Per i 400 anni dall’apertura del Teatro Goldoni, Il teatro viaggiante come progetto speciale

L’inaugurazione del progetto il 28 ottobre con Alessandro Preziosi con lo spettacolo Goldoni&Goldoni - Il gioco della memoria


Eventi - pubblicata il 27 Ottobre 2022


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Fonte: Ufficio stampa
Teatro Stabile del Veneto

Ottobre ’22-febbraio ’24, un triennio di iniziative tra Venezia e la Terraferma con 120 recite in 7 palcoscenici, 4 palazzi, 1 teatro al porto, 1 teatro virtuale e 1
teatro viaggiante in 18 Comuni del Veneto

Il 28 ottobre l’inaugurazione con Alessandro Preziosi in Goldoni&Goldoni. Il gioco della memoria


Venezia, 27 ottobre 2022 – Il Teatro Goldoni, il più antico teatro veneziano ancora in attività, compie 400 anni. Un compleanno speciale che il Teatro
Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
assieme al Comune di Venezia, alla Regione del Veneto e al Circuito Multidisciplinare
Regionale Arteven
hanno scelto di celebrare dando vita al progetto “Goldoni 400. Il Teatro Viaggiante”. Un’iniziativa triennale, promossa nell’ambito del
Programma Regionale per la promozione dei Grandi Eventi 2022, che presenta un cartellone ricco di proposte che si nutrono di passato, ma al contempo trovano nel presente, negli
autori contemporanei, altri sguardi e punti di vista capaci di fotografare il nostro tempo.

“Voglio testimoniare l’importanza del teatro Goldoni per Venezia, con i suoi 400 anni di storia, e degli uomini che contribuiscono a questa eccellenza. Ho aderito subito
all’idea del presidente Zaia di allargare questa eccellenza alle altre città del Veneto. Abbiamo fatto scelte culturali comuni insieme alla Regione, scelte che ci stanno
premiando. Il Comune ha investito circa tre milioni di euro nel teatro Goldoni. Stiamo mettendo in efficienza i teatri, è necessario sempre aggiornare i luoghi, che devono essere
a norma e sempre più accoglienti. – ha affermato il sindaco della Città di Venezia, Luigi Brugnaro -. La cultura ha tanto sofferto durante la pandemia, è un
settore che ha pagato tantissimo, speriamo non tornino quei momenti. Portiamo i giovani ad avvicinarsi all’arte e alla cultura: anche il teatro si apre a quest’idea. Immaginiamo
la situazione delle famiglie povere, che stanno affrontando un momento di tracollo finanziario. Vogliamo portare loro un sorriso, con una canzone, con una bella opera teatrale:
grazie a chi si impegna ogni giorno a questo scopo”.

“La Regione Veneto è da sempre particolarmente attenta alle celebrazioni di alto profilo che si svolgono sul proprio territorio e, il progetto Goldoni 400 – Il teatro
Viaggiante, rientra a pieno titolo nel Programma Regionale per la Promozione dei Grandi Eventi e quindi meritevole di sostegno, anche sotto il profilo economico – ha
commentato Cristiano Corazzari, assessore alla cultura della Regione del Veneto -. Sono certo sarà un triennio vivace (ottobre 2022 – dicembre 2024) tra eventi
culturali, spettacoli, performance, incontri di approfondimento, che dagli scenografici campi e campielli veneziani si sposteranno in tutto il Veneto con il “teatro mobile”. Una
proposta culturale capillare mai realizzata prima per unità progettuale e diffusione territoriale. Lo facciamo in rete grazie ad un’iniziativa triennale e per questo ringrazio il
TSV – Teatro Nazionale assieme al Comune di Venezia, il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven”.

“I 400 anni del Teatro Goldoni, il più antico tra i teatri in attività, rappresentano un’occasione irripetibile per riflettere sul rapporto tra Veneto e teatro, tra i
territori e le sue molteplici vocazioni artistiche. Senza cultura non c’è Veneto e senza questo teatro non ci sarebbe cultura – ha dichiarato Giampiero
Beltotto
, presidente del Teatro Stabile del Veneto -. Aver costruito, assieme al consiglio d’amministrazione, un progetto triennale che ruota attorno al nostro teatro
ci riempie d’orgoglio. La forza di questa iniziativa, che è stata pensato assieme ad Arteven, è il grande coinvolgimento del territorio, è l’idea di portare il teatro in giro di
tutte le piazze dell’Veneto. Grazie al Comune di Venezia e alla Regione del Veneto per la fiducia e il sostegno che sempre ci rinnovano”.

