Interscambio commerciale verso Serbia

Consuntivo anno 2018 (provv.) e confronto annualità precedenti


Economia - pubblicata il 12 Aprile 2019


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Fonte: ufficio stampa Camera di Commercio di Treviso – Belluno



ITALIA – SERBIA

Nel corso del 2018 le esportazioni dell’Italia verso la Serbia, pari a quasi 1,7 miliardi di euro, rappresentano lo 0,4% del totale delle esportazioni italiane. Risultano in
crescita sia nel corso del 2018 (+3,9%, + 64 milioni di euro) che nell’anno precedente (+8,4%, +126,8 milioni di euro).

Con riferimento alle importazioni, l’Italia, nel corso del 2018, ha acquistato merci da Serbia, per un valore di poco superiore a 1,8 miliardi di euro che pesa per lo 0,4%
dell’import totale italiano; le importazioni risultano poco più che stazionarie rispetto all’anno precedente (+0,4%) e in lieve aumento nel corso del 2017 (+1,4%).

VENETO – SERBIA

Le esportazioni del Veneto verso la Serbia, nel corso del 2018, sono risultate pari a 287,8 milioni di euro e rappresentano lo 0,5% delle esportazioni venete.

I volumi risultano in crescita: +13,9% (+35 milioni di euro) nel corso del 2018 e +8,3% (+19 milioni di euro) nel corso del 2017.

Queste le principali voci merceologiche:

le prime due voci, che rappresentano il 18,6% ciascuna dell’export veneto per un valore di oltre 53 milioni di euro a settore, sono costituite dalla concia e lavorazione pelli e dai
macchinari: il primo comparto è cresciuto del +57,5% nel corso del 2018 dopo una lieve flessione nell’anno precedente (-2,7%) mentre per i macchinari la dinamica è lievemente
negativa nel corso del 2018 (-1,5%) dopo la crescita del +10% avvenuta nel corso del 2017.

a seguire il settore costituito dai filati e tessuti (33,7 milioni di euro) che pesano per quasi il 12% sulle esportazioni totali del Veneto e che risultano in crescita del +9% nelle
ultime due annualità;

in crescita anche il settore della carpenteria metallica (17,9 milioni di euro) e della metallurgia (16,4 milioni), che insieme rappresentano quasi il 12% dell’export veneto:
le crescite sono a due cifre sia nel corso del 2018 (rispettivamente +11,9% e +26,1%) che nel 2017 (+24,1% e +13,8%);

i prodotti alimentari (14,9 milioni di euro) pari al 5,2% delle esportazioni venete risultano in aumento del +4,4% dopo una battuta d’arresto avvenuta nel 2017 (-1,3%);

anche gli altri settori con volumi compresi tra 12 e 10 milioni di euro (prodotti chimici, farmaceutici, fibre sintetiche, calzature, carta e stampa e prodotti in gomma o
plastica) risultano in crescita sia nel corso del 2018 che del 2017.

Nel 2018 il Veneto ha importato merci dalla Serbia per un valore pari a 318,7 milioni di euro che costituisce lo 0,7% dell’import complessivo regionale, con crescite registrate sia
nel corso del 2018 (+9,6%) che dell’anno precedente (+14,4%).

TREVISO-BELLUNO – SERBIA

Nel corso del 2018 le province di Treviso e di Belluno hanno esportato verso la Serbia merci per un valore pari a 63,8 milioni di euro (+12,5% rispetto al 2017) per un peso dello
0,4% del totale export delle due province. Dalla graduatoria delle province italiane il totale dei volumi export delle province di Treviso e di Belluno collocano questo territorio al 6° posto in
Italia dopo le province di Milano, Asti, Torino, Mantova e Vicenza.

Con riferimento alle importazioni i volumi risultano pari a 114,3 milioni di euro in aumento del +7,6% rispetto all’anno precedente, quando già si registrava una crescita del
+20,2%.

TREVISO – SERBIA

La provincia di Treviso ha esportato verso la Serbia merci per un valore pari a 52,2 milioni di euro nel corso del 2018, lo 0,4% dell’export complessivo provinciale. I volumi
risultano in crescita nel corso del 2018 (+12,5%), mentre risultavano in diminuzione l’anno precedente (-4,9%).

