Eventi - pubblicata il 31 Ottobre 2017
Fonte: ufficio stampa Confartigianato Imprese Oderzo Motta s.r.l.
È la seconda dopo quella inaugurata a settembre a Ponte di Piave. Quella di Fontanelle è stata collocata lungo la provinciale, nell’area della “Casetta dell’acqua”. «Una zona strategica», spiega il
sindaco Ezio Dan, «dove ci sono negozi ed esercizi pubblici. In questo modo l’utente, durante la ricarica, può approfittare del tempo per fare degli acquisti e bere o mangiare qualcosa».
L’Opitergino-Mottense si candida così diventare territorio di eccellenza per la “green economy”. Merito anche del progetto di mobilità elettrica promosso da Confartigianato
Imprese Oderzo-Motta. Fontanelle e Ponte di Piave sono i primi due Comuni che hanno risposto all’appello dell’Associazione mandamentale, ma prima di Natale sarà attiva una colonnina elettrica
anche a Portobuffolè. Altre sono in fase avanzata di progettazione a Motta di Livenza e a San Polo di Piave.
Il progetto non si limita all’attivazione delle colonnine di ricarica. Confartigianato ha stipulato infatti un accordo con Go Eletric Station che prevede un’applicazione gratuita grazie alla
quale, una volta registrati, si possono utilizzare tutte le colonnine della rete gestita da Confartigianato e da altri soggetti collegati. L’app fornisce indicazioni per raggiungere il punto di
ricarica, ne conferma la funzionalità e persino la prenotazione. Inoltre, suggerirà all’utente punti d’interesse culturale, storico, artistico, gastronomico nelle vicinanze, utili
durante il tempo d’attesa per la ricarica. «È un’opportunità per valorizzare il territorio e alimentare l’indotto», spiega Armando Sartori, presidente di Confartigianato Imprese
Oderzo-Motta. «In questo senso è una proposta che lanciamo ai Comuni come anche ai privati. Queste colonnine, infatti, sono una scintilla, vorremmo così dare la scossa a un nuovo modello di
mobilità elettrica sostenibile».
L’iniziativa è la prima del genere in provincia di Treviso e ha fin dall’inizio raccolto la piena disponibilità dei Comuni dell’Opitergino-Mottense. «Nell’aderire a questo progetto», spiega
il sindaco Ezio Dan, «abbiamo guardato oltre le esigenze immediate dei cittadini di Fontanelle. Abbiamo immaginato come potrebbe svilupparsi il futuro della mobilità elettrica. Questa
colonnina è infatti in una posizione strategica lungo un’asse di mobilità turistica importante. Potrà servire sia per chi va verso nord, verso Cortina e le Dolomiti, sia per chi punta al mare, alle
spiagge di Caorle, Jesolo, Eraclea e Bibione. E poi è un investimento culturale, che intende creare consenso sulla mobilità elettrica e quindi sulle politiche di tutela ambientale».