Nuova liquidità a sostegno delle imprese per rincari energia, inflazione e tredicesime: Partnership Assindustria Venetocentro e UniCredit

Per far fronte alle esigenze connesse delle imprese associate di Padova e Treviso, linee di finanziamento immediate a breve termine


Economia - pubblicata il 20 Dicembre 2022


Fonte: Ufficio stampa Assindustria Venetocentro e UniCredit

Padova-Treviso, 16 dicembre 2022 – UniCredit e Assindustria Venetocentro rafforzano con una nuova partnership la storica collaborazione a sostegno delle
imprese: la banca e l’associazione di rappresentanza hanno infatti siglato un accordo per il supporto concreto delle 3.500 imprese associate di Padova e Treviso con ampio
intervento sul fronte del capitale circolante (liquidità), a fronte delle maggiori risorse che vengono assorbite da rincari energia, inflazione e rialzo dei tassi.
Più nel dettaglio, l’intesa prevede la predisposizione di nuove linee di finanziamento dedicate, con importo minimo di 50 mila euro e a condizioni agevolate, per
far fronte al pagamento di imposte-tasse di fine anno 2022, tredicesima mensilità, premi (durata massima 12 mesi) e fabbisogni connessi al tema del caro-energia, bollette luce, gas (durata massima
36 mesi).
L’intervento rientra nella più ampia strategia di UniCredit che ha portato alla predisposizione del piano “UNICREDIT PER L’ITALIA”, una serie di iniziative strutturate volte a
sostenere il reddito disponibile delle famiglie e la liquidità delle aziende italiane: dal plafond nazionale di 5 miliardi di euro (800 milioni a Nord Est) di nuova finanza messo a disposizione
delle imprese del Paese alla rateizzazione di acquisti e utenze attraverso la Carta Flexia (piano di rientro fino a 6 mesi e tasso e commissioni zero) con il coinvolgimento potenziale di 1,4
milioni di clienti privati (240 mila a Nord Est); dalla moratoria mutui per le imprese clienti che non hanno già beneficiato di garanzie pubbliche, alla flessibilità dei mutui famiglia/individui,
con un stima di impatto, tra rateizzazione, moratoria e flessibilità, del valore complessivo di 3 miliardi di euro (450 milioni a Nord Est).
Dichiara Luisella Altare, Regional Manager Nord Est di UniCredit: “Il contesto internazionale in continua evoluzione e le rilevanti dinamiche inflattive degli ultimi mesi rappresentano un
‘incognita non di poco conto per i piani di sviluppo a breve termine delle imprese associate. Proprio per fornire preventivamente l’adeguato supporto UniCredit ha predisposto insieme ad
Assindustria Venetocentro un pacchetto di misure immediatamente disponibile per aiutare le aziende a far fronte ad eventuali tensioni sul fronte del pronto capitale circolante e della
liquidità”

Dichiara Leopoldo Destro, Presidente di Assindustria Venetocentro: “I delicati e continui cambi di scenario degli ultimi mesi, legati al caro energia e materie prime
persistente e all’inflazione record che prosciugano liquidità, stanno facendo rallentare la domanda di credito per investimenti da parte delle imprese, a favore di esigenze di contingenza e di
circolante. La sola bolletta energetica delle imprese italiane aumenterà quest’anno di 95 miliardi rispetto al 2018. Una tendenza che dimostra il momento difficile per le imprese del nostro
territorio, pur abituate a operare in contesti di grande complessità e a resistere, oltre le aspettative. L’accordo con UniCredit, che si affianca ad altre iniziative a sostegno delle PMI, rende
disponibili misure immediate di finanziamento a breve termine per sostenere le spese correnti e tutte le scadenze di fine anno, preservando quanto più possibile le risorse delle imprese disponibili
per realizzare investimenti”.

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