Kind of Satie concerto con il Trio Pandolfo Sabato 18 maggio ore 18 Chiesa di San Teonisto, via San Nicolò 31, Treviso

Landscapes. Rassegna di musica, teatro, danza, incontri


Eventi - pubblicata il 17 Maggio 2024


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Fonte: ufficio stampa Fondazione Benetton Studi Ricerche

 

Con il concerto Kind of Satie del Trio Pandolfo, prosegue, sabato 18 maggio alle ore 18,nella Chiesa di San Teonisto di Treviso, la rassegna Landscapes, il ricco calendario di eventi di musica, teatro, danza e incontri organizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e dall’associazione almamusica433, con la direzione artistica di Stefano Trevisi e con la vicinanza e il sostegno di Fondazione CMB, alleato strategico nella proposta di attività culturali per la città di Treviso.

Kind of Satie è un viaggio nella poetica di Erik Satie, trasfigurata, attraverso la sensibilità di musicisti che hanno alle spalle molti anni di sperimentazione, in sonorità niente affatto consuete e mainstream: Andrea Pandolfo, tromba e flicorno, voce recitante, canto, direzione artistica; Michelangelo Rinaldi, fisarmonica, pianoforte, piano giocattolo; André Lislevand, viola da gamba, voce recitante, elettronica.

Comunicato Stampa
14 maggio 2024

Kind of Satie trae origine dall’incontro del Trio con le surreali e graffianti indicazioni di espressione di Erik Satie, raccolte e tradotte in italiano. La scrittura musicale passa dai toni più intimi alle evocazioni orchestrali, dal minimalismo all’improvvisazione libera, dal contrappunto in stile rinascimentale all’uso dell’elettronica che trasfigura con delicatezza sonorità rock-jazz.
Le Trois sonneries de la Rose+Croix (1892) e Sports et Divertissements (1914), composti da Satie in un arco temporale che va tra la fin siecle e l’inizio della Prima guerra mondiale, sono il fil rouge che annoda e integra tra loro i brani originali composti dal Trio, la musica per viola da gamba di Marin Marais e, «l’universo delle parole» che Satie amava annotare come sottotesto o come bizzarre annotazioni di espressione nelle partiture dei suoi brani, sempre solo a esclusivo uso degli interpreti. «Nel nostro lavoro» spiega Andrea Pandolfo «le parole vengono invece rivelate: scandite, recitate, cantate, diventano parte integrante del mosaico sonoro. Siamo convinti che rivelare ciò che Satie volesse rimanesse nascosto non costituisce più un tradimento: riteniamo di valorizzare la poetica di Erik Satie nello smitizzarlo, nel farlo scendere dal piedistallo impolverato dell’autore accademico ed intoccabile. È secondo questa logica che proponiamo un suono mai prima udito, sorprendente per capacità di suggestione e trasparenza, un suono realizzato tramite l’incontro della viola da gamba, a volte trattata elettronicamente, con la tromba moderna e il flicorno, la fisarmonica, il pianoforte e il piano giocattolo».

 

Gli appuntamenti ancora in programma

Come tradizione, la stagione si concluderà venerdì 21 giugno alle ore 20.30 a Casa Luisa e Gaetano Cozzi (Zero Branco, Treviso), con la consueta “festa d’estate”. Protagonista della serata sarà il pianista Igor Cognolato che proporrà due delle più significative composizioni giovanili di Robert Schumann.
Biglietti

Sabato 18 maggio ore 18
Kind of Satie, Chiesa di San Teonisto, Treviso
Concerto con il Trio Pandolfo
Ingresso intero 20 euro, ridotto 15 euro (under 26, over 65)

Venerdì 21 giugno ore 20.30, Casa Luisa e Gaetano Cozzi, Zero Branco, Treviso
Widmung
Recital conIgor Cognolato, pianoforte
Ingresso intero 15 euro, ridotto 10 euro (under 26, over 65)

Acquistabili nella sede della Fondazione Benetton, via Cornarotta 7, Treviso,
lun-ven, ore 9-13, 14-17; o su www.liveticket.it, o due ore prima dello spettacolo
nella sede dell’evento.
Tutti i biglietti, tranne quelli per il concerto Widmung del 21 giugno, sono acquistabili anche con Bonus docenti e 18app

 

Le sedi
Chiesa di San Teonisto, via San Nicolò 31, Treviso
Casa Luisa e Gaetano Cozzi, via Milan 41, Zero Branco (Treviso)


La rassegna Landscapes, promossa dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche e da almamusica433, è organizzata dalla società strumentale Culturae srl e si svolge con il patrocinio della Città di Treviso e grazie alla vicinanza e al sostegno di Fondazione CMB.