“Ringrazio il Comune di Venezia e i comuni del territorio che non hanno spostato poste di bilancio mantenendo il sostegno allo spettacolo. Questo progetto regionale deve
coinvolgere tutto il territorio e su questo Arteven è una rete formidabile”. Ha dichiarato Massimo Zuin, presidente Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven.

Grandi teatri, palazzi e un teatro viaggiante, il programma di “Goldoni 400”

Tra ottobre 2022 e febbraio 2024 sui grandi palcoscenici del Veneto e in alcuni spazi d’eccezione verranno presentate
10 nuove produzioni e
co-produzioni firmate TSV – Teatro Nazionale e ispirate alla storia del Teatro Goldoni, agli artisti e agli autori che l’hanno abitato nel corso dei secoli. Nel contempo un
progetto diffuso con un ricco programma di eventi e spettacoli dal vivo animerà diversi spazi della città di Venezia, mentre il “Teatro Mobile”, un vero e proprio teatro
viaggiante, realizzato in collaborazione con Arteven, girerà per città e paesi della nostra regione per disseminare nei territori di tutte le province nuove proposte e contenuti.

Con 30 spettacoli per un totale di 120 recite e 8 incontri con l’autore, la pubblicazione di 1 romanzo, il programma di “Goldoni 400” coinvolgerà
7 palcoscenici – il Goldoni stesso, il Malibran, il Momo e il Teatro del Parco a Venezia e Mestre, il Verdi e le Maddalene a Padova e il Mario Del Monaco a Treviso – 4 palazzi
quali le sedi della Casa dei Tre Oci e dell’Ateneo Veneto, Palazzo Mocenigo e Palazzo Grimani, un teatro viaggiante, un teatro virtuale e un teatro al porto, raggiungendo così 18
Comuni delle 7 province del Veneto. I 400 anni del Teatro Goldoni rappresentano dunque un’occasione irripetibile per riflettere sul rapporto tra il Veneto e il teatro, tra i
territori e le sue molteplici vocazioni artistiche, lungo un tracciato che attraversa 4 secoli e che trova le sue radici nel glorioso Stato da tera e da mar.

L’inaugurazione con Alessandro Preziosi

Dopo un paio di anticipazioni sul programma con La fiaba dell’augellino belverde da Carlo Gozzi per la regia di Matteo Spiazzi (22-30 ott Teatro Momo a Mestre) e
Gl’innamorati di Carlo Goldoni diretto dal regista Andrea Chiodi (13-23 ott Teatro Maddalene a Padova), venerdì 28 ottobre, al Teatro Goldoni,
Alessandro Preziosi apre i festeggiamenti per questo storico compleanno con lo spettacolo Goldoni&Goldoni. Il gioco della memoria scritto e diretto
da Tommaso Mattei. Ad accompagnarlo al pianoforte il maestro Carlo Guaitoli, che suonerà dal vivo. Insieme sveleranno i segreti del teatro che è stato parte della storia italiana.
Di quadro in quadro, di spazio in spazio, va in scena un racconto teatrale in grado di prendere per mano il pubblico e accompagnarlo nei meandri del passato.

Gli appuntamenti nei grandi teatri del Veneto

Il cartellone di appuntamenti in programma nei grandi teatri prosegue al Goldoni con Carlo, Goldoni & Giorgio (3 dic) con cui il duo comico Carlo e Giorgio propone la
ripresa di uno spettacolo omaggio al grande commediografo portando in scena una festa a cui sono invitati tutti i personaggi delle sue commedie. A Massimo Cacciari il Teatro
Stabile del Veneto affida “Valzer di parole” (7 dic, 13 gen, 27 gen), un ciclo di incontri tra dicembre e gennaio sul teatro austriaco del primo ‘900, nell’ambito del quale
il filosofo veneziano affronterà tre autori che hanno attraversato la Grande Guerra e avvertito i sintomi più profondi della catastrofe europea segnata da fascismo e nazismo, Hugo
von Hofmannsthal, Robert Musil e Arthur Schnitzler. Dopo il debutto padovano, Gl’innamorati per la regia di Andrea Chiodi e con la Compagnia Giovani del Teatro Stabile
del Veneto saranno in scena a Venezia (28-31 dic). Il calendario delle celebrazioni si intreccia con alcuni degli appuntamenti inseriti nel cartellone della Stagione veneziana
22/23: tra questi non poteva mancare nel programma la nuova produzione firmata TSV, Un curioso accidente per la regia di Rimas Tuminas che sarà in scena al
Teatro Malibran (20-23 apr).

