Fonte: ufficio stampa Unioncamere Veneto
Treviso, 6 aprile 2021
– Le imprese venete resistono alla pandemia e guardano al futuro puntando sempre di più sulla sostenibilità. Come dimostrano i dati
dell’indagine VenetoCongiuntura di Unioncamere Veneto realizzata a gennaio 2021, nel quarto trimestre 2020 l’industria veneta registra una tenuta nonostante molte
realtà territoriali siano ancora interessate da provvedimenti di lockdown. La rilevazione è stata condotta su oltre 2.100 imprese con almeno 10 addetti, a cui fanno riferimento oltre 83mila
occupati: la variazione congiunturale destagionalizzata dell’ultimo trimestre dell’anno scorso è risultata pari a +2,5%. Un dato incoraggiante dopo quelli negativi registrati nei
trimestri precedenti, in particolare il secondo del 2020, quando la produzione manifatturiera ha raggiunto valori inferiori di oltre il 20% rispetto a quelli pre-Covid.
Nella regione la situazione di emergenza ha messo in crisi lo scorso anno più le imprese di piccole dimensioni (10-49 addetti, -3,1%) rispetto a quelle medio-grandi (50 addetti e più, -1,7%) e più
le aziende che producono beni di investimento (-3,5%) e di consumo (-2,9%) che quelle che producono beni intermedi (-0,6%). Anche nel 2021 il clima rimane complesso e gli imprenditori veneti
attendono di capire l’evoluzione dello scenario sanitario ed economico.
Il 2020 si è chiuso con una tenuta (+2,5%) della produzione industriale veneta – dichiara Mario Pozza, presidente di Unioncamere Veneto – dobbiamo attendere la
conclusione degli ammortizzatori sociali, per conoscere la vera situazione delle nostre imprese, comunque il segno positivo sta a dimostrare come l’industria regionale abbia tutte le
carte in regola per uscire dalla crisi legata alla pandemia che ha tanto duramente colpito le nostre imprese, in particolare quelle di piccole dimensioni. Ben vengano dunque iniziative
come il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, perché per il rilancio economico è indispensabile fare impresa, sempre più in maniera sostenibile, nel rispetto delle persone e
dell’ambiente. È necessario, infatti, pensare a processi e a prodotti sostenibili per una qualità della vita in armonia con ciò che ci circonda e che guardi alla salute mentale e fisica
dell’individuo. Oltre a ciò è indispensabile un impegno forte a sostegno della ripresa da parte dell’intero sistema istituzionale. La strada è quella indicata dal piano Next Generation EU:
investire nell’innovazione, nell’agenda digitale, nella sostenibilità ambientale e nella coesione sociale. Il sistema camerale è pronto a fare la sua parte, come ha fatto in questi mesi,
supportando le imprese non solo per superare l’emergenza, ma soprattutto per guardare al futuro.
Su questi temi piccole e medie imprese e organizzazioni del territorio si confronteranno alla tappa di Treviso de il Salone della CSR e dell’innovazione
sociale. L’incontro PMI e organizzazioni generATTIVE per lo sviluppo sostenibile sarà trasmesso in diretta streaming giovedì 8 aprile 2021 dalle 10 alle
12:30. La partecipazione è aperta a tutti, per collegarsi è sufficiente la registrazione al seguente link:
Stiamo vivendo una vera e propria metamorfosi – afferma Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone – e
il cambiamento in atto è davvero profondo. Come dimostrano le testimonianze della tappa di Treviso, si rafforza nelle organizzazioni del territorio il desiderio
di collaborare, condividere, co-progettare: un approccio indispensabile se si vuole invertire le tendenze negative in atto e
ripristinare l’equilibrio degli ecosistemi. È sempre più necessario considerare l’ambiente, il clima, l’economia e la società come parti inscindibili della stessa entità.
La produzione industriale e gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda 2030
La tappa di Treviso del Salone è organizzata in collaborazione con Unis&f, società di servizi e formazione del Sistema Confindustria, e Romina Noris, consulente di
sostenibilità d’impresa.
