Terme e turismo: prove di uscita dal virus, arrivi estivi su del +11,4% in Veneto. Ma un addetto su tre è introvabile. Assindustria rafforza la squadra per la ripartenza


Economia - pubblicata il 15 Luglio 2021


https://www.trevisobellunosystem.com/tvsys/img/notizie/assindustria-veneto-logo.png

Fonte: ufficio stampa
Assindustria Venetocentro

L’Assemblea del Gruppo Turismo ha eletto alla Vicepresidenza Roberta Basso, delegata per Treviso,
Cristina Borile e Marilena Lovo, delegate per il comparto Termale Euganeo.
Padova Treviso: nel 1° quadrimestre persi oltre 600mila ospiti rispetto al 2019 (-73,5%). Segnali positivi per l’estate.
In giugno-agosto stimate 2.880 assunzioni nel settore (16.550 in Veneto). Ma il 34,3% resta vacante

Ruggiero: «Difficoltà senza precedenti. Decontribuzione, stralcio Imu, estensione garanzie per la messain sicurezza delle imprese. Decisivi i sostegni agli investimenti. Con
Federterme-Confindustria gioco di squadra vincente»

(Padova-Treviso – 14.07.2021) – Il Gruppo Turismo di Assindustria Venetocentro completa e rafforza la squadra con la nomina della Vicepresidenza che affiancherà il Presidente
Riccardo Ruggiero per il prossimo biennio. L’Assemblea dei Soci riunita nei giorni scorsi a Padova ha eletto all’unanimità le imprenditrici Roberta Basso(Basso Hotels & Resorts,
Quinto di Treviso), Vicepresidente delegata per la provincia di Treviso, Cristina Borile (G.B. Thermae Hotels, Abano Terme) e Marilena Lovo (Continental Terme
Hotel, Montegrotto Terme), Vicepresidenti delegate per il comparto Termale Euganeo. Una doppia delega quest’ultima, istituita per rafforzare il presidio di un comparto strategico per il rilancio
dell’industria del turismo. All’Assemblea è intervenuto Marco Maggia, Vicepresidente nazionale di Federterme-Confindustria.

«L’elezione delle nuove Vicepresidenti con le quali mi congratulo – dichiara il Presidente del Gruppo Turismo, Riccardo Ruggiero– porta energia e competenze per
rappresentare al meglio gli interessi e le esigenze di una categoria e di imprenditori che hanno visto in pochi mesi messo a rischio il lavoro dianni e contribuire alla ripresa di attrattività
del nostro territorio, che vanta già due siti Unesco (Orto Botanico, Colline del Prosecco), potrebbe aggiungerne presto un terzo (Padova UrbsPicta), oltre all’unicità del termalismo euganeo. Le
nuove deleghe daranno grande impulso in questo senso, nel grande lavoro di squadra con Federterme-Confindustria che ci ha portato risultati molto importanti come l’ampliamento del fondo per le
cure termali, esteso anche ai trattamenti riabilitativi post-Covid».

L’avvio shock anche del 2021 in Veneto (-60% gli arrivi nel primo quadrimestre, -50% le presenze, rispetto allo stesso periodo del 2020; ma -84,7% gli arrivi rispetto al 2019, ultimo anno di
normalità, -78,5le presenze), drammatico per città d’arte e terme (rispettivamente -75,4% e -80,9 i pernottamenti rispetto al 2019), ha scavato ancora il solco per i flussi turistici di
Padova e Treviso
, che nel confronto con i primi quattro mesi del 2019, prima della pandemia, hanno perso 618.505 arrivi (-73,5%) e 1.449.985 presenze (-66,3%).
Tra green card e riaperture, i primi segnali per l’estate sono incoraggianti. Le previsioni stimano da giugno a settembre per il Veneto 5,3 milioni di arrivi (italiani e stranieri) che
generano 22,4 milioni di presenze
, con un incremento rispettivamente pari al +11,4% e al +7,4% rispetto all’estate2020(fonte: stima Demoskopika-Unisannio). Una ripartenza che
comincia a trasferirsi alla domanda di lavoro. Sono 2.880 le assunzioni programmate dalle imprese del settore turistico alberghiero di Padova e Treviso nel trimestre
giugno-agosto
(16.510 in Veneto).Tecnici qualificati dei servizi turistici, chef, camerieri, addetti all’accoglienza: ma per oltre un terzo delle imprese (34,3%) questi
profili sono difficilmente reperibili o introvabili(fonte: Unioncamere-Anpal, Excelsior).

«Siamo ancora in una situazione difficile e senza precedenti – commenta Ruggiero -che chiede un impegno straordinario a noi come imprenditori e associazione, ma anche, e direi
soprattutto, al Governo e agli Enti locali per assicurare interventi adeguati alle difficoltà di un settore in cui molti operatori hanno registrato perdite anche superiori all’80%. C’è l’esigenza
di reiterare o potenziare alcune misure indispensabili nell’immediato, come l’estensione del bonus affitti, l’eliminazione della seconda rata IMU e l’estensione della decontribuzione. Ma anche di
una visione di medio lungo periodo per costruire un percorso di accompagnamento, sostenere la liquidità e il riequilibrio economico, la riqualificazione delle strutture. Estensione delle
garanzie, supporto agli investimenti con il superbonus, un pacchetto di interventi che metta in sicurezza le aziende e ci permetta di continuare a competere in Italia e all’estero».

«In questa delicatissima, e tanto attesa, fase di ripartenza per il turismo – sottolinea il Presidente Ruggiero – sta accadendo qualcosa di paradossale. Con crescente frequenza, gli
imprenditori non riescono a reperire le professionalità e i profili normalmente in forza al settore durante i periodi di alta stagionalità. Anche perché il prolungato stop forzato ha spinto molti
addetti a trovare nuovi impieghi o preferire il sussidio. è un paradosso che richiede correttivi immediati, anche sul fronte fiscale, come una rimodulazione della tassazione sul lavoro per
consentire ai lavoratori di percepire un netto in busta paga più elevato e alle imprese di non finire fuori mercato. La formazione avrà un ruolo sempre più centrale, non solo per garantire
servizi di qualità, ma anche la disponibilità di un numero sufficiente di addetti qualificati, più motivati e incentivati a rimanere nel settore. Il corso di laurea in
HospitalityInnovation and e-Tourism di Ca’ Foscari, così come i nuovi corsi lanciati dalla Fondazione ITS Academy Turismo Veneto, anche con il nostro partenariato e di Federterme, vanno proprio
in questa direzione».

Roberta Basso è Vicepresidente di BHR Basso Hotels &Resort di Quinto di Trevisoper cui gestisce il Best Western Premier BHR Treviso Hotel.

Cristina Borile è Amministratore Delegato di G.B. Thermae Hotels di Abano Terme, Gruppo che gestisce cinque Hotel 5 e 4 stelle.

Marilena Lovo è Amministratore Unico del Continental Terme Hotel di Montegrotto Terme.

Movimento turisti I quadrim 2021_Tab

Corsi e convegni

Economia

Economic Report

Eventi

News Europa

Promo

Sport