Oltre Venezia i grandi palcoscenici del Veneto accoglieranno nuove produzioni come L’arlecchino muto per spavento, uno spettacolo di Stivalaccio Teatro realizzato in
co-produzione con il TSV, in scena a marzo al Mario Del Monaco a Treviso (11-12 mar) e al Verdi di Padova (18-19 mar). Sempre a Padova, ma al Ridotto del Teatro Verdi, gli allievi
del III anno dell’Accademia Carlo Goldoni renderanno il loro omaggio al commediografo con la messa in scena de Il ventaglio diretti da Giuseppe Emiliani (17-18 mar).

Dopo la pausa estiva, gli eventi sui grandi palcoscenici riprenderanno ad ottobre 2023 con l’inaugurazione del nuovo Teatro Goldoni alla conclusione dei lavori di
ristrutturazione.

Il progetto diffuso tra Venezia e la Terraferma

Il progetto diffuso presenta due azioni tra Venezia e la Terraferma. Con il programma intitolato “Il Teatro nella città” si è scelto di dare voce a tutta Venezia animando
con lo spettacolo dal vivo palazzi, campi e campielli, aree portuali e altri luoghi insoliti. Questo cartellone diffuso prende il via nel mese di novembre con il primo
appuntamento esterno alle storiche mura del teatro: House of us. Part I- the Mather, il progetto performativo prodotto dal TSV-Teatro Nazionale e ideato e diretto dalla
regista franco inglese Irina Brook con gli attori neodiplomati dell’Accademia Teatrale Carlo Goldoni, porterà il pubblico ad immergersi tra le sale della prestigiosa sede della
Casa dei Tre Oci (29 nov-11 dic). Tra febbraio e marzo gli allievi del III anno dell’Accademia del TSV intratterranno gli spettatori all’Ateneo Veneto con una proposta di
letture sceniche intitolate Venire a Venezia. Dodici percorsi e qualche incrocio, inediti ritratti di chi abita la città lagunare a cura di Paolo Puppa (4 feb, 11 feb, 4
mar, 25 mar). In primavera, invece, sarà Palazzo Grimani a trasformarsi in palcoscenico per accogliere lo spettacolo Gran Cabaret Carlo e Carlo. Goldoni e
Gozzi nel mondo degli attori, tra arrivi e ritorni, un progetto di Luca Scarlini (30 mar, 20 apr, 27 apr, 4 mag), mentre Palazzo Mocenigo sarà teatro del testo Carlo
Goldoni, mio marito di Giuseppe Emiliani con Paola Bigatto, canti e musiche di Sandra Mangini (26-30 apr, 2-7 mag).

L’autunno 2023 porterà altre novità nel cartellone del progetto diffuso tra cui, nella sede dell’Ateneo Veneto, la presentazione del libro scritto da Matteo
Strukul
per celebrare i 400 anni del Teatro Goldoni e il più grande commediografo della storia a cui il teatro è dedicato. Nuove originali location come il Porto di
Venezia o campi del centro storico accoglieranno alcuni tra gli appuntamenti in programma, mentre gli spazi dell’M9 Museo del 900 a Mestre si trasformeranno in un innovativo
teatro virtuale.

Un teatro viaggiante, con l’ingresso che riproduce la facciata dell’antico teatro veneziano, verrà abitato da artisti e compagnie di diversa provenienza e partirà da Venezia per
spostarsi durante l’estate 2023 in 18 Comuni delle 7 province del Veneto con eventi per il pubblico di ogni età. Un percorso che dalla laguna si allarga alla terraferma, mettendo
insieme il TSV – Teatro Nazionale e il Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven e dando vita così ad una proposta capillare e mai realizzata prima per unità progettuale e
diffusione territoriale. Sono Stivalaccio Teatro, Pantakin, Compagnia Il Posto e Marco Castelli Small Ensamble, Archipelagos Teatro, TIB Teatro, Cikale Operose e Echidna Paesaggio
Culturale, TAM Teatromusica, TOP Teatri Off Padova, Theama Teatro, Fondazione Aida, Teatro del Terraglio con Bam Bam Teatro e Fucina Machiavelli, Ippogrifo Produzioni e Teatro
Boxer, Carlo&Giorgio, La Piccionaia, Zebra, Barabao Teatro, Malmadur, le compagnie teatrali che porteranno in scena i 18 progetti selezionati tramite il bando per nuove
proposte di spettacoli nell’ambito del progetto “Goldoni 400”.

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