Economia - pubblicata il 23 Novembre 2023
Fonte: ufficio stampa Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna
Le cronache di questi giorni sono chiare: c’è ancora molta strada da fare verso una vera parità di genere tra uomini e donne. Secondo i dati del Ministero dell’Interno, dal 1° gennaio 2023 al 12 novembre 2023 sono stati registrati 285 omicidi, con 102 vittime donne, di cui 82 uccise in ambito familiare/affettivo. Trend che non sembra essere, al momento, destinato a diminuire: rispetto al 2022, si registra un incremento sia del numero degli eventi, che da 274 arrivano a 285 (+4%), sia delle vittime di genere femminile, che da 101 passano a 102 (+1%). Questo fenomeno ha una diretta ripercussione anche nell’ambito lavorativo: secondo i dati Censis, la partecipazione femminile al mercato del lavoro è pari appena al 40% del totale degli occupati; in termini assoluti quindi, in Italia le donne che lavorano sono 9 milioni e 768.000.
Come Associazione, Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna è particolarmente sensibile al tema e, da anni, promuove progetti a favore delle donne e organizza e partecipa a manifestazioni ed eventi che puntano i riflettori su questo gravoso problema. Si cita, ad esempio, l’organizzazione del convegno all’interno di CombinAzioni Festival “Le signore parlano di soldi? Opportunità della parità di genere nel mondo del lavoro”, tra i cui partecipanti ricordiamo Azzurra Rinaldi, economista e docente, e Tiziana Botteon, consigliera di parità della Provincia di Treviso. Inoltre, nel 2024 l’Associazione dedicherà il proprio calendario alla figura della donna.
Il focus principale dell’Associazione va però identificato nel supporto di progetti che favoriscono l’integrazione delle donne nel mondo del lavoro. Un esempio tra tutti è l’appoggio alla Sartoria Sociale ed Artistica di Asolo. Sono ormai più di un centinaio le donne che hanno usufruito dell’attività della sartoria da quando la stessa ha aperto i battenti a maggio 2021.
Ma non finisce qui. Proprio tutte queste attività sul tema e i valori che caratterizzano l’Associazione, l’hanno portata, lo scorso aprile, ad intraprendere il percorso di Certificazione di Parità di Genere.
A fronte dell’analisi iniziale svolta dall’Associazione, sono state programmate ed avviate le attività necessarie per l’implementazione del sistema di gestione. La certificazione si ottiene solo se si raggiunge un punteggio di 60/100 rispetto ai differenti KPI richiesti dalla prassi di riferimento, il che significa che l’azienda non deve essere allineata al 100% su tutti gli aspetti considerati, ma deve dimostrare di aver intrapreso azioni in linea con essa e di impegnarsi a implementarle nel tempo, attraverso la stesura di un piano strategico di miglioramento.
L’Audit di certificazione si è svolto a luglio 2023 e si è concluso, con soddisfazione da parte di tutta l’Associazione, con l’ottenimento ufficiale, il 3 agosto 2023, della Certificazione di Parità di Genere. A questo primo audit ne seguirà uno, il prossimo anno, atto a verificare se e come l’azienda ha sviluppato quanto dichiarato nel piano strategico: in base ai risultati, verrà deciso se l’Associazione merita di mantenere la certificazione ottenuta.
Come Associazione siamo particolarmente attenti agli Obiettivi dell’Agenda 2030, il quinto dei quali è dedicato proprio alla parità di genere. La partecipazione delle donne alla vita economica e politica comporta un allargamento di prospettive essenziale per spingere il nostro territorio verso una reale inclusività e sostenibilità, una vera e propria parità di genere che possa innescare circoli virtuosi per le aziende, la società e l’economia – Ha commentato Irene Durighel, responsabile Risorse Umane di Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna e del progetto di Certificazione.
Fausto Bosa, Presidente di Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna – I fatti di questi giorni e i dati del Ministero confermano che c’è ancora molto da fare nella nostra società: solo provocando un cambiamento alle radici, otterremo una reale parità di genere, che avrà una logica conseguenza all’interno delle organizzazioni. Sarà fondamentale riuscire a superare stereotipi ancora oggi evidenti, pregiudizi lavorativi e familiari, nonché sradicare elementi di disuguaglianza e portare i principi di parità di genere all’interno degli obiettivi aziendali, nei processi e nelle azioni che ne derivano. È per questo che ci siamo dotati di una linea guida e di strumenti che consentano di operare un’evoluzione culturale come opportunità di crescita nella nostra Associazione: il sistema di gestione per la parità di genere.
Oggi, grazie a questo traguardo, Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna dimostra di essere un esempio positivo nell’affrontare le sfide legate alla parità di genere nel contesto lavorativo e si pone autorevolmente a fianco delle aziende per supportarle in questa evoluzione.