Se 2.250 bambini (a teatro!) vi sembran pochi…

Tutto esaurito e un grandissimo successo di pubblico per “Le Quattro Stagioni – La Musica di Vivaldi con attori, musicisti e acrobati”, coproduzione tra Gli Alcuni e


Eventi - pubblicata il 14 Marzo 2018


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Fonte: ufficio stampa Gruppo Alcuni


TREVISO – Sono in corso fino a mercoledì 14 marzo al Teatro Comunale le repliche per le scuole di “Le Quattro Stagioni – La musica di Vivaldi con attori, musicisti
e acrobati”
, straordinario allestimento per la regia di Sergio Manfio, frutto di una nuova, felice coproduzione tra la compagnia Gli Alcuni e Teatri e Umanesimo Latino SpA. Com’era da
attendersi, e come accaduto anche lo scorso anno, gli organizzatori hanno registrato il TUTTO ESAURITO per le 5 repliche previste, con ben 2.250 bambini in totale che
affolleranno, in tre giorni, le poltroncine rosse del teatro (ricordiamo che lo scorso anno i giovani spettatori furono oltre 4.000 in 10 repliche).

In scena, insieme agli attori de Gli Alcuni (Sergio Manfio, Francesco Manfio, Anna Manfio, Laura Fintina) ci sono i musicisti dell’Ensemble RecordaRes diretti da Lavinia Tassinari (violino solista
e concertatore). Durante lo spettacolo, ravvivato e impreziosito dalle proiezioni su schermo gigante dei contributi in animazione realizzati ad hoc dai creativi di Gruppo Alcuni, appaiono
anche due funambolici personaggi che con le evoluzioni su un filo teso a mezz’aria (Alessio Gosso) e con le loro bolle di sapone giganti (Enrico Moro) contribuiscono a rendere davvero magica
l’atmosfera agli occhi di grandi e piccini.

A tre anni di distanza dall’entusiasmante Pierino e il lupo vegetariano che ha portato in scena attori, musicisti e cartoni animati per spiegare ai bambini la celebre melodia di Prokof’ev,
con questa nuova coproduzione vediamo all’opera un cast straordinario ed eterogeneo che racconta Le Quattro Stagioni in modo nuovo ed estremamente
coinvolgente
, consentendo agli spettatori di entrare con stupore e attenzione nell’opera di Vivaldi.

Sergio MANFIO, il regista: “Abbiamo cercato di portare sul palco e di far interagire in armonia i vari elementi costitutivi dello spettacolo: musica, teatro,
arti circensi e animazioni in video, sia live che a cartoni animati. Musica e azioni sceniche risultano perfettamente in equilibrio dato che i linguaggi vengono contaminati, certo, ma nel rispetto
delle loro specificità, senza che uno prevarichi sull’altro”.

LO SPETTACOLO – La storia si svolge nel Circo Baffoni: qui vive Adele, la nipote del direttore, che sogna di cantare, nonostante lo zio sia convinto che in un circo non ci sia proprio
spazio per una cantante lirica.

L’arco di tempo in cui si svolge la storia percorre interamente quattro stagioni: nel frattempo vediamo la giovane Adele crescere e continuare a sognare, osservando da vicino i “mestieri
del circo”.

E Adele non è sola: l’uomo delle bolle le dona lo strumento per creare anche lei tante bolle di sapone che l’aiuteranno a realizzare i propri sogni.

L’arcigno e cocciuto signor Baffoni, che si esibisce come domatore, suggerisce alla nipote le possibili carriere nel circo: dapprima le propone di studiare da Maga, ma il Mago Luciano, con
il quale Adele dovrebbe mettere in scena un nuovo numero, non è molto abile; allora Baffoni la esorta a diventare assistente della Signora Strana che fa volare i fantasmi, ma anche in
questo caso senza successo.

Gli occhi di Baffoni si posano allora su Damiano Dieci Mani, un giocoliere, che potrà insegnare alla ragazza tutti i suoi trucchi. Come va a finire lo immaginate già; ma il direttore del
circo non demorde e propone alla nipote di imparare a camminare su una corda sospesa, seguendo le istruzioni di un abilissimo slackliner. “Ma per quale motivo devo far l’equilibrista,
se il mio sogno è diventare cantante solista?”, si chiede tristemente la ragazza.

Baffoni cerca di coinvolgerla nuovamente e di farla diventare domatrice, poi clown, infine venditrice di zucchero filato, però niente fa cambiare idea alla ragazza, che addirittura utilizza
il filo di zucchero per realizzare un pentagramma e, finalmente, cantare!

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