Fonte: ufficio stampa Unioncamere Veneto
La capacità di fare squadra delle imprese di settori diversi. Non solo una sfida, ma uno strumento per la crescita dell’intero sistema economico che in una logica di contaminazione può dare una
spinta propulsiva all’innovazione ed alla digitalizzazione.
Il webinar L’integrazione delle componenti culturali e creative nella manifattura veneta di nuova generazione organizzato da Unioncamere Veneto per la giornata di ieri, mercoledì 21
aprile, è partita da questa consapevolezza. Oggi la crescita delle industrie culturali e creative non riguarda soltanto la crescita di tali settori in sé, ma sempre di più anche l’integrazione
delle competenze culturali e creative nei settori del manifatturiero e dei servizi più tradizionali.
Una prima spinta a questo processo è venuta dalla esplosione del design thinking, e vi è una crescente consapevolezza che l’apporto delle competenze culturali e creative può essere ancora più
profondo all’interno del processo di trasformazione della manifattura e dei servizi in un’epoca di produzione digitally intensive.
L’incontro è stato aperto dal Presidente di Unioncamere Veneto, Mario Pozza, e coordinato da Pier Luigi Sacco, Senior Advisor dell’OCSE, e da Mario Volpe dell’Università di
Venezia Ca’ Foscari. Dopo gli interventi, si sono susseguite alcune testimonianze come quelle di Cristiano Seganfreddo, Premio Marzotto, Vicenza; Giovanni Bonotto, Bonotto spa,
Molvena; Michela Magas, Industry Commons, Londra e l’illustrazione del Progetto Crossinno (Camera di Commercio Treviso – Belluno) e Progetto InduCCI (Camera di Commercio di
Padova).