Incontro tra Pozza e Conte

Il Presidente e il Sindaco di Treviso: Lavoriamo in sinergia anche per dare un chiaro messaggio a Roma


Economia - pubblicata il 01 Febbraio 2021


https://www.trevisobellunosystem.com/tvsys/img/notizie/image_6487327.jpg

Fonte: ufficio stampa Presidenza della Camera di Commercio di Treviso Belluno|Dolomiti

Treviso, 29 Gennaio 2020. Aeroporto, riqualificazione sede camerale, superbonus e turismo sono stati i temi che hanno affrontato il Presidente Pozza e il sindaco Conte. Obiettivo:
fare il punto della situazione sui progetti in essere tra la Camera di Commercio e il Comune di Treviso.

Il presidente Pozza ha colto l’occasione per presentare, in giunta camerale, il Sindaco di Treviso nonché Presidente Anci provinciale e Veneto e Vicepresidente Nazionale dei comuni italiani
al nuovo collegio sindacale insediatosi oggi, nelle persone del dott. La Manna, dott. Gasparetto e la rappresentante del Ministero dello Sviluppo Economico dott.ssa Dedeoni.

Ringrazio il presidente Pozza per questo invito – saluta Conte – auguro a tutti un buon lavoro perché è un periodo così complicato soprattutto per le Camere di Commercio
che, al di là dell’emergenza sanitaria, devono anche occuparsi dell’emergenza del tessuto economico. Dobbiamo dunque obbligatoriamente fare squadra. Richiamo sempre il principio del rugby che è nel
DNA dei trevigiani: per raggiungere la meta dobbiamo spingere tutti dalla stessa parte, oggi più che mai, quindi la sinergia, al di là delle strumentalizzazioni dei giornali, l’unione d’intenti e
la condivisione degli obiettivi c’è sempre stata e sempre ci sarà – precisa Conte -. Facciamo squadra perché le nostre comunità hanno bisogno di esempi virtuosi decisamente diversi
da quelli che stiamo vedendo da parte del Governo.

Condivido il concetto di sinergia portando ad esempio il tavolo tecnico regionale e provinciale per il superbonus dove la collaborazione di tutti – sottolinea Pozza – può far sì
che l’Italia non perda questa ottima occasione. Una delle criticità maggiori è il reperimento dei documenti e con lo smart working, per un grande comune come ad esempio è Treviso, le due cose non
sono conciliabili nei tempi richiesti dal decreto di legge.
A questo proposito – rilancia Conte – una delle proposte che avanzo è che sia sufficiente la dichiarazione catastale
evitando ai comuni di fare ricerche di documenti cartacei, dal momento che non tutti i comuni hanno un archivio digitale.

Corsi e convegni

Economia

Economic Report

Eventi

News Europa

Promo

Sport