In dieci anni la pet economy artigiana ha più che raddoppiato

Armando Sartori, presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana - A livello provinciale la spesa supera i 100 milioni euro. Il saldo commerciale con l’estero resta negativo, ciò significa che la pet economy rappresenta un segmento ad alto potenziale di sviluppo -


Economia - pubblicata il 24 Febbraio 2026


Fonte: ufficio stampa Confartigianato Imprese Marca Trevigiana

logo confartigiato c'è una a e oi la scritta in blu confartigianato a lato sotto imprese marca tevigiana

Raddoppia la pet economy artigiana nella Marca Trevigiana. In provincia sono 57 le imprese artigiane che operano nei servizi di cura degli animali da compagnia, il 70,4% del totale delle 81 imprese del settore nella Marca. Un mercato in costante crescita, con un incremento del 7.5% rispetto al primo trimestre 2024 e più che raddoppiato (103%) rispetto al 2014.

Nel 2024 la spesa delle famiglie venete per prodotti e servizi dedicati agli animali da compagnia –  precisa Armando Sartori, presidente Confartigianato Imprese Marca Trevigiana raggiungendo così 652 milioni di euro, pari al 9,7% del totale nazionale, collocando la regione al terzo posto in Italia dopo Lombardia e Lazio. Il Veneto sale sul podio per numero di imprese artigiane registrate, ma anche per spesa annua delle famiglie: 510 milioni di euro riguardano prodotti per animali (alimenti, articoli per la cura, accessori) e 142 milioni di euro sono destinati ai servizi veterinari e agli altri servizi come la toelettatura. A livello provinciale la spesa è di 114 milioni euro.

Treviso è 21ª tra le province per il peso delle aziende artigiane nella pet economy. Il cuore produttivo del comparto è rappresentato dalle imprese artigiane dei servizi di cura per animali da compagnia (toelettatura, pensione, addestramento, dog-sitter, custodia).

In Veneto operano 380 imprese artigiane, pari al 69,2% del totale del settore, una quota nettamente superiore alla media dell’intera economia (21,2%). Gli addetti sono 457 a livello regionale e 64 nella Marca Trevigiana (14%).

In un decennio il numero delle imprese artigiane del settore è più che raddoppiato. Un dato che colloca il Veneto tra le regioni più dinamiche d’Italia per sviluppo dell’artigianato legato alla pet economy.

In Italia sono 25,5 milioni gli animali domestici, presenti nel 37,7% delle famiglie. Nel Nord-Est la quota sale al 40,3%, superiore alla media nazionale. Quasi una famiglia su due nei piccoli Comuni sotto i duemila abitanti ospita almeno un animale.

La pet economy non è più una nicchia, ma una filiera strutturata che coinvolge produzione, servizi, commercio ed export – rileva il presidente Armando Sartori I dati confermano che esiste un mercato solido e in crescita, ma anche un sistema di imprese capace di rispondere ai bisogni di una società che è cambiata. Il saldo commerciale con l’estero resta negativo, ciò significa che la pet economy rappresenta un segmento ad alto potenziale di sviluppo.

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