Andrea Pandolfo
Diplomato in tromba, affianca all’attività di solista quella di autore e arrangiatore per il teatro, il cinema e la televisione. Tra i molti lavori, la realizzazione come autore, arrangiatore e orchestratore della colonna sonora del film-documentario In un altro Paese di Marco Turco e la collaborazione al film di Abel FerraraGo go tales come arrangiatore e orchestratore.Suona da solista ed è autore e arrangiatore per ensemble musicali che spaziano dalla musica Klezmer riletta in chiave moderna, alla musica antica, alla musica contemporanea, al jazz. Tra questi è fondatore, o cofondatore, de i Klezroym, Travel Notes Project, Kind of Satie, Out of Tune, Trio Caterina, Terra sospesa. È inoltre solista e arrangiatore de il Circo Diatonico.Con la sua musica e il suo strumento fa concerti in tutta Europa nei più diversi contesti, dalle piazze e i festival di world-music e jazz, alle sale più prestigiose del circuito classico come il Concertgebouw di Amsterdam o l’auditorium Parco della Musica di Roma.
Dal 2018 vive in Slovenia dove è tromba solista del gruppo “Bakalina Velika” (con cui ha avuto dalla rivista «Mladina» la designazione di miglior disco del 2022 con Zviezdna srebruo) e componente stabile del gruppo che accompagna Svetlana Makarovič nei suoi spettacoli.Dal 2019 insegna tromba e corno francese nella Scuola di Musica Statale “Glasbena Šola” di Tolmin.

Michelangelo Rinaldi
Michelangelo Rinaldi è un polistrumentista. Ha conseguito i diplomi in pianoforte e oboe al Conservatorio di Lucca – dove ha anche studiato composizione –, e i diplomi in Libera improvvisazione e in fortepiano alla Musik Akademie di Basel.Inoltre, suona la fisarmonica, l’organo, l’oboe barocco, laciaramella, il friscaletto, le percussioni.
Il suo repertorio spazia dalla musica medievale (Ensemble Mediva), alla musica contemporanea (Il Teatro del Faro, Kind of Satie), dalla folk music (La Banda Ki, Ensemble Estovest), alla musica da camera.
Ha suonato in tutta Europa, nelle piazze, come nei più importanti festival di musica colta e nelle piùprestigiose sale da concerto: Schwetzinger Festspiele, Yehudi Menuhin Festival aGstaad, Herculessaal a Monaco, Puccini Festival a Torre del Lago ecc. I suoi molti strumenti sono stati ascoltati in importanti stazioni radio europee, tra cui: RAI, Deutschland Radio, SWR, ORF and Bayerischer Rundfunk.
Michelangelo Rinaldi ricopre il ruolo di Organista e Direttore di Coro nella chiesa “San Pio X” a Basilea.

André Lislevand
Figlio d’arte, nasce a Verona nel 1993. Per tutta l’infanzia la musica occupa una posizione significativa per la sua cultura e crescita.All’età di 11 anni inizia lo studio della viola da gamba con il M° Alberto Rasipresso il Conservatorio “E.F. Dall’Abaco” di Verona e all’età di 16 anni inizia a collaborare con diversi gruppi di fama europea.
Nel 2015 ottiene il Bachelor of Music and Arts e nel 2017 ottiene il Master of Music And Arts presso la Schola Cantorum Basiliensis.Nel 2017 viene ammesso al Post-Graduate nella classe del M° Vittorio Ghielmi all’Università Mozarteum di Salisburgo, con cui ha l’occasione di collaborare durante il periodo di studio.Partecipa nel 2020 al Concorso per Viola Da Gamba “Gianni Bergamo” di Lugano, vincendo il secondo Premio, e il terzo Premiol’anno successivo al Concorso di viola da gamba “Bach-Abel”di Kothen.Nell’aprile del 2021 debutta sulla scena musicale con Forqueray Unchained (Arcana Outhere), un’incisione discografica sui due più grandi violisti da gamba del barocco francese, Marin Marais e Antoine Forqueray, che vincerà già nel maggio 2021 il Diapason Découverte dalla rivista francese «Diapason», definito come «una realizzazione per niente consensuale, ma stimolante e memorabile».Il 2023 vedrà invece l’uscita della sua seconda incisione, Galanterie: The Autumn of the Viola da Gamba,progetto discografico che vedrà protagonisti opere e compositori del tardo barocco tedesco del Settecento, quali C.P.E. Bach e C.F. Abel, oltre che J.S. Bach. Verrà nuovamente acclamato dalla critica, oltre che meritare 5 stelle, sempre da «Diapason».
È attualmente docente di viola da gamba al Conservatorio “Pierre Cochereau” di Nizza (Francia) e al Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia.

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