Spettacolo di Marta e Gianluca al Teatro Sant’Anna per Satira Invece

Per la rassegna “SATIRA INVECE”, ideata e organizzata dal Centro di Produzione Teatrale Gli Alcuni, al Teatro Sant’Anna giovedì 19/10 arrivano MARTA E GIANLUCA con “Strapazzami di coccole”.


Eventi - pubblicata il 19 Ottobre 2023


https://www.trevisobellunosystem.com/wp-content/uploads/2022/09/Logo_gruppo_alcuni-1.jpg

Fonte: ufficio stampa Gli Alcuni

 

 

Per questo spettacolo, e per tutti gli appuntamenti successivi della rassegna,
sono attive le prevendite in teatro esu Liveticket.

C O M U N I C A T O    S T A M P A

TREVISO – Giovedì 19 ottobre alle 21 al Teatro Sant’Anna secondo appuntamento della rassegna “SATIRA INVECE”, il lungo cartellone di teatro comico ideato e organizzato dal Centro di Produzione Teatrale Gli Alcuni.
Dopo l’esordio affidato a Lella Costa, tocca alla coppia formata da MARTA E GIANLUCA calcare il palco del teatro de Gli Alcuni, presentando il loro spettacolo “Strapazzami di coccole”.

Sono attive le prevendite e c’è anche la possibilità di acquistare un abbonamento per 4 spettacoli a scelta a un prezzo ridotto. Lo spettacolo di RAUL CREMONA, in programma giovedì 9 novembre, è già SOLD OUT.

19 OTTOBRE, MARTA E GIANLUCA in Strapazzami di coccole
Uno spettacolo comico demenziale sull’amore che si sfiora e mai si centra. Gianluca De Angelis veste i panni del Maschio, un Maschio dalle molte sfumature, dai molti dialetti e da un’unica ma intensa espressione. Marta Zoboli è la Femmina, una Femmina di poche o troppe parole, di natura generalmente delicata, raramente spietata, decisamente passionale.
Nello spettacolosi alterneranno molti degli sketches comici più famosi della coppia, che abbiamo visto sul palcoscenico di ZELIG, ma che visti in teatro hanno un ritmo e un respiro diverso: I famigerati Speed Date, Le inquietanti intercettazioni, La visita dell’appartamento, I preparativi per le nozze, “Mi innamoro se…”, Il tentativo della Femmina di far ridere quanto il Maschio.
“Il nostro è un cabaret musicale, perché usiamo l’ironia come un pianoforte” spiega Gianluca, che confessa di non saper suonare! Uno spettacolo imperdibile, dove l’improvvisazione è un elemento fondamentale del divertimento…

  1. Biglietto intero Euro 22,00 | Biglietto ridotto Euro 17,00 (la riduzione si applica agli over 70 e ai bambini sotto i 10 anni) | Abbonamento 4 spettacoli a scelta Euro 68,00
  2. Prevendite online su https://www.liveticket.it/glialcuni e presso Alcuni Teatro Sant’Anna(la biglietteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 15,00 alle 18,00 e nei giorni di spettacolo dalle 19,00 alle 21,00).

 

G L I    A L T R I     S P E T T A C O L I     D E L L A    R A S S E G N A

Giovedì 26.10.23 – PAOLO HENDEL in “La giovinezza è sopravvalutata”
Grazie all’incontro con la geriatra della mamma novantenne, Hendel si rende conto che è venuto il momento di fare i conti con quella che Leopardi definisce “la detestata soglia di vecchiezza”. Lo fa a suo modo, in una sorta di confessione autoironica – che scatena risate liberatorie – sugli anni che passano: ansie, ipocondria, visite dall’urologo, la moda dei ritocchini estetici e le inevitabili riflessioni di ordine filosofico e pratico sulla “dipartita”. Anche se la giovinezza è in qualche modo sopravvalutata, Hendel non vuole essere frainteso e precisa: “Sono comunque contento di essere stato giovane, mi sono trovato bene, mi è piaciuto e se mi dovesse ricapitare lo rifarei anche volentieri…”

