Oderzo, 1° Maggio di corsa con Moen, i big azzurri e le giovani stelle d’Europa

Inizia il conto alla rovescia per il 2° Trofeo Opitergium, al quale hanno aderito 12 Nazionali under 20, e per la 23^ Corsa internazionale Città Archeologica che avrà un protagonista d’eccezione: il formidabile norvegese che in dicembre a Fukuoka ha stabilito il record europeo della maratona. Ieri sera la presentazione ufficiale a Palazzo Foscolo con un messaggio di saluto del presidente della Iaaf Sebastian Coe


Sport - pubblicata il 23 Aprile 2018


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Fonte: ufficio stampa TROFEO OPITERGIUM


Oderzo (Treviso), 21 aprile 2018 – “I miei complimenti per l’immenso lavoro svolto. Auguro grande successo al vostro evento. Con la speranza, un giorno, di poter essere con voi a Oderzo”. Con un
messaggio di saluto del presidente della Iaaf, Sebastian Coe, è iniziato il conto alla rovescia in vista della gara internazionale che si terrà a Oderzo (Treviso)
martedì 1° maggio. La manifestazione – organizzata dall’Atletica Tre Comuni, con il patrocinio dell’amministrazione comunale – anche quest’anno raddoppierà spettacolo ed emozioni.
La 23^ corsa internazionale Oderzo Città Archeologica sarà infatti abbinata al 2° Trofeo Opitergium – European Road Race, gara per nazionali under 20 che ha
ricevuto l’adesione di 12 Paesi europei, Italia in testa. In apertura di giornata, passerella a livello under 18 con la seconda prova del Grand Prix Giovani. Poi, in attesa delle
gare internazionali del pomeriggio, anche una prova dedicata ai diversamente abili. Oderzo, il 1° maggio, andrà davvero di corsa. La doppia manifestazione è stata ufficialmente
presentata ieri sera, a Palazzo Foscolo a Oderzo. Tra gli intervenuti, oltre ai rappresentanti del comitato organizzatore guidato dalla presidente dell’Atletica Tre Comuni, Francesca
Ginaldi
, il sindaco Maria Scardellato, il delegato provinciale del Coni, Giovanni Ottoni, e il consigliere nazionale della Fidal, Elio De
Anna
.

2^ TROFEO OPITERGIUM – Le ultime nazioni ad aggiungersi, in ordine di tempo, al cast delTrofeo Opitergium sono state Danimarca, Repubblica Ceca e Slovacchia.
Salgono così a 12 i Paesi che daranno lustro alla seconda edizione della rassegna per Nazionali under 20. Oltre all’Italia, protagonista nel 2017 (sette team al
via), faranno passerella in Piazza Grande (10 km i ragazzi, 5 le ragazze) anche le migliori promesse del mezzofondo e fondo di Gran Bretagna, Francia, Grecia, Romania, Svezia, Slovenia,
Macedonia, Armenia
, Danimarca, Repubblica Ceca e Slovacchia. Dopo il riuscito Test Event dell’anno scorso, il Trofeo Opitergium sale così di livello,
anche grazie al coinvolgimento di tre nazioni del G5 (Italia, Gran Bretagna e Francia). Il direttore tecnico Giovanile e allo Sviluppo dell’Italia, Stefano Baldini, ha intanto
ufficializzato la squadra che a Oderzo cercherà di bissare il successo realizzato l’anno scorso, quando l’Italia dominò sia le gare individuali, vinte da Nadia Battocletti e Alberto Mondazzi, che
la classifica a squadre. Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre), nel 2017 bronzo nei 3000 metri agli Europei juniores di Grosseto, è l’atleta più nota di un gruppo che comprenderà
anche Michela Cesarò(Cus Torino), Martina Cornia (La Fratellanza 1874), Elisa Ducoli (Free-Zone), Angela Mattevi(Atl. Valle di
Cembra) e, al maschile, Luca Alfieri (PBM Bovisio Masciago), Nesim Amsellek (Atl. Chiari 1964), Raphael Joppi (Suedtiroler Laufverein Amateur),
Davide Rossi (La Fratellanza 1874) e il bellunese d’origine moldava, Mihail Sirbu (Gs Quantin), unico veneto del gruppo.

