Mise: Nuovo visto per investitori stranieri, pochi click per la richiesta

Online la piattaforma investorvisa.mise.gov.it


Economia - pubblicata il 14 Dicembre 2017


https://www.trevisobellunosystem.com/tvsys/img/notizie/ministero_sviluppo-_economico_blu.jpg

Fonte: ufficio stampa Mise

Online la piattaforma investorvisa.mise.gov.it

Mise: Nuovo visto per investitori stranieri, pochi click per la richiesta

Online la piattaforma investorvisa.mise.gov.it

Roma, 14 dicembre 2017 – Basteranno pochi click per richiedere il nulla osta al visto d’ingresso per l’Italia. Investor Visa for Italy, la piattaforma elettronica presentata oggi dal Ministero
dello Sviluppo Economico,consentirà ai cittadini di Paesi non europei che intendono effettuare un investimento o una donazione di grandi dimensioni in settori strategici per lo sviluppo economico e
sociale del nostro Paese di richiedere un nuovo tipo di visto biennale attraverso una procedura interamente digitale, veloce e semplificata.

“Il visto per investitori rappresenta un nuovo tassello della strategia per il rinnovamento competitivo del nostro Paese”, ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo
Calenda. ” Un impegno finalizzato a rendere il nostro Paese un luogo più attrattivo per capitali, idee e talenti internazionali. L’Italia è e vuole presentarsi come un Paese aperto agli
investimenti esteri e, da oggi, si dota di un nuovo strumento utile a questo scopo”.

Rispetto alla modalità ordinaria per la richiesta e l’ottenimento di visti d’ingresso per l’Italia, la piattaforma offre numerose semplificazioni. La procedura è innanzitutto
dematerializzata, in quanto ha luogo interamente online; è accelerata, dato che l’eventuale nulla osta al visto è concesso entro 30 giorni dalla presentazione della candidatura; è
centralizzata, rappresentando il Comitato Investor Visa for Italy l’interlocutore unico per il candidato al visto; è infine bilingue,perché può avere luogo indifferentemente in
italiano o in inglese.

Nello specifico, il programma Investor Visa for Italy si rivolge ai cittadini di Paesi non membri dell’Unione Europea o dello spazio Schengen che si impegnano a effettuare un investimento stabile
pari ad almeno 2 milioni di euro in titoli di Stato, 1 milione di euro in quote o azioni di società di capitali costituite e operanti in Italia (500mila euro nel caso si tratti di startup
innovative), oppure una donazione di almeno 1 milione di euro a sostegno di un progetto filantropico in settori quali cultura, istruzione, gestione dell’immigrazione, ricerca scientifica, recupero
di beni culturali e paesaggistici. Il visto per investitori, introdotto con la Legge di Bilancio 2017 e di durata biennale, rappresenta una novità nel panorama dei visti d’ingresso per l’Italia,
affiancando nel Testo Unico per l’Immigrazione tipologie tradizionali quali ad esempio il visto per affari o quello per lavoratori autonomi.

Alla valutazione delle candidature al visto è preposto un Comitato inter-istituzionale, che il decreto interministeriale 21 luglio 2017 prevede composto da rappresentanti del Ministero dello
Sviluppo Economico, degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dell’Interno; dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (Banca d’Italia); della Guardia di Finanza (Nucleo
Speciale di Polizia Valutaria); dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia ICE. Nel caso le candidature riguardino un progetto di donazione, a seconda della materia sono coinvolti anche il Ministero
dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. La pluralità di competenze messe sul tavolo assicura una valutazione accurata
sulla natura delle risorse finanziarie addotte e sulla valenza strategica dell’investimento.

Corsi e convegni

Economia

Economic Report

Eventi

News Europa

Promo

Sport