20/11/2019  ore 15:40   
 HOME |  PRIMO PIANO |  Economia |  Convegni corsi |  Sport |  Eventi |  Promo
 
Via libera a nuove varierà di luppolo in Veneto.

19/08/2019 | Promo |  Collaborazione tra la Regione Veneto e l'Università di Padova per la produzione di nuove varietà di birra artigianale.

Fonte: ufficio stampa Giunta Regione Veneto


L’Università di Padova, con il Dipartimento di agronomia, animali, alimenti, risorse naturali e ambiente (Dafne), collaborerà con la Direzione agroalimentare della Regione Veneto per promuovere e sperimentare nuove coltivazioni e nuove varietà di luppolo, ingrediente base della filiera della birra. La Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore all'agricoltura Giuseppe Pan, ha dato il via libera all'accordo di collaborazione che vede la Regione impegnare 30 mila euro e l’Università di Padova altri 19.050 euro al fine di approfondire la possibilità di produrre varietà autoctone del luppolo, pianta che conferisce l’inconfondibile aroma alla birra.

A tutt'oggi nel territorio nazionale non risulta iscritta nel registro delle varietà alcun tipo di luppolo. La produzione nazionale è limitata a poche centinaia di ettari, ma il consumo di luppolo da parte dei birrifici artigianali è crescente – spiega l’assessore Pan – Sinora i birrifici hanno utilizzato perlopiù luppolo europeo, prodotto pressoché esclusivamente in Germania, Francia, Repubblica Ceca, Polonia, Slovenia e Regno Unito, in areali limitati. Il Veneto è la terza regione in Italia per numero di birrifici artigianali: se ne contano almeno 74 degli 850 censiti nella penisola da Assobirra, tra imprese di produzione diretta e brew pub. Si tratta di un settore in grande espansione, sia produttiva che commerciale, che vede la presenza determinante di giovani imprenditori. La Regione ha inteso sostenere la produzione locale varando lo scorso anno una apposita legge ‘Promozione e valorizzazione dei prodotti e delle attività dei produttori di birra artigianale” (legge 7/2018). La scelta di materie prime di qualità è il primo passo per garantire la produzione locale di birre artigianali di successo, originali e apprezzate dagli estimatori.

L’accordo Regione-Università consentirà di attrezzare una struttura per la conservazione del materiale genetico prevenendo eventuali virus, e di analizzare campioni di germogli di luppolo per valutarne le componenti aromatiche individuando in anticipo le qualità organolettiche, al fine di poter selezionare le miglior varietà da mettere in produzione per ottenere ottime birre ‘made in Italy’.

« Indietro    Pubblica su: 
OkNotizie Del.icio.us! Google! Facebook! Share
Tag clouds
accordo artigianali birra Padova Università Veneto assessore locale nazionale fine legge luppolo produzione qualità Regione varietà vede birre birrifici euro Giunta nuove
Ultime news - tutte le categorie
Economia
  L''intervento del Presidente della Camera di Commercio Pozza in occasione dell''incontro con il Presidente del Censis prof. De Rita.
20 novembre 2019
Convegni e corsi
  Storia e attualità del rugby, in Fondazione Benetton a Treviso, sabato 23 novembre ore 9.30-13 e ore 17
18 novembre 2019
Sport
  1° Cross d’autunno a Zero Branco con oltre 500 atleti
18 novembre 2019
Eventi
  Premio Mastri Gelatieri 2019: la consegna domenica 1° dicembre ore 11:00 al Centro Congressi
20 novembre 2019
Promozione
  Incontro Treviso urbs picta ai tempi di Giotto, giovedì 21 novembre ore 18:00 Treviso
20 novembre 2019