23^ CORSA INTERNAZIONALE CITTA’ ARCHEOLOGICA: LE DONNE – Due campionesse italiane assolute 2017 della pista, Yusneysi Santiusti Caballero (800) e Francesca
Bertoni
(3000 siepi), possono ritagliarsi uno spazio importante in una gara femminile d’alto livello (5 km), ma senza una vera favorita. Annunciate anche Martina Merlo,
campionessa italiana di cross 2018 proprio davanti alla Bertoni, e la maratoneta Giovanna Epis, da poco entrata in una nuova dimensione con il 2h29’41” di Siviglia. Torneranno a
Oderzo la regina Silvia Weissteiner (sette successi all’ombra del Torresin, l’ultimo nel 2015) ed Elena Romagnolo (prima nel 2012). Completano il cast l’azzurra
del cross Christine Santi, la campionessa italiana promesse dei 3000 siepi, Eleonora Curtabbi, la vice tricolore 2018 indoor (800 e 1500), Joyce
Mattagliano,
e le esperte Valentina Costanza, Giulia Martinelli e Valentina Bernasconi. Tra le straniere è notevole il curriculum della
romena Roxana Birca, campionessa nazionale 2017 di 5 e 10.000 metri, quarta agli Europei 2017 di cross di Samorin. Il suo obiettivo? Completare la tripletta romena, dopo le
vittorie colte a Oderzo da Madalina Florea (2016) e Andreea Alina Piscu (2017).

23^ CORSA INTERNAZIONALE CITTA’ ARCHEOLOGICA: GLI UOMINI – La stella della gara assoluta maschile (10 km) è il norvegese Sondre Nordstad Moen, atleta che il 3
dicembre 2017 a Fukuoka, fermando il cronometro a 2h05’48”, ha stabilito il record europeo di maratona ed è diventato il primo non africano ad aver corso la distanza in meno di 2h06′. Moen sfiderà
il campione italiano dei 5.000 metri, Marco Najibe Salami, l’uomo che l’anno scorso ha vinto a Oderzo, sconfiggendo a sorpresa Stefano La Rosa e Yemaneberhan Crippa. Candidati ad
un ruolo da protagonisti anche il siepista Abdoullah Bamoussa, finalista agli Europei di Amsterdam 2016, azzurro all’Olimpiade di Rio de Janeiro e ai Mondiali di Londra,
Lorenzo Dini, apprezzato ai Mondiali di mezza maratona di Valencia e vicecampione italiano 2018 di corsa campestre, il gemello Samuele Dini, gli azzurri del cross
Michele Fontana (bronzo ai Tricolori 2018) e Paolo Zanatta, il maratoneta Francesco Bona, applaudito di recente a Milano (10° in 2h16’16), e il
promettente Alberto Mondazzi, l’anno scorso settimo nei 10.000 metri agli Europei juniores di Grosseto e vincitore del 1° Trofeo Opitergium. Oltre che per il volpaghese Zanatta, il
tifo locale avrà un occhio di riguardo per il montebellunese Simone Gobbo e per l’opitergino Diego Avon. Sul versante straniero, occhio anche all’irlandese (ex
moldavo) Sergiu Ciobanu e allo slovenoRok Puhar, entrambi reduci dai Mondiali di mezza maratona.

PROGRAMMA TECNICO – Oderzo (TV), martedì 1° maggio – Ore 9.30: 2^ prova del Grand Prix Giovani (prova giovanissimi a carattere dimostrativo; gare ragazzi, cadetti e allievi). 11.30: gara
diversamente abili (9,8 km). 15.30: 2° Trofeo Opitergium – European Road Race, gara juniores femminile (5 km). 16.15: 2° Trofeo Opitergium, gara juniores maschile (10 km). 17.45: 23^ Corsa
internazionale Oderzo Città Archeologica, gara femminile (5 km):
Roxana Birca (ROM), Lucie Marsanova (CZE), Yusneysi Santiusti Caballero, Giovanna Epis, Martina Merlo, Francesca Bertoni,
Nicole Svetlana Reina, Silvia Weissteiner, Elena Romagnolo, Christine Santi, Eleonora Curtabbi, Valentina Costanza, Joyce Mattagliano, Giulia Martinelli, Valentina Bernasconi, Agnese Tozzato,
Elektra Bonvecchio, Ilaria Dal Magro, Marta Pugnetti, Elisa Gullo, Eleonora Lot, Francesca Tonon, Carlotta Da Rold, 18.20: 23^ Corsa internazionale Oderzo Città Archeologica, gara maschile
(10 km):
Sondre Nordstad Moen (NOR), Jiri Sacl (CZE), Sergiu Ciobanu (IRL), Rok Puhar (SLO), Marco Najibe Salami, Abdoullah Bamoussa, Lorenzo Dini, Samuele Dini, Michele Fontana, Francesco
Bona, Paolo Zanatta, Alberto Mondazzi, Simone Gobbo, Markus Ploner, Diego Avon, Pietro Bomprezzi, Giacomo Esposito, Diego Rosset, Fabrizio Pradetto, Lorenzo De Conto, Hone Tonet, Stefano Furlani.

NOTTE ROSA – Dopo la manifestazione del 1° maggio, un altro impegno organizzativo attende l’Atletica Tre Comuni. Venerdì 20
luglio
, in orario serale, la società opitergina, insieme allalocale delegazione Lilt, lancerà la prima edizione della “Notte Rosa”, corsa interamente al
femminile lungo le strade di Oderzo.

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