Romina Noris
spiega che
La tappa di Treviso del Salone è dedicata alle PMI che, in partnership con
clienti/fornitori o organizzazioni del territorio, racconteranno come concretamente si sono attivate per generare progetti di sostenibilità che contribuiscono agli
obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. I segnali dello scenario attuale indicano che la rinascita deve essere in chiave sostenibile, lo ascolteremo dalle voci degli
imprenditori che concretamente ci mostreranno come la via della sostenibilità, integrata realmente nel modo di fare impresa quotidiano, possa diventare un punto
di forza dell’impresa a medio lungo termine e di riflesso agisca in favore dello sviluppo sostenibile con l’Agenda 2030.
Sabrina Carraro, Presidente di UNIS&F, sottolinea l’impegno dell’organizzazione sul fronte della sostenibilità: Anche in quest’ultimo anno molte sono state le iniziative che hanno
coinvolto le imprese del territorio, specie quelle di piccola e media dimensione, in ottica di sensibilizzazione e di accompagnamento concreto nel valorizzare ciò che spesso inconsapevolmente
già si fa, nella direzione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile di Agenda 2030.Sostenibilità non solo ambientale, ma anche sociale ed economica, per un domani migliore
anche a favore dei nostri giovani.
Il programma degli interventi: PMI gener-ATTIVE per la sostenibilità
I lavori saranno aperti da Sabrina Carraro, Presidente di UNIS&F e da Mario Pozza, Presidente Unioncamere Veneto. Seguirà l’intervento di Mario
Fiumara, referente gruppo di lavoro “Finanza per lo sviluppo sostenibile” di ASviS sui 17 Goals dell’Agenda 2030. Interverranno poi Chiara Mio, professore
ordinario dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Romina Noris, consulente di sostenibilità per le PMI e Stefano Parisotto, Project manager di UNIS&F per
tracciare uno scenario sulla rinascita sostenibile delle imprese.
Sarà poi dato spazio alle imprese e organizzazioni del territorio per raccontare le proprie esperienze nel campo della sostenibilità in una tavola rotonda coordinata da Rossella
Sobrero, del Gruppo promotore de Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale: Enrico Sala, CSR Manager di Service Vending SB, Matteo Lavezzo,
CEO di Officina Creativa, Alice Tonello, Marketing e R&D Director di Tonello, Giorgia Scattolin, Responsabile di Scattolin Distribuzione Automatica,
Federica Chiti, Responsabile di HSE Cab Log, Sara Cecchetto, Manager Sostenibilità e Marketing dell’Azienda Agricola Cecchetto Giorgio, Lucio
Brotto, Director Business Development di Etifor. Chiuderanno il giro di esperienze due giovani innovatori: Gianpaolo Pezzato, Organizzatore della Creativity Week Treviso e
Davide Menguzzato, Fondatore di Campo Digitale.
Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale 2021 e il Salone Extra
Continua fino a giugno il Giro d’Italia della CSR che attraversa il nostro Paese da nord a sud
per raccontare
le varie esperienze di
sostenibilità con focus specifici a seconda dei territori. L’ultima tappa del percorso sarà quella nazionale all’Università Bocconi di Milano il 12 e 13 ottobre 2021: una due giorni di confronto
sui temi dello sviluppo sostenibile con incontri, dibattiti, workshop, seminari, presentazioni.
Prosegue anche il
Salone Extra che promuove tutto l’anno incontri di networking, tavole rotonde, presentazioni di libri in streaming sul sito
www.csreinnovazioneosciale,
Il Salone è un evento sostenibile
Grazie alla collaborazione con Bureau Veritas Italia, anche nel 2020 il Salone ha ottenuto la certificazione ISO 20121, norma internazionale che definisce i requisiti di gestione
della sostenibilità degli eventi.
Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale è promosso da Università Bocconi, CSR Manager Network, Global Compact Network Italia, ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo
Sostenibile, Fondazione Sodalitas, Unioncamere, Koinètica.