L’Europea al centro della montagna veneta

Camera di Commercio e Gal Prealpi e Dolomiti sanciscono un accordo e aprono lo sportello Europe Montagna Veneta per favorire le politiche di sviluppo, l’accesso ai finanziamenti, i programmi e le priorità della UE.


Economia - pubblicata il 26 Gennaio 2022


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Fonte: ufficio stampa del Presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti
Belluno, 25 Gennaio 2022 – E’ un Protocollo d’ intesa d’importanza strategica quello tra il GAL Prealpi e Dolomiti e la Camera di Commercio di Treviso –
Belluno|Dolomiti
che plaude al centro Europe Direct Montagna Veneta 2021-2025 istituito presso il GAL Prealpi e Dolomiti e apre nella Sede Camerale un’antenna d’informazione del
centro Europe Direct.
Lo sportello EUROPE DIRECT Montagna Veneta è uno dei 45 punti informativi della rete EUROPE DIRECT italiana, che a sua volta fa parte della nuova generazione dei Centri EUROPE
DIRECT
gestiti dalla Commissione Europea.
Il progetto ha durata 56 mesi, attivo dal 1° Maggio 2021 il centro EUROPE DIRECT Montagna Veneta si concluderà, senza possibilità di proroga, il 31.12.2025.
L’Ente Camerale ha deciso di sostenere la candidatura del GAL Prealpi e Dolomiti al bando indetto dalla Commissione europea per la selezione di un centro
Europe Direct, proponendo anche l’istituzione presso la sede camerale di un’antenna d’informazione legata al centro – informa il Presidente della Camera di Commercio di Treviso –
Belluno|Dolomiti
Mario Pozza -. Con questo accordo vogliamo avvicinare non solo i cittadini e le giovani generazioni, ma in particolare
le imprese e le istituzioni montane alle politiche, agli strumenti e ai fondi resi disponibili dall’Unione Europea per favorire azioni di sviluppo concrete in una visione europea. La
montagna ha bisogno di un centro europeo dedicato, per le particolari necessità che ha rispetto alla pianura. Vogliamo inoltre che la montagna veneta si senta al centro delle politiche europee
senza disaffezionarsi perché emarginata, coinvolgendo nella formazione del processo di cittadinanza e di identità europea. Sono certo che portare in montagna lo
sportello e l’antenna d’informazione favorirà la conoscenza reciproca e sicuramente sarà motore dello sviluppo socio – economico delle valli riattivando l’attrattività della montagna anche per il
futuro lavorativo dei giovani. Far crescere la sensibilità delle imprese verso l’EU significa sviluppare e maturare progettualità da inserire nel PNRR e nelle altre progettualità finanziate
dall’UE.
Complimenti al GAL Prealpi e Dolomiti – conclude il Presidente della Mario Pozza faremo un ottimo lavoro assieme.

Sono contento sia stato possibile stringere questo accordo solido di collaborazione tra il nostro ente e la CCIAA di Treviso – Belluno|Dolomiti – evidenzia il Presidente GAL
Prealpi e Dolomiti
Alberto Peterle -.Tale sinergia ci permetterà di poter accrescere e sviluppare in maniera capillare la cittadinanza attiva europea nei nostri territori,
con particolare attenzione verso i cittadini, i giovani e le imprese. La motivazione è fortemente rivolta a poter coinvolgere gli stessi nel dibattito sul futuro dell’Unione.

COSA SONO I CENTRI EUROPE DIRECT

I centri EUROPE DIRECT sono dei presidi territoriali che hanno il peculiare compito di avvicinare i cittadini, le imprese e le istituzioni alle politiche, agli strumenti e ai fondi resi
disponibili dall’Unione per favorire le azioni di sviluppo. Nella fattispecie il centro istituito presso il GAL Prealpi e Dolomiti ha un ruolo significativo poiché si rivolge a tutta la
montagna veneta (tutto il territorio montano di BL, TV, VI e VR) – ossia il 37% del territorio regionale con una popolazione di 650.000 abitanti – ed è funzionale a rappresentare i fabbisogni
conoscitivi dell’area montana in relazione alle istituzioni e alle politiche dell’Unione Europea per il prossimo quinquennio.

Il centro interagisce con i cittadini e i diversi stakeholders del territorio per favorire un maggiore senso di appartenenza e partecipazione all’identità europea, offrendo informazioni sulle
politiche, sulle opportunità offerte – con particolare riguardo alle politiche di sviluppo e all’accesso ai finanziamenti, sui programmi e sulle priorità della UE. Inoltre, esso opera nelle
scuole per promuovere la cittadinanza europea attiva con presentazioni, dibattiti e distribuzione di pubblicazioni ufficiali.

Scopo dei centri EUROPE DIRECT è aiutare la Commissione Europea e il Parlamento Europeo a diffondere le opportunità offerte dalla UE, rendendo le istituzioni comunitarie più
accessibili sia ai cittadini che alle imprese promuovendone il coinvolgimento attivo nel dibattito sul futuro dell’Unione.