Giovedì 2.11.23 – GENE GNOCCHI in “Cose che mi sono capitate… ancora”
Gene Gnocchi ripercorre i fatti imperdibili della sua esistenza in un crescendo di incontri: dal Papa ad Ahmadinejad, dalla nipote di Mubarak a Matteo Renzi.
In un caleidoscopio esilarante di fatti sempre più incredibili, fingendo di raccontare la sua avventura umana, Gene Gnocchi ci svela quello che in fondo siamo noi oggi: figli di una crisi economica profonda al punto che l’unico giocattolo che possiamo comprare è la Barbie default che ormai vive con Ken in stazione e ha un figlio, Renzo Barbie, che fa il giocoliere ai semafori.
In questo quadro buio improvvisamente brillano tante piccole luci di solidarietà, cosicché Gene Gnocchi si accorgerà che l’idraulico continua sì a trombarsi sua moglie, ma quando è nascosto nell’armadio gli fa il cambio di stagione dei vestiti!…

Giovedì 9.11.23 – RAUL CREMONA in “Non plus ultra”
Raul Cremona con grande originalità si serve della magia come arte della narrazione. Lo spettacolo è un viaggio surreale nella sua lunghissima memoria artistica, durante il quale si fanno incontri bizzarri. Ecco, quindi, solo per citarne alcuni, i personaggi di Silvano il Mago di Milano, immagine distorta del più grande prestigiatore italiano, specchio del primo amore adolescenziale dell’artista, accanto all’intollerante Omen, che Raul bambino ha imparato a conoscere in una Milano che non c’è più…
Magia, prestidigitazione, giochi di parole, musica, gag, macchiette, ecco le dominanti di questo recital che tra i suoi riferimenti musicali può vantare la splendida inattualità di artisti come Gorni Kramer, Nicola Arigliano e il Quartetto Cetra.

Giovedì 16.11.23 – ARIANNA PORCELLI SAFONOV in “Fiabafobia”
La risata è il linguaggio che serve per affrontare uno degli argomenti più attuali di questo momento storico: la paura come timone sociale. Sin dai tempi dell’Uomo Nero, ogni anno arriva un nuovo soggetto che dovrà farcela fare sotto.
Prima c’era Chernobyl, poi c’è stata la Mucca Pazza, l’arsenico nell’acqua, i Testimoni di Geova. Poi sono arrivati i musulmani e dopo il 2001 se vedevi un arabo che avesse fatto la sciagurata scelta di comprarsi una cartella Invicta, eri in grado di allontanarti con un record da far piangere Usain Bolt.
Fiaba-fobia è una collana di racconti scritti per ridere e per pensare. Sperando che non ci sia nessuno che abbia paura di ridere e di pensare…

Giovedì 23.11.23 – LUCIA MASCINO in “Il Sen(n)o”
Tessa è una psicoterapeuta che è stata incaricata da un tribunale penale di valutare un caso particolare. Man mano che il trattamento procede, si ritrova a porre domande più profonde e di vasta portata, non solo sul suo paziente, ma sul mondo e le sue motivazioni.
Il seno di una donna non è soltanto suo. Si può pensare che lo sia, in definitiva è parte del suo corpo. È, però, anche di pubblica proprietà. Ed è una cosa che impari presto…
Un monologo volutamente sfidante che svela le riflessioni della protagonista, tra private sofferenze e pubblico ruolo. Una messa in scena che esplora un tema molto dibattuto: come l’esposizione precoce alla sessualizzazione e alla pornografia nell’era di internet abbiano inciso profondamente sulla nostra cultura.

Giovedì 30.11.23 – DARIO VERGASSOLA in “Storie sconcertanti”
Vergassola vanta una lunga carriera come intervistatore comico. Dopo gli esordi con calciatori e veline per Zelig e la graffiante satira per il salotto di Serena Dandini non ha più smesso di intervistare scrittori, scienziati, politici, sindacalisti ma anche brillanti manager o austeri professori. Ha poi iniziato a conversare con altri esseri viventi trovando nella natura esempi di grande virtù su cui possiamo comunque ridere ma anche imparare a salvare il nostro mondo da una catastrofe ecologica.
Questo infinito repertorio di domande e relative risposte viene riproposto in uno spettacolo dal ritmo così serrato e incalzante che si rischia di perdersi in un esilarante sconcerto, riuscendo a ironizzare anche su noi stessi.

 

Corsi e convegni

Economia

Economic Report

Eventi

News Europa

Promo

Sport