Presentazione dell’iniziativa: Cucire un sogno presso la Fornace di Asolo | Aperte le candidature

I disegni di 3 artiste straniere diventano 3 abiti d'artista realizzati da un collettivo di donne


Eventi - pubblicata il 01 Aprile 2022


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Fonte: ufficio stampa Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna


“CUCIRE UN SOGNO: I DISEGNI DI 3 ARTISTE STRANIERE DIVENTANO 3 ABITI D’ARTISTA REALIZZATI DA UN COLLETTIVO DI DONNE”.
Tre donne, tre artiste di tre paesi: Anis Tabaree dall’Iran; Daniela Frumuseanu, dalla Romania; Emmi Kallio dalla Finlandia. Ognuna di loro farà un dono: un “bozzetto” di un
abito ispirandosi al tema “Cucire un sogno”. Non un vestito “normale” dunque, ma un’opera d’arte indossabile.
Dall’ideazione creativa ai disegni su carta e successivamente alla realtà fisica tridimensionale, fatta di stoffe, tessuti e materiali diversi, le donne della Sartoria Sociale e Artistica
di Asolo “daranno vita” a questi sogni attraverso un costante dialogo con le artiste, che da lontano seguiranno lo svolgersi della realizzazione. Ad aiutarle, una stilista, una sarta e un grafico
che elaborerà in grafica 3D i disegni.
L‘iniziativa sarà aperta a tutte le donne che vorranno rispondere a questa inedita call e offrirsi volontarie per creare questi abiti; una chiamata dunque alla creazione artigianale e
artistica.
È un invito a tutte le donne, di qualsiasi età, provenienza, livello sociale e culturale a farsi avanti e a mettersi insieme, fianco a fianco con altre “compagne di avventura” per tagliare,
cucire, assemblare questi tre abiti d’artista. Non serve saper cucire, non è richiesta nessuna abilità: questa iniziativa vuole sollecitare le donne alla cooperazione e alla reciproca
conoscenza; a tirare fuori il loro lato giocoso o spensierato, emotivo o riflessivo; a riscoprire una creatività sepolta dalla quotidianità lavorativa e dagli obblighi sociali e familiari; una
gioia di creare insieme intrecciando la propria con altre storie. Qui alla sartoria lo facciamo ogni giorno, le donne vengono e si ritagliano uno spazio per sé, ognuna ha una storia e
motivazioni diverse da condividere e nello scambio sta il grande arricchimento: questo è già il nostro quotidiano – ha spiegato Valeria Bertesina, Direttrice della Sartoria e
curatrice del Progetto –
Per il mese della donna abbiamo voluto fare qualcosa di diverso. Con il patrocinio di Confartigianato Imprese AsoloMontebelluna, del Rotary Club di Montebelluna, del Rotary Club di Asolo
e Pedemontana del Grappa, della Città di Asolo e della Città di Montebelluna,
abbiamo voluto proporre questo progetto volto a coinvolgere anche le donne non interessate al cucito ma
disposte a dare un contributo: azioni, gesti, parole, nella creazione di queste tre opere uniche.
A Settembre i tre abiti d’artista saranno mostrati al pubblico in un’esposizione che prevede anche una serie di libri d’artista in fiber art. Gli abiti saranno poi messi all’asta per
contribuire a sostenere la sartoria, una realtà che vive di volontariato e che da un anno, in un periodo delicatissimo per la comunità locale e quella globale, propone corsi di sartoria base,
ricamo, pelletteria, maglia a ferri e uncinetto, stampa su tessuto e tanto altro con docenti da tutta Italia e artisti che arrivano anche dall’estero.
Le candidature per partecipare al progetto verranno raccolte a partire dal 1 Aprile fino a Pasqua; dopodiché verranno pianificate le attività in modo da rispettare le differenti
disponibilità di tempo di tutte coloro che vorranno mettersi in gioco.
Per aderire a questa speciale occasione o anche per saperne di più, le donne interessate possono contattare la Sartoria tramite mail – sartoria.direzione@libero.it – o al numero 340.3703378. La sartoria ha sede presso la Fornace di Asolo in via strada Muson.

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