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I tre vincitori del primo Hack Fest Piccole Patrie: I Sassi del Piave tra Identità e Cultura, un Marchio d’Area interprovinciale per il Grappa e un festival dell’Amarone  

09/12/2021 | Eventi |  Assegnati 2.500 euro ai tre progetti mirati a scovare soluzioni innovative per il turismo esperienziale e di comunità, assegnate anche diverse menzioni

Fonte: ufficio stampa Radici Srl

“Sassi della Piave”, “Amaroni Fest” e “Ai piedi del Grappa” sono i tre progetti risultati vincitori del primo Hack Fest “Piccole Patrie”, il contest di idee e progetti mirato a scovare soluzioni innovative per il turismo sostenibile – esperienziale e di comunità – lanciato da CRESCITA A.P.S. in collaborazione con Rinascita Italia, SIMTUR, la Società Benefit SHARRYLAND e ACT Travel, con il patrocinio del Comune di Treviso, dell’ Associazione Comuni della Marca Trevigiana, Camera di Commercio di Treviso e Belluno, Confcommercio Treviso, CNA Treviso, Fondazione Cassamarca e Fondazione Marca Treviso.

Dopo il lancio del bando e la presentazione delle domande, l’hackaton vero e proprio si è svolto grazie alla collaborazione con INNO#TV nella nuova Palestra Digitale del Museo Bailo del Comune di Treviso. L’obiettivo era quello di far germogliare idee e progetti per la creazione, valorizzazione e promozione delle Piccole Patrie in Veneto. I tre progetti vincitori dell’Hack Fest, che si aggiudicano un controvalore di 2.500 euro per realizzare la propria piattaforma di social marketplace tramite SharryLand, si focalizzano su tre “piccole patrie” individuate in Veneto: quella delle grave del Piave, quella ai piedi del Grappa e quella della Valpolicella.

I SASSI DELLA PIAVE

“I Sassi della Piave”, progetto presentato da Irma Cendron ed Elia Modolo, parte dalle radici di Goffredo Parise con la sua originale abitazione in area golenale e l’immaginifica casa delle fate, proponendo un progetto di marketing turistico che oltre ai valori della tradizione locale, alle eccellenze produttive dei rinomati vini del Piave, ed alla rivisitazione storica dei luoghi e degli itinerari della Gande Guerra che hanno segnato questo territorio, valorizzi l’immaginario dei Sassi della Piave come forte materiale per strutturare sia le pavimentazioni stradali che le decorazioni delle ville tipiche della zona. Un connubio tra storia, letteratura e impresa.

AMARONI FEST

Il progetto, presentato da Sergio Ragno e Anna Provedel, mira a valorizzare la zona della Valpolicella come “Piccola patria” proponendo una serie di iniziative legate all’Amarone con la realizzazione di un evento annuale, diffuso tra le cantine dell’area e le piazze veronesi. Un vero e proprio festival che tocchi diverse peculiarità come “Amarone Chocolate”, un abbinamento moderno ed esclusivo, “Ama Cheese” che combina i vari vini della Valpolicella ed i sapori dei formaggi locali, ancora Pandoro e Recioto, Marroni e Amarone per completare tutte le stagioni. Il tutto con degustazioni guidate, corsi per amatori e professionisti, cooking Show, tavole rotonde, mostre storiche, collezioni, incontri della tradizione e nuovi format “vino e benessere”; oltre ovviamente ad aree di intrattenimento e commerciali, ed a circuiti diffusi per il turismo enogastronomico.

AI PIEDI DEL GRAPPA

Il progetto, presentato da Bags4dreams Srl, vuole integrare la cultura storico, paesaggistica, culturale e turistica dei territori che sono ai piedi del Monte Grappa con la dimensione economica delle comunità che vivono tra le città murate di Castelfranco, Cittadella, Marostica e Bassano del Grappa. Si prevede di creare un “marchio d’area interprovinciale” che sovrasta una zona al centro del Veneto che ha caratteristiche per certi versi assimilabili e comunque integrabili, in grado di brillare di luce propria tanto quanto le più note aree turistiche adiacenti.

Verranno prodotte innovative cartoline e mappe cartacee, utilizzabili per evidenziare percorsi ed attrazioni del territorio con l’utilizzo della realtà aumentata, e la APP per la guida delle visite anche nella Riserva della Biosfera.

Dato il grande successo dell’iniziativa, la Giuria ha ritenuto di assegnare anche dei riconoscimenti speciali:

per l’Innovazione è stato assegnato a “Vajont VR” di Iolanda di Bonaventura, che permetterà di dialogare in realtà virtuale con un “abitante” della zona del vajont ricostruito in digitale,  per il Maggior Appeal invece al Tour Colline del Prosecco – con la sua APP per le audioguide multilingue, per la Miglior fattibilità al Wedding & Events in Villa nelle dimore storiche veronesi per il progetto “Belle Epoque”, per il Miglior Impatto al progetto Biking di Roberta Perissinotto “Alto profilo” e per il Valore Speciale il portale promosso dal team “Io prenoto in italia”.

Questi progetti sono stati premiati con la partecipazione gratuita dei promotori al nuovo Master di Crescita APS.

SIMTUR, la Società italiana per la mobilità ed il turismo sostenibili che ha ideato il format “Piccole Patrie” – riconosciuto dall’ENIT come progetto di alta valenza turistica, ed inserito dalla presidenza del Consiglio dei Ministri nella Coalizione Repubblica Digitale – ha infine premiato con menzione speciale altri 3 progetti i quali saranno comunque valutati nel sopralluogo di certificazione per la loro Piccola Patria: “Fiume Sile App” per il Parco del Sile, “Musei diffusi del legno” nel bellunese per il valore speciale, e “Dolomiti Mare”.

Le azioni che l’Hack Fest “Piccole Patrie” ha voluto generare a favore del turismo regionale sono:

·Individuare soluzioni che rilancino il settore turistico nella fase della post-emergenza.

·Favorire l’incontro tra domanda e offerta di beni e servizi, raccordando pubblico e privato.

·Ampliare l’accesso diretto alle risorse turistico-culturali delle città, dei borghi, dei contesti territoriali e delle aree interne, attraverso l’uso delle tecnologie.

·Differenziare ed ampliare i target turistici di riferimento, creando al tempo stesso valore economico e sociale per le comunità locali e valorizzando le competenze ed i talenti

Gli assi sui quali lavorare nella presentazione del proprio progetto erano:  

  • Digital storytelling per il marketing turistico, come esaltare le eccellenze del territorio.
  • Come destagionalizzare gli arrivi, la transizione digitale per eventi e circuiti territoriali.
  • L’animazione digitale della comunità locale, le peculiarità identitarie come genius loci.
  • Turismo, commercio, artigianato; nuova promo-commercializzazione digitale congiunta.

 

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comunità digitale FEST Grappa Piccole progetto Sassi zona Patrie piedi progetti turistico Piave Treviso turismo
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