In piazza a Roma per l’appello della Coldiretti “Non chiamiamola carne: non ci sono certezze per la nostra salute e per il nostro ambiente”

In Piazza per difendere il futuro delle nostre aziende. Polegato: “E’ giusto rispettare il principio di precauzione di fronte ad una tecnologia con molte incognite”


Economia - pubblicata il 17 Novembre 2023


https://www.trevisobellunosystem.com/wp-content/uploads/2023/11/coldiretti-XL.png

Fonte: ufficio stampa Coldiretti

 

Presidio degli agricoltori di Coldiretti  in Largo Chigi a Roma in occasione del voto finale del Parlamento sul disegno di legge che introduce il divieto di produrre e commercializzare cibi a base cellulare per uso alimentare o per i mangimi animali. Giovani, donne, allevatori e imprenditori agricoli sono arrivati nella capitale dalle diverse regioni d’Italia per sostenere l’approvazione definitiva del ddl e fermare una pericolosa deriva che mette a rischio la sana alimentazione e il futuro del cibo Made in Italy.

Sono presenti il presidente nazionale della Coldiretti Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo. Nel merito il presidente di Coldiretti Treviso, Giorgio Polegato, sottolinea la necessità di rispettare il principio di precauzione di fronte ad una nuova tecnologia con molte incognite che rischia di cambiare la vita delle persone e l’ambiente che ci circonda.

L’ultimo passo verso l’ok alla norma coincide proprio con il compleanno dell’iscrizione nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, avvenuta il 16 novembre del 2010, della Dieta mediterranea.

La ricorrenza è festeggiata con tutti i prodotti tipici portati da ogni parte del Belpaese. Tra bandiere e cartelli campeggia un grande striscione con scritto “Buon compleanno Dieta Mediterranea” ma anche “Si al cibo naturale No a quello artificiale”, “Più ricerca, meno affari”, “Italia leader a tavola, l’Europa ci segua” e “Grazie a 2 milioni di italiani” con riferimento ai firmatari della petizione della Coldiretti a sostegno del provvedimento.

In appoggio è nata una larga e composita alleanza per reclamare la difesa della cultura del cibo di qualità e spingersi contro quello artificiale e sintetico di cui fanno parte Acli, AcliTerra, Adusbef, Anpit, Asi, AssoBio, Centro Consumatori Italia, Cia, Cna, Città del Vino, Città dell’Olio, Codacons, Codici, Consulta Distretto del Cibo, Ctg, Coldiretti, Demeter, Ecofuturo, Ewa, Federbio, Federparchi, Fipe, Fondazione Qualivita, Fondazione Una, Fondazione UniVerde, Globe, Greenaccord, Gre, Italia Nostra, Kyoto Club, Lega Consumatori, Masci, Movimento Consumatori, Naturasi, Salesiani per il sociale, Slow food Italia, Unpli, Wilderness.

 

Corsi e convegni

Economia

Economic Report

Eventi

News Europa

Promo

Sport