30/01/2023  ore 19:57   
   Chi siamo  |  Parlano di noi  |  
 HOME |  PRIMO PIANO |  Economia |  Convegni corsi |  Sport |  Eventi |  Promo
 

Coercizione economica: l'UE rafforza la protezione  

09/12/2021 | Economia |  Un nuovo strumento per contrastare l'uso della coercizione economica da parte dei paesi terzi.

Fonte: European Commission Spokesperson's Service

La Commissione europea ha proposto oggi un nuovo strumento per contrastare l'uso della coercizione economica da parte dei paesi terzi. Si tratta di uno strumento giuridico creato per reagire alle pressioni economiche cui l'UE e gli Stati membri sono stati intenzionalmente esposti negli ultimi anni. Rafforza l'insieme di strumenti a disposizione dell'UE consentendole di difendersi meglio sulla scena mondiale.

L'obiettivo è dissuadere i paesi terzi dal limitare o minacciare di restringere gli scambi o gli investimenti per provocare cambiamenti nelle politiche dell'UE in ambiti quali la politica fiscale, la sicurezza alimentare o i cambiamenti climatici. Lo strumento anticoercizione è concepito per allentare le tensioni e far cessare determinate misure coercitive utilizzando in primo luogo il dialogo. Eventuali contromisure adottate dall'UE sarebbero messe in atto unicamente in ultima istanza, se non c'è altro modo per affrontare l'intimidazione economica, che può assumere molte forme, come l'uso esplicito, da parte di paesi terzi, della coercizione e degli strumenti di difesa commerciale contro l'UE, l'esecuzione di controlli selettivi alle frontiere o sulla sicurezza alimentare di merci provenienti da un determinato paese dell'UE o anche il boicottaggio di merci aventi una determinata origine. Con tale strumento si mira a preservare il diritto legittimo dell'UE e degli Stati membri di compiere scelte politiche e di prendere decisioni e a prevenire gravi interferenze nella sovranità dell'UE o degli Stati membri.

Valdis Dombrovskis, Vicepresidente esecutivo e Commissario per il Commercio, ha dichiarato: -In un periodo di tensioni geopolitiche in aumento, il commercio è sempre più usato come arma e l'UE e i suoi Stati membri stanno diventando il bersaglio di atti di intimidazione economica, per rispondere ai quali abbiamo bisogno di strumenti adeguati. Con questa proposta inviamo un chiaro messaggio: l'Unione continuerà a difendere con determinazione i propri interessi. Lo strumento anticoercizione deve fungere in primo luogo da deterrente. Ma ora abbiamo a disposizione anche altri strumenti da usare se saremo obbligati ad agire. Questo strumento ci consentirà di rispondere alle sfide geopolitiche dei prossimi decenni, mantenendo l'Europa forte e agile.

Questo nuovo strumento permetterà all'UE di rispondere ai casi di coercizione economica in modo strutturato e uniforme. È oggetto di un quadro legislativo specifico che garantisce prevedibilità e trasparenza, sottolineando l'adesione dell'UE a un approccio basato su norme, anche a livello internazionale.

L'UE si impegnerà direttamente con il paese interessato per porre fine all'intimidazione economica. Se quest'ultima non cessa immediatamente, il nuovo strumento consentirà all'UE di reagire con rapidità ed efficacia, fornendo una risposta su misura e proporzionata per ogni situazione, dall'imposizione di dazi alla restrizione delle importazioni dal paese in questione, da restrizioni sui servizi o sugli investimenti a misure per limitare l'accesso del paese in questione al mercato interno dell'UE.

Contesto

La proposta della Commissione fa seguito alle richieste del Parlamento Europeo e di alcuni Stati membri, che sono state riconosciute in una dichiarazione comune della Commissione, del Consiglio e del Parlamento europeo relativa a uno strumento per scoraggiare e contrastare le azioni coercitive di paesi terzi, rilasciata il 2 febbraio ed elaborata a seguito di un'approfondita consultazione pubblica a livello di UE (che ha compreso una valutazione d'impatto), in cui le parti interessate - in particolare imprese, associazioni di categoria e gruppi di riflessione - hanno segnalato in generale il problema dell'intimidazione e della coercizione economica contro gli interessi dell'UE e si sono dichiarati a favore di uno strumento deterrente a livello di UE.

Prossime tappe

La proposta deve ora essere discussa e approvata dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell'Unione europea. Sarà esaminata nel quadro della procedura legislativa ordinaria, in base alla quale il Parlamento e il Consiglio definiranno internamente le proprie posizioni prima di avviare trattative tra loro in sede di trilogo con l'assistenza della Commissione. Nei prossimi due mesi le parti interessate e i cittadini potranno fornire ulteriori riscontri, sui quali la Commissione riferirà al Parlamento e al Consiglio.

Per ulteriori informazioni

Domande e risposte

Proposta della Commissione relativa a uno strumento anticoercizione

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sulla proposta della Commissione relativa a uno strumento anticoercizione:

Spiegazione del processo per l'uso dello strumento anticoercizione

Relazione sulla valutazione d'impatto:

Relazione sulla valutazione d'impatto - Sintesi

Parere del comitato per il controllo normativo

Sito web della DG TRADE sulla lotta alla coercizione

Osservazioni dei portatori di interessi in seguito all'adozione

Pagina di monitoraggio della legislazione del Parlamento europeo

Dichiarazione comune della Commissione, del Consiglio e del Parlamento europeo relativa a uno strumento per scoraggiare e contrastare le azioni coercitive di paesi terzi

« Indietro   
Tag clouds
coercitive impatto interessi membri paesi valutazione coercizione Commissione rispondere Stati Consiglio contrastare europeo Parlamento proposta relativa anticoercizione economica intimidazione livello nuovo paese seguito strumenti strumento terzi
Ultime news - tutte le categorie
Economia
  48mila imprese in più nel 2022 (+0,8%), 21mila nelle costruzioni
30 gennaio 2023
Convegni e corsi
  PREMIO STARTUP D’IMPRESA LUCIANO MIOTTO 2022
24 gennaio 2023
Sport
  Il calcio a 5 femminile in passerella al Paladosson
23 gennaio 2023
Eventi
  #controlemolestie - Associazione Nazionale Alpini
30 gennaio 2023
Promozione
  Bonus export digitale. Sviluppo dell''attività di esportazione delle micro e piccole imprese italiane manifatturiere
30 gennaio 2023