22/04/2021  ore 12:39   
   Chi siamo  |  Parlano di noi  |  
 HOME |  PRIMO PIANO |  Economia |  Convegni corsi |  Sport |  Eventi |  Promo
 
La demografia d’impresa nelle province di Treviso e Belluno al 31 marzo 2019

02/05/2019 | Economia | 

Fonte: ufficio stampa Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso - Belluno 

 

La demografia d’impresa nelle province di Treviso e Belluno
al 31 marzo 2019

Treviso, 30 aprile 2019.

I primi tre mesi del 2019 confermano su base tendenziale - sia per Treviso che per Belluno - quanto già evidenziato dal consuntivo di fine anno 2018, ovvero il proseguimento, con andamenti opposti, del trend delle sedi d’impresa e delle unità locali:

  • le sedi d’impresa perdono -250 unità a Treviso e -189 a Belluno e rispetto al dato tendenziale di fine anno, risultano in peggioramento per la provincia di Treviso              (-154) mentre nel bellunese il saldo è pressoché stazionario (-186);
  • le unità locali dipendenti sono in crescita di +177 unità a Treviso e di +42 unità a Belluno, tuttavia in rallentamento rispetto al 31 dicembre 2018 quando crescevano di più in entrambe le province (rispettivamente +253 e +48 unità).

Il peggioramento, in provincia di Treviso, è solo in parte determinato da una accelerazione nella contrazione delle sedi d’impresa nel manifatturiero (-131 unità contro le -107 di dicembre 2018); piuttosto risulta determinante la minore crescita del comparto dei servizi - alle imprese e alle persone – che, su base tendenziale, scende da +315 di dicembre 2018 a +212 di marzo 2019. Inoltre, sul fronte delle unità locali, si verifica una inversione di tendenza per il manifatturiero perché si arresta la crescita delle filiali dipendenti (-5 unità), evidenziata invece dal consuntivo di fine anno (+49), mentre per il comparto dei servizi si riduce l’intensità della crescita (da +120 a +90 filiali dipendenti).
In provincia di Belluno il saldo annuale delle sedi d’impresa, pressoché stazionario rispetto a quello di fine anno, è determinato da una minore crescita nei servizi alle imprese e alle persone (da +32 a +19 unità) compensata da una minore contrazione delle imprese nelle costruzioni (da -57 a -38 unità). Si concentra invece nel commercio la minore crescita, su base tendenziale, delle unità locali rispetto al 31.12.2018 (da +25 a +17).
E’ presto per tracciare bilanci sulla demografia d’impresa visti gli assestamenti amministrativi del primo trimestre - commenta il Presidente Mario Pozza. - Preoccupa tuttavia questa persistente difficoltà a fare impresa, che si riflette anche nei numeri qui commentati. Non solo continuano a chiudere imprese - in particolare nel manifatturiero, nelle costruzioni e nel commercio al dettaglio - ma registriamo, in questo avvio d’anno, anche una minore propensione ad avviare imprese nel terziario, comparto che finora ha sostenuto il rinnovo del nostro tessuto imprenditoriale. La politica degli annunci inoltre scoraggia a fare presa e il calo demografico inizia a farsi sentire. Nelle piccole iniziative aziendali, in cui non c’è bisogno di grandi investimenti, non si trova forza lavoro: gelatieri, pasticceri ecc. Si aggiunge poi la cultura del reddito certo che non stimola la voglia di impresa, ma va in assoluto senso contrario”. 

TREVISO
Al 31 marzo 2019 si contano, in provincia di Treviso, 79.092 sedi d’impresa e 17.786 filiali dipendenti: rispetto a marzo 2018 le prime sono diminuite di -250 unità mentre le seconde sono aumentate di +177 unità. Il confronto con il bilancio di fine 2018 restituisce un quadro in peggioramento (rispettivamente -154 e +253) complici gli assestamenti amministrativi che caratterizzano in negativo i primi mesi dell’anno a causa delle registrazioni delle cessazioni d’impresa denunciate a fine anno.


