31/01/2023  ore 12:27   
   Chi siamo  |  Parlano di noi  |  
 HOME |  PRIMO PIANO |  Economia |  Convegni corsi |  Sport |  Eventi |  Promo
 

Carabinieri - blitz in un laboratorio tessile gestito da cittadini di nazionalità cinese: individuati una quarantina di lavoratori quasi tutti non in regola, denunciato il titolare, elevate sanzioni per quasi 140.000 euro|16/11/2021  

17/11/2021 | Promo | 

Fonte: ufficio stampa Comando Provinciale Carabinieri Treviso

Treviso, 16 Novembre 2021 - Nelle scorse ore, all’esito di un controllo congiunto presso la sede di una ditta operante nel settore della lavorazione e confezionamento di materiale tessile sita in Altivole (TV), i Carabinieri della Compagnia di Castelfranco Veneto con i colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Treviso hanno contestato al titolare, un 39enne di nazionalità cinese, una serie di rilevanti violazioni alla normativa in materia di lavoro e previdenza, e, precisamente,  l’Art. 4 della Legge 300/1970, per aver installato telecamere sul luogo di lavoro senza la preventiva comunicazione agli enti preposti (telecamere e monitor di controllo erano in funzione, al momento del blitz dei militari dell’Arma, sia all’interno dell’opificio che nella stanza adibita ad ufficio), l’Art. 45 del D. Lgs. 81/2008, per non aver messo a disposizione dei lavoratori dipendenti i previsti presidi medici, l’Art. 37 del D. Lgs. 81/2008, per non aver provveduto alla formazione generale e specifica del personale dipendente, l’Art. 18 D. Lgs. 81/2008 per non aver consegnato ai lavoratori dipendenti i previsti dispositivi di protezione individuale e l’Art. 3 del D. Lgs.151/2015, per aver impiegato 33 lavoratori, dei quali ben 28 (25 di nazionalità cinese, due nigeriani un gambiano impegnati in postazioni di lavoro mentre confezionavano parti di abbigliamento, ovvero maglie, t-shirt e felpe, e una trevigiana con mansioni impiegatizie) non in regola con le norme di assunzione.
 
Proprio l’impiego di personale senza preventiva comunicazione dell’instaurazione del rapporto di lavoro in misura superiore al 10 % del totale dei lavoratori presenti e le gravi violazioni in materia di salute e della sicurezza del lavoro riscontrate hanno fatto scattare il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

Sono state inoltre elevate nella circostanza, complessivamente, ammende pari a 16.700 Euro e sanzioni amministrative pari a 123.000 Euro circa, mentre la posizione del titolare è stata posta al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.
« Indietro   
Tag clouds
controllo materia nazionalità pari Treviso 81/2008 Carabinieri comunicazione lavoratori lavoro telecamere titolare violazioni aver dipendenti cinese Euro personale preventiva previsti ufficio
Ultime news - tutte le categorie
Economia
  48mila imprese in più nel 2022 (+0,8%), 21mila nelle costruzioni
30 gennaio 2023
Convegni e corsi
  PREMIO STARTUP D’IMPRESA LUCIANO MIOTTO 2022
24 gennaio 2023
Sport
  Il calcio a 5 femminile in passerella al Paladosson
23 gennaio 2023
Eventi
  #controlemolestie - Associazione Nazionale Alpini
30 gennaio 2023
Promozione
  Bonus export digitale. Sviluppo dell''attività di esportazione delle micro e piccole imprese italiane manifatturiere
30 gennaio 2023