PERCHE’ LO SPORTELLO EUROPE DIRECT MONTAGNA VENETA
I fattori socioeconomici che prevalgono maggiormente nelle aree rurali (età elevata, livello di istruzione più basso rispetto alle aree di pianura, ricchezza media bassa, tasso di disoccupazione
maggiore, frammentazione territoriale) contribuiscono a rafforzare l’idea che l’Unione Europea non sia una risorsa per questi territori, ma al contrario una minaccia. La popolazione si
sente esclusa dallo sviluppo economico e dalle infrastrutture pubbliche per quanto riguarda i trasporti, la sanità, l’assistenza agli anziani, l’istruzione e la sicurezza denunciando, non sempre a
torto, una scarsa attenzione nel comunicare la policy coherence esistente tra i diversi strumenti e azioni che la UE sostiene.
Il Comitato Economico e Sociale Europeo ritiene che la creazione nelle aree rurali di alleanze tra gli enti locali, le organizzazioni della società civile, le parti sociali e altri portatori
di interesse sia essenziale per intervenire sulle cause profonde della disaffezione alla UE, consigliando di avviare un’ambiziosa campagna di comunicazione, istruzione e sensibilizzazione rivolta
ai cittadini, soprattutto giovani per farli sentire e farli crescere come cittadini europei.
Necessità di avere uno sportello nelle aree montane perché i preesistenti Centri d’Informazione Europe Direct (EDIC) e Centri di Documentazione Europea (CDE) sono tutti collocati nell’asse
urbano Verona-Padova-Venezia.
ACCORDO DI COLLABORAZIONE 2021-2023 (firmato dalle Parti il 21 12 2021)
FINALITA’

CCIAA e GAL convengono che promuovere e avvalorare lo sportello EUROPE DIRECT Montagna Veneta rappresenti per il territorio un’importante opportunità per un progresso
socio-economico sostenibile e duraturo nel tempo.
Nel promuovere la partecipazione attiva dei cittadini e delle imprese alle tematiche dell’Unione Europea si favoriscono anche la conoscenza di tutte le opportunità che essa offre – con particolare
riguardo alle politiche di sviluppo e all’accesso ai finanziamenti per le progettualità che si attueranno nella politica di coesione 2021-2027 – e che ciò costituisce un fattore rilevante per la
rivitalizzazione del tessuto economico locale, importante in particolare soprattutto nella fase di ripresa post-pandemica. Fondamentale coinvolgere nella formazione del processo di cittadinanza e
di identità europea le nuove generazioni con percorsi educativi dedicati, facendo loro conoscere tutte le opportunità, anche professionali, che l’EU offre. In questo specifico ambito ben si
collocano le competenze istituzionali della Camera di Commercio in materia di supporto alla transizione scuola-lavoro, uno degli assi strategici dell’ente, e nello specifico le azioni
promosse a sostegno dell’orientamento al lavoro e alle professioni.
Far crescere la sensibilità delle imprese verso l’EU significa sviluppare e maturare progettualità da inserire nel PNRR e nelle altre progettualità finanziate dall’UE.
Collaborazione di durata triennale (periodo 2021-2023) tra la Camera di Commercio di Treviso-Belluno e il GAL Prealpi e Dolomiti per la promozione e la realizzazione delle attività dello
sportello “EUROPE DIRECT Montagna Veneta” «allo scopo di garantire la partecipazione dei cittadini e delle imprese alle tematiche europee, nel rispetto delle specificità ed esigenze delle
comunità locali, e al fine di rafforzare la conoscenza delle iniziative, delle azioni e delle opportunità offerte dall’Unione Europea atte a favorire il progresso socio-economico del
territorio e della comunità di riferimento».
Valore progettuale dell’iniziativa per il triennio 2021-2023 è di € 30.000,00, da sostenere con il vincolo del cofinanziamento al 50%:
– ANNO 2021 – Avvio sportello EUROPE DIRECT Montagna Veneta: attività informative, promozionali e divulgative collegate al piano di comunicazione annuale 2021 approvato dalla Commissione
europea – oneri complessivi previsti € 6.000,00, di cui € 3.000,00 a carico dell’ente camerale;
– ANNO 2022 e 2023 – piena operatività dello sportello EUROPE DIRECT Montagna Veneta in accordo con il programma annuale approvato congiuntamente – oneri complessivi previsti per ciascun
anno € 12.000,00, di cui € 6.000,00 annui a carico dell’ente camerale.
L’Ente camerale ha deciso di ospitare presso la propria sede un’antenna di informazione collegata al centro EUROPE DIRECT ove i cittadini e le imprese possano ricevere, attraverso materiale
cartaceo, le prime informazioni sulle politiche dell’Unione Europea. Ciò in continuità con il ruolo che la Camera di Commercio ha sempre avuto in termini di divulgazione delle
politiche comunitarie, svolto in passato anche attraverso la rete degli Eurosportelli con Unioncamere del Veneto, nonché la partecipazione a numerose progettualità. Questa rete
dedicata alla montagna rappresenta un’ulteriore possibilità di confronto per le progettualità che si attueranno nella politica di coesione 2021 – 2027 sul territorio montano.
OPERATIVAMENTE
Al fine di monitorare l’iniziativa e per la migliore riuscita della stessa ci si avvale di un Gruppo di lavoro che provvede per la stesura e l’approvazione del programma annuale di attività
(sviluppato in armonia delle priorità strategiche di comunicazione individuate annualmente per i centri EUROPE DIRECT dalla Commissione Europea, anche nella sua Rappresentanza nazionale, ed
espresse nell’approvato Piano Annuale di Comunicazione) da effettuarsi entro il 31 maggio di ciascun anno. Il Gruppo di lavoro prenderà, inoltre, visione della relazione sullo stato delle attività
effettuate annualmente dal GAL Prealpi e Dolomiti e inviata alla Commissione Europea entro il 28/2, esprimendo osservazioni e pareri per il miglioramento dell’efficacia delle azioni in
programmazione.

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