PROVINCIA DI TREVISO. Sedi d'impresa e unità locali dipendenti attive: serie storica trimestrale delle consistenze per numeri indice e delle variazioni tendenziali assolute. Marzo 2009 – marzo 2019

Sedi d’impresa

Unità locali dipendenti


Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso-Belluno sui dati Infocamere

Entrando all’interno delle dinamiche settoriali il manifatturiero è il settore che evidenzia il maggiore peggioramento rispetto al consuntivo di fine 2018 considerato che è interessato sia da una diminuzione delle sedi d’impresa (-131 unità contro le -107 di dicembre 2018) che da una mancata crescita sul fronte delle unità locali (-5 contro le +49 di fine anno). E’ il comparto del legno-arredo a soffrire maggiormente (-61 sedi e -28 filiali) seguito dalla metalmeccanica (rispettivamente -31 e -4) e dal sistema-moda (-28 e +5). Sostanzialmente stazionario il comparto alimentare e delle bevande (-3 e +1).
Le costruzioni perdono -183 sedi d’impresa e guadagnano +9 unità locali su base annua, con un bilancio che nel complesso non si discosta molto rispetto a quello di fine anno (rispettivamente -195 e +17 unità).
Il commercio, pur continuando a perdere -286 sedi d’impresa, riduce la flessione rispetto ai valori tendenziali dello scorso dicembre (-320) anche senza aumentare in misura significativa il numero delle unità locali (+14). E’ la tipologia del commercio al dettaglio a perdere più imprese (-166) ma in miglioramento rispetto a dicembre (-211) mentre il commercio all’ingrosso (-108 sedi e -3 unità locali) rimane sostanzialmente stazionario rispetto ai valori di fine anno.
Passando ai settori che crescono sia sul fronte delle sedi d’impresa che delle unità locali troviamo l’alloggio e ristorazione che guadagna +62 sedi d’impresa e +17 unità locali (erano rispettivamente +55 e +23 a dicembre).
Anche i servizi alle imprese risultano in aumento su entrambi i fronti - sedi e filiali dipendenti - ma evidenziano una crescita inferiore rispetto a quella tendenziale registrata a fine anno: +161 sedi d’impresa e +47 unità locali (contro +220 e +54 unità). Il settore trasporto e magazzinaggio, che risente del calo del manifatturiero, continua a perdere sedi d’impresa (-40 unità) pur rimanendo poco più che stazionario sulle unità locali (+2) mentre il settore noleggio, ag.viaggio e servizi di supporto alle imprese, è quello in cui si riduce notevolmente il guadagno in termini di sedi d’impesa: da +83 di dicembre 2018 a +47 di marzo 2019. Anche le attività professionali, scientifiche e tecniche perdono una decina di imprese rispetto ai dati tendenziali di fine anno (da +86 a +74 unità), ma ne guadagnano esattamente dieci sulle unità locali (da +15 a +25 unità).
Nei servizi alle persone si verifica la stessa dinamica ossia crescono sia le sedi d’impresa che le unità locali ma ad un ritmo inferiore rispetto a quanto riscontrato a fine anno: quasi dimezzato il guadagno sulle sedi d’impresa (+51) e ridotto di un terzo quello sulle unità locali (+43).
L’agricoltura evidenzia un quadro in linea con quello di fine anno ed in crescita sia nelle sedi che nelle unità locali: il settore guadagna +82 sedi d’impresa e +30 unità locali.
Anche l’artigianato chiude il primo trimestre dell’anno con un bilancio negativo ed in peggioramento rispetto a quello tendenziale di fine anno: al 31.03.2019 si contano 22.590 imprese artigiane attive, -325 unità rispetto a marzo 2018 (era -236 il saldo al 31.12.2018). Il calo è concentrato nei servizi alle imprese il cui saldo positivo di dicembre (+10) diventa negativo (-27) e nei servizi alle persone dove il saldo positivo si riduce (da +39 a +8).