Treviso si colloca al 9° posto nella graduatoria delle province italiane per valori esportati verso la Serbia mentre il mercato serbo rappresenta il 43° mercato di sbocco per le esportazioni
trevigiane.

Queste le principali voci merceologiche:

i macchinari (8 milioni di euro), al primo posto della graduatoria per valori, che costituiscono il 15,3% dell’export provinciale, in crescita rispetto al 2017 (+12,3%) dopo la
flessione subìta tra il 2017 ed il 2016 (-11,9%);

le calzature (7,6 milioni di euro), che rappresentano il 14,6% delle esportazioni trevigiane con volumi in forte aumento dal consuntivo 2018 (+19,7%) dopo l’analoga crescita dell’anno
precedente (+21,3%);

al terzo posto il settore della concia e lavorazione pelli (5,6 milioni di euro, pari al 10,8% dell’export complessivo) anch’esso in crescita (+23,2%) dopo la forte contrazione subìta
nel corso del 2017 (-52,2%);

da segnalare infine, anche se con volumi minori, le buone performance dei settori filati e tessuti e abbigliamento (entrambi con oltre 4 milioni di euro ciascuno) che
hanno fatto registrare considerevoli aumenti nel corso del 2018 (rispettivamente +13,3% e + 11,2%).

Con riferimento alle importazioni si segnala che Treviso, nel 2018, ha importato dalla Serbia merci per quasi 113 milioni di euro (l’1,6% dell’import totale trevigiano), valore in
aumento del 12,7% rispetto al 2017 dopo la l’ulteriore crescita registrata l’anno precedente (+20,9%). Nella graduatoria delle province italiane Treviso si colloca al 2° posto per valore delle
importazioni dalla Serbia mentre il mercato serbo rappresenta, per Treviso, il 17° mercato di approvvigionamento in termini di valore di merci importate.

Le più importanti voci merceologiche importate sono rappresentate dalle calzature (50,9 milioni di euro) che assorbono oltre il 45% dell’import complessivo e dalla maglieria (38,6
milioni di euro) che occupa il 34% delle importazioni: entrambi i settori risultano in crescita nel corso del 2018 (rispettivamente +12,4% e +13,3%).

BELLUNO – SERBIA

Nel corso del 2018 la provincia di Belluno ha esportato, in Serbia, beni per 11,6 milioni di euro che rappresentano lo 0,3% del totale export bellunese. I volumi risultano in
crescita dal confronto con l’anno precedente (+12,7%) dopo la forte contrazione avvenuta nel corso del 2017 (-34,9%).

Belluno si colloca al 36° posto nella graduatoria delle province italiane per valori esportati verso la Serbia mentre il mercato serbo rappresenta il 42° mercato di sbocco per le esportazioni
bellunesi. La principale voce merceologica esportata è rappresentata dai macchinari (5,4 milioni di euro) che rappresenta quasi la metà delle esportazioni bellunesi verso la Serbia.
Risulta in crescita del +12,1% rispetto al 2017, dopo la forte diminuzione dell’anno precedente (-53,3%).

Al secondo posto l’occhialeria (4,3 milioni di euro) che pesa per quasi il 37% sull’export complessivo, con volumi sostanzialmente stazionari nel corso del 2018 (-0,3%) dopo l’aumento
registrato nel corso del 2017 (+6,8%).

Nel 2018 Belluno ha importato merci dalla Serbia per quasi 1,3 milioni di euro con valori in forte diminuzione (-78,6%) dopo la crescita del 2017 (+10,4%). Nella graduatoria delle
province italiane Belluno si colloca al 59° posto per valore delle importazioni dalla Serbia ed il mercato serbo rappresenta il 41° mercato di approvvigionamento per la provincia bellunese. Quasi
il 60% dei prodotti importati, nel corso del 2018, è rappresentato dalla carpenteria metallica (763 mila euro, +386%) mentre un 38% è costituito dai macchinari (485 mila euro,
-91,3%).

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