Sono presidente della Mostra 2016 e collaboro con la manifestazione dal 2011.
La mia elezione a presidente è del tutto anomala. Infatti, la Mostra nasce nel 1986 ed il Comitato Organizzatore è formato da diverse associazioni (Appia, Unione Artigiani, Ascom, GILF, Fondaco
e Fenice) che avrebbero dovuto alternarsi alla presidenza ogni 2 anni. Al mio arrivo nel 2011 era iniziato il turno dell’Appia con Luciano Gesiot (presidente) e Dino Cossalter (vicepresidente).
Nel 2013, al momento del cambio della guardia, causa la crisi economica, nessuna associazione si è però sentita in grado di mettere a disposizione almeno 2 persone che per un biennio si
occupassero dell’organizzazione della manifestazione. A quel punto il senso di responsabilità verso la Mostra ha spinto Luciano e Dino a continuare a titolo personale la conduzione della stessa,
affiancati dal Comitato Esecutivo. È stata l’ennesima dimostrazione di come il volontariato in questo paese si dimostri capace di portare avanti progetti ambiziosi. Grazie alla collaborazione di
molte persone, infatti, la Mostra ha continuato il suo percorso in questi anni fino ad arrivare alla 31^ edizione.
È un impegno questo assai gravoso perché si tratta non solo di selezionare gli espositori e collocarli negli spazi espositivi ma anche di creare una serie di eventi collaterali come spettacoli
teatrali, concerti, sfilate di moda e convegni che devono rendere la Mostra un’esperienza unica per il turista. La Mostra dell’Artigianato è un esempio unico in Italia del binomio
cultura-artigianato. Per tre giorni, infatti, viene dato spazio e visibilità all’artigianato di qualità in un contesto unico al mondo: il centro storico di Feltre.
Gli androni dei palazzi, le strade e le antiche case diventano la cornice ideale per la dimostrazione delle tecniche artigianali e l’esposizione dei prodotti. Tessitura, lavorazione del legno,
del ferro e della pietra sono al centro di un vero e proprio percorso museale all’aperto che si snoda tra le vie del centro storico, gli scorci sconosciuti, i Musei, il Teatro e il Castello.
Attraverso la Mostra si cerca di far riaffiorare la maestria che da sempre caratterizza il territorio feltrino nelle lavorazioni artigianali del legno, dei tessuti, della pietra e del ferro. Si
pensi che Feltre è la città natale del maestro Rizzarda.
Dalla volontà di rendere permanente l’esposizione di alcuni artigiani nel dicembre del 2015 nasce il Laboratorio Feltre. L’iniziativa, resa possibile al finanziamento obiettivo competitività
regionale e occupazione (FESR – Fondo Europeo Sviluppo Regionale) 2007-2013, trova spazio all’interno dei palazzetti cingolani in Piazza Maggiore (ristrutturati dal comune di Feltre con l’obiettivo
di ospitare attività artigianali). Nel laboratorio Feltre confluiscono diverse realtà, che rappresentano a tutto tondo l’artigianato feltrino: Francescon srl (cucine e stufe), Hi Project srl
(illuminazione), Fent Marmi (marmi e complementi d’arredo in marmo), Dolom Wood (arredamento in legno) e Universo Legno (legno e complementi in legno su misura). All’interno dello spazio
espositivo si trova anche il Consorzio Dolomiti Prealpi che ospita: Cooperativa La Fiorita, Agriturismo Bon Tajer, Cantina De Bacco, Cantina Biasiotto, Cantina Pian delle Vette, Garbujo, Frescura
Liquori e Azienda Agricola Cuor di Prussia. A dimostrazione di come l’artigianato riesca a creare anche occupazione è stata assunta una persona per provvedere alla regolare apertura del
Laboratorio.
L’organizzazione di questa edizione della Mostra ha risentito da subito della concomitanza di altre realtà: Jazzit Fest e Mondiali di Parapendio. Nello spirito di migliorare la promozione del
territorio feltrino la Mostra ha deciso di collaborare con questi eventi. Tale cooperazione è stata resa possibile grazie anche alla persona di Fabio Giudice, già direttore artistico della Mostra,
che è inserita all’interno di tutti e 3 gli eventi e che ha fatto da trade-union.
La sinergia si è concretizzata nella condivisione di alcuni costi fissi (si pensi ad esempio all’allacciamento dei contatori dell’Enel e alla condivisione dei costi del service) e nella
creazione di una strategia comune per alcuni eventi (ad esempio la serata del 2 luglio di chiusura della Mostra e inaugurazione dei Mondiali).
Questo ha sicuramente permesso agli eventi interessati di poter realizzare più di quanto era nelle loro possibilità iniziali. In particolare con i Mondiali di parapendio si è creato un vero e
proprio gemellaggio: la Mostra ha dedicato il premio di forgiatura al volo e si è deciso di ospitare a Feltre una Mostra su Leonardo Da Vinci, quale precursore delle macchine per il volo, che sarà
visitabile dal 15 giugno al 10 agosto presso palazzo Guarnieri dal martedì al giovedì dalle 16.00 alle 19.00 e il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00.
Leonardo, grande inventore, ideò, durante tutta la sua vita, molte macchine, tra cui anche alcune destinate al volo. La mostra mette in luce il contributo che Leonardo ha dato alla tecnologia,
attraverso una serie di modelli realizzati da Girolamo Covolan e Ivano Morgan.
I visitatori avranno la possibilità di osservare da vicino, toccare con mano ed azionare tutti i congegni. Questa collaborazione vuole essere d’esempio anche alle altre manifestazioni del
feltrino: grazie alla sinergia si può far crescere in maniera efficace il territorio.
Lara Ceccato