BELLUNO
Anche in provincia di Belluno dove si contano 13.904 sedi d’impresa e 4.204 unità locali dipendenti il bilancio alla fine del primo trimestre 2019 continua ad evidenziare, su base tendenziale, un saldo negativo per le sedi d’impresa (-189 unità) e positivo per le unità locali (+42 unità). Il confronto con i dati tendenziali di fine anno evidenzia tuttavia una sostanziale stazionarietà per le sedi d’impresa (-186) e un lieve peggioramento per le filiali dipendenti (+48).


PROVINCIA DI BELLUNO. Sedi d'impresa e unità locali dipendenti attive: serie storica trimestrale delle consistenze per numeri indice e delle variazioni tendenziali assolute. Marzo 2009 – marzo 2019

Sedi d’impresa

 

Unità locali dipendenti

 

Fonte: Elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso-Belluno sui dati Infocamere

Il manifatturiero, a differenza di quanto descritto per la provincia di Treviso, perde qualche impresa in meno (-47) rispetto al tendenziale dello scorso dicembre (-50) e guadagna +3 unità locali dopo il segno negativo di fine anno (-5). Il legno-arredo è il comparto a soffrire maggiormente in termini di sedi d’impresa (-18) nonostante il miglioramento su dicembre (-22) mentre la metalmeccanica, che continua a perdere imprese (-12) anche se in misura minore rispetto al 31.12.2018, accusa la maggiore contrazione sulle unità locali (-6) pur sempre in attenuazione rispetto a fine anno (-12).
Anche il settore delle costruzioni è interessato da una minore contrazione delle sedi d’impresa (-38) rispetto a dicembre 2018 (-57) rimanendo invece stazionario sulle filiali (-1).
Il comparto del commercio perde -99 imprese in linea con il calo di fine anno, ma guadagna +17 filiali, contro le +25 di dicembre 2018. Anche a Belluno è il commercio al dettaglio ad accusare le maggiori perdite: -72 imprese e -4 unità locali mentre il commercio all’ingrosso perde -20 imprese ma guadagna +15 unità locali.
In miglioramento, rispetto al consuntivo di fine anno e su entrambe le tipologie di sedi e unità locali, il settore alloggio e ristorazione che perde -20 imprese ma guadagna +19 unità locali (rispettivamente -30 e +15 le variazioni assolute al 31.12.2018).
Il comparto dei servizi alle imprese evidenzia saldi positivi sia per le imprese (+18) che per le filiali dipendenti (+6) ma in attenuazione, per le prime, rispetto al tendenziale dello scorso trimestre (+25). Al suo interno gli unici settori positivi sono quelli delle attività immobiliari (+ 19 imprese e +1 filiale), delle attività professionali, scientifiche e tecniche (rispettivamente +9 e +5) e dei servizi di informazione e di comunicazione (+3 e +2).
Anche il comparto dei servizi alle persone conserva il segno positivo dal confronto tendenziale ma con valori in attenuazione per le sedi d’impresa dove si passa da +7 di dicembre 2018 a +1 di marzo 2019. Dinamica analoga per il settore agricoltura dove le sedi d’impresa continuano a crescere (+4) ma ad un ritmo inferiore rispetto a dicembre (+17).
In provincia di Belluno si contano 4.758 imprese artigiane, con una variazione annuale negativa (-114), ma in attenuazione rispetto a quella tendenziale di fine anno (-139). Costruzioni e manifatturiero sono i settori nei quali si sono ridotte maggiormente le perdite (da -59 a -34 nelle costruzioni e da -51 a -55 nel manifatturiero).

