Governo approva decreto con misure su filiera automotive

Giorgetti: 1 miliardo per prossimi 8 anni a sostegno riconversione filiera


Economia - pubblicata il 22 Febbraio 2022


https://www.trevisobellunosystem.com/tvsys/img/notizie/cdm-18022021.jpg

Fonte: ufficio stampa MISE

Venerdì, 18 Febbraio 2022 – E’ stato approvato dal Consiglio dei Ministri il Decreto legge che, oltre a introdurre nuove misure per contrastare l’aumento dei costi dell’energia per
imprese e famiglie, interviene a sostegno della riconversione della filiera industriale dell’automotive con un fondo da 1 miliardo di euro all’anno per i prossimi 8 anni.
Abbiamo approvato un provvedimento per accompagnare il processo di transizione di un settore molto importante sotto l’aspetto manifatturiero, sia per quanto riguarda la produzione diretta
che l’indotto, – ha dichiarato il Ministro Giancarlo Giorgetti nel corso della conferenza stampa con il Presidente del Consiglio Mario Draghi.
L’intervento pubblico è importante – ha aggiunto il Ministro – ma l’iniziativa da parte privata lo è di più. E quindi questo serve a convincere tutti i soggetti della filiera a
investire e affrontare questa sfida con a fianco lo Stato.
Giorgetti ha inoltre annunciato che a breve intende presentare, insieme al Ministro della Transizione Ecologica, “un Decreto incentivi per l’acquisto di auto ecologicamente
compatibili, non solo elettriche
“, perché nella fase di transizione “dobbiamo considerare anche altre fonti, come l’ibrido”.
Nel Decreto è stato inserito anche un fondo per promuovere la ricerca e lo sviluppo della tecnologia dei microprocessori, la riconversione dei siti industriali esistenti e l’insediamento di
nuovi stabilimenti sul territorio nazionale, importante per la sua strategicità, e che si rivolge agli investitori non solo stranieri ma già esistenti sul territorio nazionale, che dovranno
essere competitivi e offrire componenti fondamentali non solo per l’automotive ma per tantissimi altri strumenti fondamentali, – ha sottolineato Giorgetti.
Per finanziare l’intero pacchetto di interventi sul settore industriale dell’auto e sui costi legati all’aumento dei costi energetici, il governo ha stanziato complessivamente circa 8 miliardi di
euro.
In particolare, con lo stanziamento di 6 miliardi di euro dedicato alle misure per il contrasto al caro bollette vengono rinnovati e ampliati anche per il secondo trimestre dell’anno gli
interventi a favore delle filiere produttive come l’annullamento degli oneri di sistema, la riduzione dell’Iva sul gas al 5%, il credito d’imposta delle spese elettriche per le imprese
energivore, la restituzione degli extraprofitti da fonti rinnovabili, mentre viene rafforzato il bonus sociale elettrico e gas.
Introdotte anche misure per portare a un livello di riempimento di almeno il 90% le capacità disponibili di stoccaggio, per potenziare in modo strutturale le produzioni di gas sul territorio
nazionale, nonché accelerare le installazioni degli impianti delle rinnovabili. Previste inoltre risorse agli enti locali e alle regioni per fronteggiare i rincari delle bollette anche degli
ospedali.
Su richiesta del Ministro Giorgetti sono stati stanziati 100 milioni di euro a favore di impianti sportivi e piscine che sono stati particolarmente colpiti sia da emergenza Covid
che dall’impatto dei costi dell’energia.
Nel decreto è stato infine inserito un pacchetto di norme su bonus edilizi e superbonus al 110%, in cui si prevede sia un rafforzamento delle sanzioni, al fine di evitare un uso distorto
dell’incentivo, ma anche un ampliamento fino a tre volte della possibilità di cedere il credito tra istituti vigilati e con la presenza di un codice identificativo.

Corsi e convegni

Economia

Economic Report

Eventi

News Europa

Promo

Sport