I numeri di un’avventura per diventare “animali da palcoscenico”. Modello Veneto TeSeO: oltre 10 mila ore di formazione, 1358 partecipanti, 48 giovani artisti scritturati

Dal 7 gennaio 2021 sono riprese le attività in presenza nel rispetto dei protocolli di sicurezza per la prevenzione dei contagi


Corsi e convegni - pubblicata il 25 Gennaio 2021


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Fonte: ufficio stampa Teatro Stabile del Veneto

A più di due anni dalla sottoscrizione dell’Accordo di programma la Regione Veneto, il Teatro Stabile del Veneto e l’Accademia Teatrale Veneta tracciano il bilancio del primo
percorso in Italia
che mette a sistema in un solo territorio l’intero ciclo formativo legato al mestiere dell’attore, offrendo concrete ricadute occupazionali.

Oltre 10.000 le ore di formazione, di cui quasi 2000 svolte con la formula della formazione a distanza, 14 i corsi di specializzazione avviati, 16 quelli in programma durante l’anno. Prossimi
al debutto 2 nuovi spettacoli e un progetto speciale per i 700 anni dalla morte di Dante con gli attori della Compagnia Giovani

PresentazioneTeseo_210120.pdf

Padova, 22 gennaio – Più di 10 mila ore di formazione, di cui circa 2000 svolte a distanza per 1358 studenti, allievi attori e professionisti del settore, 50 scuole secondarie del
Veneto coinvolte, 14 corsi di specializzazione avviati e 16 in partenza, 48 giovani artisti scritturati per 4 spettacoli, 232 recite e tournée in 18 città calcando i palcoscenici di teatri
veneti e nazionali.

Sono i numeri del percorso del Modello Veneto TeSeO Teatro Scuola e Occupazione, il programma di formazione per i giovani talenti, veri e propri “animali da palcoscenico”, che vogliono
intraprendere il mestiere dell’attore, nato a luglio del 2018 dall’Accordo di Programma siglato tra la Regione del Veneto e il Teatro Stabile del Veneto, in partnership con Accademia
Teatrale Veneta per un finanziamento complessivo di 2.362.750,00 euro di cui 1.535.787,50 destinati dalla Regione Veneto e 826.962,50 destinati da TSV e dal partner ATV.

La formazione a distanza

Un impegno continuo che non si è arrestato neanche a causa dell’emergenza Covid-19: nei mesi di lockdown, infatti, l’intero progetto è continuato anche grazie alla didattica a distanza.
In particolare l’Accademia Teatrale Carlo Goldoni, si è distinta come una tra le scuole d’Italia con il maggior numero di ore di FAD (formazione a
distanza) realizzate,
adattando i programmi in base alle esigenze del momento.

Dal 7 gennaio 2021 sono riprese le attività in presenza nel rispetto dei protocolli di sicurezza per la prevenzione dei contagi.

Nuove produzioni con la Compagnia Giovani sul palco e online

Mentre la chiusura dei teatri al pubblico ha trasformato i cartelloni del Teatro Stabile del Veneto in palinsesti virtuali, anche una delle nuove produzioni che ha coinvolto uno dei percorsi di
Compagnia Giovani è stata adattata per il web: lo spettacolo Le regole dell’adolescenza diretto da Lorenzo Maragoni e nato per essere presentato dal vivo al pubblico
delle scuole, debutterà il 4 febbraio sulla piattaforma digitale Backstage dello
Stabile del Veneto.
A dicembre 2020, inoltre, è stato avviato il progetto Divina Commedia, sostenuto anche del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante
Alighieri, che nel 2021 sarà prodotto dal Teatro Stabile del Veneto con la regia di Fabrizio Arcuri e la drammaturgia di Fausto Paravidino (Inferno), Letizia Russo (Purgatorio)
e Fabrizio Sinisi (Paradiso). A maggio 2021 riprenderà l’allestimento del Sogno di una notte di mezza estate con la regia di Giorgio Sangati, spettacolo
sospeso nella scorsa stagione a causa dell’emergenza sanitaria e che debutterà nella prossima Estate Teatrale Veronese.

L’avanzamento del percorso è stato illustrato questa mattina al Teatro Verdi di Padova dal Direttore Unità Organizzativa Programmazione della Formazione della
Regione del Veneto Fabio Menin, dal presidente del Teatro Stabile del Veneto Giampiero Beltotto, insieme a Carlo Mangolini, responsabile
dell’area formazione del Teatro Stabile del Veneto, e a Manuela Massimi, presidente dell’Accademia Teatrale Veneta.

Nel mezzo del cammin di nostra vita, nel ritrovarci in questa selva oscura… abbiamo continuato a credere che la cultura, che lo spettacolo dal vivo ancorché a distanza, fossero da sostenere e
da potenziare – afferma l’Assessore Elena Donazzan -. La grande intuizione costruita assieme da Regione del Veneto, Teatro Stabile del Veneto e Accademia
Teateale per il progetto TeSeO si riconferma vincente per presidiare il mondo della formazione e dell’occupazione più alta e qualificata, pronta a ripartire appena si rialzerà il sipario. Ricordo
che il progetto di TeSeO, di teatro scuola e occupazione, è stato considerato un progetto di eccellenza dalla Commissione Europea che anche nell’ultima audizione ha ricordato quanto sia stata
innovativa la formazione in Veneto nell’ambito delle professioni della cultura.

Ritrovarsi oggi vuole essere un modo per gratificare gli allievi, i docenti e tutti gli artisti del lavoro fatto e della dedizione dimostrata anche in un momento così difficile per la cultura
e il teatro – commenta Giampiero Beltotto,
presidente Teatro Stabile del Veneto -. Segno che investire sulla formazione continua dei nostri giovani
talenti sia l’unica strada percorribile per rilanciare non solo il settore dello spettacolo dal vivo, ma l’intero sistema economico del territorio. Grazie all’Assessore Donazzan, alla
Regione e ai partner che hanno creduto in questo progetto, abbiamo portato i nostri ragazzi dai banchi di scuola sui grandi palcoscenici del Teatro Stabile del Veneto e di numerose città italiane
con produzioni di successo e un eccellente lavoro di recupero e valorizzazione della commedia dell’arte.

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