Oltre 5,3 miliardi di mancate vendite all’estero nell’anno Covid: le imprese venete ostacolate dalla pandemia riescono a rimanere solide sui mercati internazionali


Economia - pubblicata il 22 Marzo 2021


Fonte: ufficio stampa Unioncamere Veneto

Il Presidente Pozza (Unioncamere Veneto): Le imprese venete sono pronte a far ripartire l’export, ma vi è un fattore che rischia di bloccare la ripresa: gli approvvigionamenti di materie
prime dai Paesi del sud est asiatico. Le imprese cinesi favoriscono il loro sistema economico per questo bisogna riportare in Europa le produzioni strategiche, ma per farlo serve una politica
industriale di livello europeo. Su questo fronte l’Ice e le Camere di Commercio hanno allargato la propria convenzione alle Camere Commercio presenti all’estero.

Venezia, 17 marzo 2021 – Il Covid ha duramente compromesso le vendite globali delle imprese venete e, analizzando i dati Istat, il 2020 si chiude con una perdita di
fatturato estero di oltre 5,3 miliardi di euro
rispetto all’anno precedente. I ricavi internazionali del Veneto nel 2019 avevano raggiunto il valore record di 65 miliardi di euro, nel 2020
a causa della pandemia il dato è arretrato sotto il 60 miliardi, in calo dell8,2% su base annua, flessione leggermente meno
marcata rispetto alla media nazionale (-9,7%) e in linea con quella del Nordest. La contrazione nell’anno della pandemia è comunque più limitata di quella registrata nell’anno della crisi
finanziaria mondiale del 2009 (-21,5%), comprovando la forte vocazione internazionale dell’industria veneta e la solidità delle imprese anche in un momento così complesso.

Osservando l’andamento delle esportazioni nelle due metà dell’anno si evidenziano dinamiche contrapposte a causa del propagarsi del virus e delle varie limitazioni di attività. Nel primo semestre
l’export veneto ha conosciuto una flessione del -15,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a causa dell’accentuato arretramento (di oltre un quarto) dell’export nei
mesi clou del lockdown (aprile-giugno 2020). Nel secondo semestre si è invece registrato un certo recupero (-1,2%) grazie alla stabilità nell’ultima parte dell’anno, facendo sperare in una
ripresa del commercio internazionale nel 2021. Le ultime previsioni di Prometeia vedono infatti per il Veneto un rimbalzo delle esportazioni di beni verso l’estero quest’anno del +6,7% e i
primi dati vedono la ripartenza grazie al traino dai Paesi extra-Ue. Pur nell’attendismo di fondo delle imprese industriali venete, anche l’indagine VenetoCongiuntura di Unioncamere del
Veneto ha evidenziato una positività diffusa tra le imprese per la domanda estera: il 36% delle imprese intervistate scommette per una crescita degli ordini dall’estero nel primo scorcio del 2021,
contro un 25% di imprese che resta invece scettica al riguardo.

I recenti dati diffusi dall’Istat confermano l’impatto devastante e preoccupante del Covid -19 sull’export una leva strategica per le nostre imprese. Questi dati mettono nero su bianco le
previsioni annunciate nei mesi precedenti e naturalmente stanno lasciando un segno profondo nel nostro tessuto economico. Le nostre imprese, però, hanno tutte le carte in regola per resistere
all’uragano Covid-19 e la regione rimanga leader e trainante per l’export italiano anche in questa situazione critica per l’economia mondiale – afferma il Presidente di Unioncamere del Veneto,
Mario Pozza -. Ciò che mi preoccupa, però, è un fattore latente che rischia di bloccare la ripresa delle nostre aziende anche in termini di export. Infatti Cina e sud-est asiatico stanno
correndo più di noi, e hanno tutto l’interesse a favorire, nelle forniture, le loro aziende, piuttosto che farle arrivare a noi. Ciò ci sta creando degli svantaggi: sono diverse le aziende che mi
segnalano difficoltà di approvvigionamento dalla Cina. È un tema di politica industriale da gestire a livello europeo, quello che in questi giorni sto ponendo in più occasioni: bisogna ridurre la
nostra dipendenza economica dalla Cina e attuare un piano di rientro, possibilmente in Italia o almeno in Unione europea, di produzioni strategiche.

Il testo integrale nel documento in allegato.

Corsi e convegni

Economia

Economic Report

Eventi

News Europa

pagina

Promo

Sport