Santa Giustina, 7 agosto 2025 – Compie 35 anni Inox Piave, azienda metalmeccanica con sede a Santa Giustina che, partendo da un piccolo capannone e pochissimi mezzi, è diventata oggi una realtà industriale di riferimento nel panorama produttivo della Val Belluna, con un fatturato che ha toccato nel 2024 quota 13 milioni di euro e oltre 55 addetti impiegati.
Fondata nel 1990 da Tiziano Dal Mas e Fany Salet, Inox Piave ha attraversato crisi economiche, cambi di paradigma industriale e sfide globali sempre con un approccio pragmatico e lungimirante, basato su investimenti continui, attenzione alla qualità e centralità del lavoro.
“Siamo partiti in due, con una saldatrice e tanta volontà. Oggi abbiamo una realtà strutturata su oltre 12.000 metri quadri coperti, un’organizzazione che serve clienti internazionali e un capitale umano che è il cuore pulsante dell’azienda”, racconta Tiziano Dal Mas, fondatore e amministratore. “Il nostro lavoro è fatto di ingegno, precisione e responsabilità: questo è quello che offriamo ogni giorno ai nostri clienti e che chiediamo a chi lavora con noi”.
Dal 2001 al 2024, l’attivo aziendale è passato da 2,3 milioni di euro a 15,3 milioni, mentre le immobilizzazioni materiali hanno superato i 10 milioni di euro. In questo periodo sono stati realizzati ampliamenti, acquisiti macchinari di ultima generazione e completata nel 2023 la nuova palazzina uffici, simbolo di una crescita solida e continua. Solo dal 2015 ad oggi, gli investimenti sono quasi raddoppiati, passando da 5,7 a 9,4 milioni di euro. Anche gli indicatori economici confermano la solidità di Inox Piave: la redditività operativa sul capitale investito è passata dal 10% del 2001 al 22% nel 2024, con una posizione di mercato consolidata tra le top 500 aziende della provincia di Belluno. Oggi Inox Piave esporta direttamente in Francia, Austria, Olanda e Svizzera e, indirettamente, i suoi semilavorati raggiungono anche Regno Unito, USA ed Emirati Arabi. L’azienda produce componenti in acciaio e alluminio per settori strategici come il freddo commerciale, climatizzazione, elettrodomestico, ferroviario e automazione industriale, collaborando con gruppi come Costan, Mitsubishi, De Rigo, Luve. L’organizzazione interna consente la gestione di oltre 2000 codici prodotto, grazie a sistemi informatizzati, punzonatrici e impianti automatizzati di ultima generazione. Uno dei prossimi obiettivi è rafforzare l’area progettazione interna e introdurre ulteriori tecnologie robotizzate per l’assemblaggio.
Tra i tratti distintivi di Inox Piave c’è la costante attenzione alla sostenibilità ambientale. Grazie all’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei capannoni, l’azienda oggi è autonoma per circa il 60% del proprio fabbisogno energetico, riducendo l’impatto ambientale e contribuendo agli obiettivi di transizione ecologica.
Inox Piave è anche un modello di responsabilità sociale: occupa 40 operai diretti e circa 10 addetti di staff, tra cui numerose donne e lavoratori stranieri perfettamente integrati. Ogni anno l’azienda investe tra 1,5 e 2 milioni di euro nel personale, con percorsi di formazione e valorizzazione delle competenze. “È difficile trovare personale qualificato oggi – spiega Dal Mas – ma crediamo nella formazione interna, nella fiducia e nella crescita graduale. È così che si costruisce un’impresa solida”.
Dopo aver affrontato con determinazione le grandi crisi degli ultimi 30 anni – dalla svalutazione del 1992 alla pandemia da Covid-19, fino alle conseguenze della guerra in Ucraina – Inox Piave guarda al futuro con prudente ottimismo. La nuova sfida è crescere senza perdere efficienza e qualità, mantenendo intatti i valori fondanti: sacrificio, lungimiranza, legame con il territorio.
“Ci tengo a ringraziare tutti quelli che hanno creduto in questa impresa – conclude Tiziano Dal Mas –. Questo anniversario non è solo una celebrazione aziendale: è la dimostrazione che con impegno e costanza si può costruire qualcosa di duraturo, anche partendo da zero. In questi 35 anni abbiamo fatto una cosa che non era mai stata fatta”.