A cura dell’Ufficio Studi e Statistica della
Camera di Commercio di Treviso – Belluno

 

 

 

Tavole

  • Provincia di Treviso: consistenza sedi d’impresa attive e unità locali dipendenti per settori e per macro settori economici (Ateco 2007) al 31 marzo 2019
  • Provincia di Belluno: consistenza sedi d’impresa attive e unità locali dipendenti per settori e per macro settori economici (Ateco 2007) al 31 marzo 2019
  • Provincia di Treviso: consistenza sedi d’impresa artigiane attive per settori e macro settori economici (Ateco 2007) al 31 marzo 2019
  • Provincia di Belluno: consistenza sedi d’impresa artigiane attive per settori e macro settori economici (Ateco 2007) al 31 marzo 2019

 

 

PROVINCIA DI TREVISO: Consistenza sedi d'impresa attive per settori economici  Aggiornamento al 31 marzo 2019. (Valori assoluti e variazioni assolute e percentuali)

(*) (include B-D-E-X)                                                                                                                     
Fonte: elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso - Belluno su dati Infocamere                                       

PROVINCIA DI BELLUNO: Consistenza sedi d'impresa attive per settori economici Aggiornamento al 31 marzo 2019. (Valori assoluti e variazioni assolute e percentuali)

(*) (include B-D-E-X)                                                                                                                     
NOTA: Alla luce del distacco del Comune di Sappada  dalla Regione Veneto avvenuto con L. n. 182 del 5.12.2017, pubblicata in G.U. n. 292 del 15.12.2017, il dato provinciale è al netto delle consistenze di tale Comune anche per l'annualità 2018 presa a confronto.
Fonte: elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso - Belluno su dati Infocamere                   

 
PROVINCIA DI TREVISO: Consistenza sedi d'impresa artigiane attive per settori economici  Aggiornamento al 31 marzo 2019. (Valori assoluti e variazioni assolute e percentuali)

 


(*) (include B-D-E-X)                                                                                                                     
Fonte: elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso - Belluno su dati Infocamere          
PROVINCIA DI BELLUNO: Consistenza sedi d'impresa artigiane attive per settori economici  Aggiornamento al 31 marzo 2019. (Valori assoluti e variazioni assolute e percentuali)


(*) (include B-D-E-X)                                                                                                                     
NOTA: Alla luce del distacco del Comune di Sappada  dalla Regione Veneto avvenuto con L. n. 182 del 5.12.2017, pubblicata in G.U. n. 292 del 15.12.2017, il dato provinciale è al netto delle consistenze di tale Comune anche per l'annualità 2018 presa a confronto.
Fonte: elab. Ufficio Studi e Statistica CCIAA Treviso - Belluno su dati Infocamere

« Indietro    Pubblica su: 
OkNotizie Del.icio.us! Google! Facebook! Share
Tag clouds
2019 assoluti Ateco attività base consistenze contano costruzioni dato guadagna impresa Infocamere macro perde persone positivo presa rispettivamente scorso sedi Studi Treviso trimestre valori 2017 2018 Aggiornamento Anche Belluno calo comparto economici  evidenzia Fonte inferiore manifatturiero miglioramento negativo numeri perdere perdono servizi settore settori tendenziale tendenziali Ufficio variazioni assolute attive bilancio Comune crescita dettaglio economici fronte include locali nbsp percentuali provincia unità                                                                                                                       2007 artigiane attenuazione CCIAA commercio confronto Consistenza consuntivo continua contrazione dati dipendenti Elab filiali fine imprese maggiormente peggioramento riduce rispetto saldo Statistica stazionario
Ultime news - tutte le categorie
Economia
  Confcommercio Treviso su Associazione per il Patrimonio Unesco delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene
20 aprile 2021
Convegni e corsi
  Sdoganare in import e in export in pratica. 28 e 29 Aprile ore 9:30-13:00
14 aprile 2021
Sport
  La trevigiana Way To Go pedala con la Prosecco Cycling
16 aprile 2021
Eventi
  Belluno diventa laboratorio di innovazione alpina – Grande evento giovedì 22 aprile
21 aprile 2021
Promozione
  La Provincia Stanzia 280.000 euro per i Comuni per l’Installazione di Colonnine per Auto Elettriche
20 aprile 2021