle due province. Il peso relativo di Paesi come India, Cina, Turchia, Russia è raddoppiato o più che
triplicato. Anche se il 60% delle vendite fa ancora perno sui mercati tradizionali, Europa e Usa in testa (Germania e Francia assorbono da sole quasi un quarto). Confermando la vitalità di un polo
manifatturiero con grado di internazionalizzazione e localizzazione produttiva anche fuori dai confini nazionali sopra la media.

Resta un nodo, però: a far andare le merci oltreconfine sono ancora per la gran parte le medie e le grandi imprese, mentre le piccole faticano di più a incrociare i mercati non domestici e,
soprattutto, sono ancora troppo poche le imprese stabilmente esportatrici (30,6% tra i 10 e i 49 addetti).

Incoraggiare questa vocazione e sostenerla, sotto il profilo formativo, manageriale e degli investimenti, diffondere un approccio strutturato alle scelte di internazionalizzazione delle Pmi e
aumentare il numero di quelle stabilmente esportatrici, sono gli obiettivi di “Explora Mercati”, il nuovo servizio di Assindustria Venetocentro Imprenditori Padova
Treviso
per la selezione dei mercati ad alto potenziale e la ricerca di clienti esteri, progettato e realizzato ‘a misura’ di Pmi, per dare un supporto specialistico e personalizzato, sia
alle aziende che approcciano i mercati esteri per la prima volta, sia a quelle che già esportano e intendono ampliare la propria rete di vendita.

Il servizio è realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, e pertanto sarà gratuito per le imprese del territorio.

I contenuti del nuovo servizio, saranno illustrati nel corso dell’incontro “Obiettivo Export“, in programma mercoledì 19 settembre, alle ore 14.30
presso la sede Assindustria Venetocentro di Treviso (Piazza delle Istituzioni, 11) e giovedì 20 settembre, alle ore 9.30 presso la sede
Assindustria Venetocentro di Padova (via E.P. Masini, 2 – zona Stanga).

«La performance brillante nel primo semestre non ha nulla di ‘miracoloso’ – dichiara Marco Stevanato, Vicepresidente di Assindustria Venetocentro con delega
all’Internazionalizzazione
– ma è la conferma della forza del nostro export, che dalla crisi del 2008 è stato in grado di riadattarsi, migliorare la qualità, aumentare la specializzazione
del prodotto e orientarsi sempre più verso mercati a maggiore potenziale. C’è fame di Italia nel

mondo e ce ne sarà sempre di più, in Paesi-continenti come Cina e India, ma anche in aree più vicine come Mediterraneo, Medio Oriente, Golfo, Africa. Intercettare questa nuova domanda è la sfida, a
patto però di saper leggere i mercati e avere un approccio strutturato alle scelte di internazionalizzazione delle Pmi. Da qui l’impegno di Assindustria Venetocentro: vogliamo dare alle Pmi cultura
e strumenti per crescere all’estero, con l’obiettivo di aumentare la quota di quelle stabilmente esportatrici. Resta strategica la collaborazione con le istituzioni, dal Ministero dello Sviluppo
Economico ad agenzie come Sace e Ice. Il Piano straordinario per il Made in Italy è una best practice che ha dato risultati positivi, è importante agire in continuità per dare respiro alle
politiche di promozione, e rendere il Piano ‘strutturale’ nella legge di Bilancio del Governo».

L’incontro “Obiettivo Export”, il primo di un ciclo di appuntamenti dedicati al tema dello sviluppo dei mercati internazionali, approfondirà gli aspetti operativi e le potenzialità di “Explora
Mercati”, che mette a disposizione delle Pmi algoritmi e competenze per un approccio strutturato alla selezione dei mercati a maggiore potenziale e la ricerca di nuovi clienti esteri attraverso
l’utilizzo di banche dati mondiali. Ma anche la figura del Temporary Export Manager (TEM), specializzato nel favorire i processi di internazionalizzazione delle Pmi, accompagnarle nella
scelta dei mercati, definire nuovi sbocchi commerciali e consolidare quelli acquisiti.

Le novità di “Explora Mercati” saranno illustrate da Alessandro Nardo, responsabile Area Estero di Assindustria Venetocentro. Seguiranno gli interventi di Pier Paolo
Galbusera
Temporary Export Manager e consulente per l’internazionalizzazione delle Pmi (Export: non è più tempo di improvvisazioni! Usiamo un metodo), e di Gerardo
Serio
Temporary Export Manager a Parigi (Perché un TEM? Focus sul mercato francese beni di consumo). Al termine del seminario, i relatori saranno a disposizione per brevi incontri
individuali.

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